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Cedola condizionata mensile del 2,33% (27,96% annuo) con un certificato su big cap italiane

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Leonardo, STM, BPM e Stellantis
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:15/06/2026
Data scadenza:01/07/2027
Comunicazione Pubblicitaria
Cedola condizionata mensile del 2,33% (27,96% annuo) con un certificato su big cap italiane

Contesto di mercato

Il FTSE MIB nelle ultime settimane ha registrato performance importanti aggiornando più volte i massimi degli ultimi anni e arrivando a superare anche la soglia psicologica dei 50.000 punti, confermandosi tra i listini più performanti del continente. A sostenere Piazza Affari hanno contribuito trimestrali complessivamente solide, l’elevata redditività del comparto bancario e il buon andamento di settori come difesa, infrastrutture ed energia.

Punti di forza

Premio condizionato mensile del 2,33%

Il certificato offre un premio mensile del 2,33% condizionato, che quindi viene erogato nel momento in cui i sottostanti alla data di rilevazione non abbiano perso più del 50% dai loro valori di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 27,96% derivante dal solo incasso cedolare. È inoltre possibile acquistare il prodotto a 100€ fino al 22 giugno, anticipando possibili rally dei sottostanti che porterebbero il prezzo oltre la pari.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno dei sottostanti scende al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire da settembre 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 96% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese dell’4%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se a ottobre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 92% del loro livello iniziale e così via fino ad un minimo del 64%. Un autocall così fortemente decrescente permette, su durate brevi, di sostenere il prezzo del prodotto anche in caso di correzioni dei sottostanti.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 50% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 50%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.

Titoli sottostanti

Leonardo

Il gruppo continua a consolidare il proprio ruolo tra i leader europei della difesa e dell’aerospazio, beneficiando di un contesto geopolitico che mantiene elevata la spesa militare a livello globale. Il portafoglio ordini resta uno dei principali punti di forza della società, attestandosi stabilmente oltre i 45 miliardi di euro e garantendo una visibilità pluriennale sui ricavi futuri. Le recenti prospettive di incremento dei budget NATO e dei programmi europei di difesa continuano inoltre a sostenere il sentiment sul titolo. Il prezzo di strike verrà fissato il 22 giugno.

STM

L’ultima trimestrale ha riacceso l’interesse degli investitori, con ricavi pari a circa 3,1 miliardi di dollari e un margine lordo del 33,8%, risultati che hanno superato le aspettative del mercato. Ad alimentare ulteriormente la corsa è stata la guidance per il trimestre successivo, con ricavi attesi intorno ai 3,45 miliardi di dollari, oltre ai trend strutturali delle applicazioni AI nei microcontrollori avanzati e il sentiment del settore. I risultati positivi dei principali player del settore confermano un momento d’oro per la domanda globale di chip. Il prezzo di strike verrà fissato il 22 giugno.

Banco BPM

La banca continua a distinguersi come uno degli istituti più solidi del panorama italiano, sostenuta da una redditività elevata e da una buona diversificazione delle fonti di ricavo. Le ultime trimestrali hanno confermato risultati robusti, con utili che si mantengono su livelli record grazie alla tenuta del margine di interesse, alla crescita delle commissioni e a una qualità del credito rimasta sotto controllo. Elevata è l’attenzione del mercato sul titolo per le recenti notizie di presentazione di un OPAS su MPS che andrebbe a rafforzare fortemente la posizione del Banco. Il prezzo di strike verrà fissato il 22 giugno.

Stellanttis

Le ultime trimestrali hanno mostrato segnali incoraggianti: i ricavi si sono attestati a circa 38 miliardi di euro e il gruppo è tornato in utile con un risultato netto positivo dopo le difficoltà dell’anno precedente. Restano sotto osservazione la generazione di cassa, ancora in fase di normalizzazione, e l’evoluzione dei margini operativi, ma il mercato guarda con crescente fiducia alle iniziative di efficientamento e al rinnovamento della gamma prodotti. Il prezzo di strike verrà fissato il 22 giugno.

Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile da settembre 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a luglio 2027 si avranno due scenari:

 

– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 50% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 12 cedole mensili del 2,33% per un totale del 27,96% in solo un anno. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Leonardo dovesse perdere il 55% dai valori attuali, il certificato rimborserebbe 45€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incondizionate incassate nel corso della vita del prodotto.

 

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 50% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas, che presenta un rating A+ con outlook stabile (Standard & Poor).

 

Credits: immagine generata con ChatGpt

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Leonardo, STM, BPM e Stellantis
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:15/06/2026
Data scadenza:01/07/2027

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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