Corrado Rondelli 14/05/2025
Intesa Sanpaolo tra tecnica e fondamentali: dividendo generoso e conti da record
Intesa San Paolo è un titolo che, a parer mio, mette sempre gola per via del dividendo che resta sempre interessante.
Effettuato il pull back: Ida manuale dell’analisi tecnica
Durante la discesa dei mercati avvenuta il mese scorso dopo che Trump aveva annunciato dazi per tutti, il titolo ha effettuato il pull back, in analisi tecnica, un pullback (o ritracciamento) è un movimento del prezzo di un asset verso un livello di supporto o resistenza precedentemente violato. Il pull back e avvenuto con una precisione assoluta sui massimi precedenti che si erano visti a luglio 2015, come si può vedere nel grafico. Ovviamente quel livello era da considerarsi una resistenza fino al break out avvenuto ad agosto 2024, da li in poi come da manuale dell’analisi tecnica la resistenza si è trasformata in un supporto.

Analisi del Trend: Sui massimi precedenti
In questi giorni Intesa San Paolo si è avvicinata ai massimi di marzo dando un segnale di forza, se questi massimi dovessero essere violati al rialzo con decisione, verrebbe lanciato un segnale positivo sul titolo che a quel punto avrebbe la strada aperta per spingersi verso lidi inesplorati.
Momento importante: Il 19 maggio il saldo del dividendo
Il totale del dividendo è di 0,341 euro per azione, che include un saldo di 0,171 euro e un acconto di 0,17 euro staccato a novembre 2024
I numeri della trimestrale: Numeri da record
Intesa Sanpaolo ha chiuso il bilancio dei primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 2,615 miliardi di euro: il miglior trimestre della sua storia
Conclusioni: Non solo analisi tecnica
Dividendo interessante, forza relativa importante con i prezzi sui massimi pronti al break out e trimestrale da record, sono indizi importanti per il titolo, che si candida ad essere un osservato speciale.
Credits
Immagine: Grafico mensile INTESA SAN PAOLO “Fonte Tradingview”






