Luigi Dell'Olio 08/01/2025
GameStop, Unity e Fartcoin: il ritorno degli Animal Spirits e delle meme stock legate a Bitcoin
Il 2025 ha ridato fiato alla speculazione sulle ‘meme stocks’, come vengono definite le azioni di aziende la cui popolarità e valore aumentano a causa della promozione sui social media e delle community online, piuttosto che per i fondamentali aziendali. Community di solito che si formanosui forum dedicati al trading animati in prevalenza da non addetti ai lavori.
Sul finire del 2024 e l’inizio del nuovo anno, si è assistito infatti all’aumento delle azioni legate al prezzo del Bitcoin che, sono salite mentre proprio la criptovaluta più famosa ha superato nuovamente i 100.000 dollari la prima settimana di gennaio.
Microstrategy, i primi giorni del 2025, ha registrato un aumento del 3,6% dopo aver fatto un balzo di oltre il 360% nel 2024. Anche le aziende legate alle criptovalute come Coinbase, Robinhood, Mara Holdings e Riot Platforms hanno visto un aumento del loro valore dopo un grande 2024. Un token chiamato “fartcoin” è schizzato in alto del 45% e ora ha un valore di mercato di circa 1,38 miliardi di dollari. Ma ci torniamo.
Come ebbe inizio
Si tratta di un fenomeno relativamente recente, almeno a considerare i parametri ai quali siamo stati a lungo abituati, prima cioè che l’era digitale rendesse ogni evoluzione vorticosa. Il primo esempio eclatante in tal senso risale al 2021, quando GameStop (il più grande rivenditore di videogiochi nuovi e usati nel mondo) è crollato in Borsa in seguito a vendite allo scoperto (cioè cessione di titoli non detenuti in portafoglio) da parte di alcuni hedge fund. A quel punto sul forum Reddit è partita ‘la chiamata alle armi’ contro i professionisti della finanza e le loro presunte speculazioni, che ha fatto volare il titolo, poi crollato nuovamente quando ha perso vigore l’ondata emotiva.
Roaring Kitty, Rick James e Unity
Le azioni di GameStop Corp sono risalite già settimana scorsa. Questo rialzo segue un post sui social media di Keith Gill, noto come “Roaring Kitty”, che ha contribuito all’impennata delle azioni nel 2021. Il recente post di Gill includeva uno sketch di “Chappelle’s Show” in cui il comico Dave Chappelle interpreta il compianto musicista funk Rick James.
Una delle canzoni di James si intitola “Unity“, e alcuni credono che il leader dei meme stock, si stesse riferendo a Unity Software, il cui titolo è aumentato di oltre il 9% nei giorni scorsi. Altri pensavano che stesse di nuovo promuovendo il suo originale favorito GameStop, le cui azioni hanno anch’esse ricevuto appunto interesse. Inoltre, il suo ritorno sui social dopo una lunga pausa, si pensa abbiano portato a un aumento del 50% del valore delle azioni di GameStop l’anno scorso.Rivoluzione dal basso o abbaglio collettivo? Le chiavi di lettura sono le più disparate e abbracciano un orizzonte che va da coloro che vedono nelle meme stocks un sussulto di democrazia contro lo strapotere della grande finanza a chi invece bolla il fenomeno come illusione collettiva.
L’ascesa ( e la caduta) esplosiva di Fartcoin
Torniamo a Fartcoin (con riferimento al meteorismo, ‘Fart’ in inglese è peto), una meme coin nata circa tre mesi fa con il valore di pochi centesimi, che, a fine 2024, e’ arrivata a capitalizzare oltre un miliardo di euro. Fartcoin ha registrato un’ascesa esplosiva nell’ultimo mese, diventando una delle monete più performanti nello spazio delle criptovalute con un’impressionante crescita, pari al 250%. Ma non sono mancati i crolli che l’hanno portata lontano dai suoi massimi.
È difficile distinguere tra quanti credono possa davvero diventare una riserva di valore e coloro che invece sono disposti a investire divertiti, per esempio, dal meccanismo che prevede al completamento di ogni transazione d’acquisto, cioè un suono digitale che ricorda proprio un peto.Strano ma vero.
La spinta della generazione z e della deregulation di Trump libera gli Animal Spirits
Nell’era dei social, che creano e distruggono miti alla velocità della luce, questo fenomeno sorprende ormai fino a un certo punto. Secondo un report di Triple-A, il numero di investitori in possesso di criptovalute ha raggiunto i 562 milioni nel 2024, il 22% in più rispetto all’anno precedente. Mentre uno studio dell’exchange di criptovalute Bitget segnala un’operatività in crescita del 683% a novembre da parte della Gen Z (utenti di età compresa tra i 18 e i 25 anni) rispetto a dodici mesi prima.
Il rialzo più recente ha ragioni anche politiche. Durante la campagna elettorale, Donald Trump ha promesso una deregulation in campo finanziario e ha aperto alla possibilità di creare una riserva nazionale in Bitcoin, che dal 4 novembre scorso (data delle elezioni) ha guadagnato oltre il 30%. Un’eventualità che ha fatto volare anche le altre criptovalute.
“Molti investitori presumono che la spinta per la deregulation da parte della nuova amministrazione libererà gli ‘spiriti animali’,” ha affermato Lisa Shalett, chief investment officerdi Morgan Stanley Wealth Management, in una recente nota ai clienti. “Ma cosa succede se questo accelera solo la concentrazione del potere monopolistico nelle mani di pochi, riducendo l’efficacia delle misure economiche generali e lasciando indietro anche ampie fasce della popolazione?”si chiede Shalett.
Cosa si intende per “Animal Spirits” nei mercati finanziari? Questo termine, coniato dall’economista John Maynard Keynes nel 1936, descrive le forze irrazionali ed emozionali che influenzano il comportamento degli investitori e dei mercati, al di là dei numeri e delle statistiche. “Animal Spirits” si riferisce quindi alla forza spesso imprevedibile che guida le decisioni di investimento e le azioni dei partecipanti al mercato.
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