Cedola condizionata mensile del 1,56% (18,72% annuo) con un certificato sul settore farmaceutico
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Bayer, Novo Nordisk, Eli Lilly e Sanofi |
| Emittente: | BNP Paribas |
| Data emissione: | 13/07/2026 |
| Data scadenza: | 17/07/2029 |

Contesto di mercato
Il settore farmaceutico resta tra i protagonisti dei mercati finanziari anche nella seconda parte del 2026, tra il boom strutturale dei farmaci contro obesità e diabete. Le grandi aziende del settore hanno annunciato piani di investimento imponenti negli Stati Uniti, per un valore complessivo superiore ai 500 miliardi di dollari. Le trimestrali del secondo trimestre restano solide, con diversi gruppi che hanno alzato le previsioni per l’intero 2026, anche se la concorrenza nel segmento si fa sempre più agguerrita.
Punti di forza
Premio condizionato mensile del 1,56%
Il certificato offre un premio mensile del 1,56% condizionato al fatto che i sottostanti alla data di rilevazione non abbiano perso più del 40% dai loro valori di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 18,72% derivante dal solo incasso cedolare. Il certificato quota leggermente sotto la pari, a 99€, incrementando il rendimento già considerevole.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno dei sottostanti scende al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire da novembre 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese dell’1%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se a dicembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 99% del loro livello iniziale e così via fino ad un minimo del 69%. Un autocall decrescente permette di sostenere il prezzo del prodotto anche in caso di correzioni dei sottostanti.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
Bayer
Il secondo trimestre dell’azienda è risultato in netto miglioramento, tornando all’utile dopo la perdita registrata un anno prima. Il primo semestre nel suo complesso mostra un utile netto quasi triplicato rispetto allo stesso periodo del 2025, la società ha confermato le previsioni per l’intero 2026. Il prezzo di strike si trova a 48,46€, mentre il livello barriera a 29,076€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 48.46 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 29.08 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 48.46 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 29.08 | Stiamo caricando i dati... |

Novo Nordisk
L’azienda ha alzato le previsioni per l’intero 2026 dopo un secondo trimestre con vendite in crescita del 6% e un utile operativo in aumento, ma il titolo continua a scontare le difficoltà competitive. Le forti correzioni di inizio anno si sono interrotte ad aprile momento in cui il titolo ha registrato un’importante inversione di trend, mostrando una performance del +35%. Il prezzo di strike si trova a 329,9 DKK, mentre il livello barriera a 197,94 DKK.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 329.9 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 197.94 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 329.9 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 197.94 | Stiamo caricando i dati... |

Eli Lilly
L’azienda resta il volto della crescita nel settore farmaceutico: nel secondo trimestre i ricavi sono balzati del 48% ad un livello record di 23 miliardi di dollari. La società ha nuovamente alzato la guidance per l’intero 2026, con ricavi attesi ora fissati tra 85 e 87 miliardi di dollari, confermando il ritmo di crescita più sostenuto tra i grandi gruppi del settore. Il prezzo di strike si trova a 1179,11$, mentre il livello barriera a 707,466$.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 1179.11 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 707.47 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 1179.11 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 707.47 | Stiamo caricando i dati... |

Sanofi
Il gruppo ha fatto registrare un secondo trimestre solido, con ricavi in crescita di quasi il 18% e un utile per azione salito di oltre un terzo, risultati che hanno permesso di alzare ulteriormente le previsioni per il 2026. Nel primo semestre il fatturato complessivo ha superato i 22 miliardi di euro e la generazione di cassa è quasi raddoppiata rispetto a un anno fa. Il prezzo di strike si trova a 77,34€, mentre il livello barriera a 46,404€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 77.34 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 46.4 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 77.34 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 46.4 | Stiamo caricando i dati... |

Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile da novembre 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a luglio 2029 si avranno due scenari:
– il rimborso nominale di 100€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 35 cedole mensili del 1,56% per un totale di quasi il 56% in tre anni, considerando anche il capital gain dato dall’acquisto sotto la pari a 99€. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Bayer dovesse perdere il 45% dai valori attuali, il certificato rimborserebbe 55€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas, che presenta un rating A1 con outlook stabile (Moody’s).
Credits
Immagine: Generata con ChatGpt
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Bayer, Novo Nordisk, Eli Lilly e Sanofi |
| Emittente: | BNP Paribas |
| Data emissione: | 13/07/2026 |
| Data scadenza: | 17/07/2029 |
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