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Cedola mensile dell’1,4% (16,80% annuo) e protezione fino al -40% con un certificato su settore bancario

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Banco BPM, Commerzbank, Goldman Sachs, Société Générale e Raiffeisen Bank
Emittente:Vontobel
Data emissione:31/08/2026
Data scadenza:28/09/2028
Comunicazione Pubblicitaria
Cedola mensile dell’1,4% (16,80% annuo) e protezione fino al -40% con un certificato su settore bancario

Contesto di mercato

Il settore bancario mondiale chiude un altro trimestre di forte crescita, confermandosi tra i comparti più brillanti dei mercati finanziari internazionali: la resilienza dei ricavi da interessi, unita alle attese di tassi ancora elevati più a lungo di quanto inizialmente previsto, ha spinto gli istituti di credito a guidare il rialzo azionario globale nelle ultime settimane. Negli Stati Uniti le grandi banche d’affari hanno riportato alcuni dei risultati più solidi degli ultimi anni, trainati dal trading e dall’attività di investment banking, mentre in Europa il settore resta caratterizzato da una nuova ondata di consolidamento, con diverse operazioni di aggregazione tra i principali gruppi creditizi del continente.

Punti di forza

Premio condizionato mensile del 1,4%

Il certificato offre un premio mensile del 1,4% condizionato al fatto che i sottostanti alla data di rilevazione non abbiano perso più del 40% dai loro valori di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 16,80% derivante dal solo incasso cedolare.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno dei sottostanti scende al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire da novembre 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese del 2%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se a dicembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 98% del loro livello iniziale e così via fino ad un minimo del 72%.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.

Titoli sottostanti

Banco BPM

Il gruppo ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto corrente al +3,9% su base annua. La banca ha alzato la guidance sull’utile per l’intero 2026 a oltre 1,95 miliardi di euro, mentre resta al centro del risiko bancario italiano dopo l’offerta pubblica di scambio da circa 25,3 miliardi di euro lanciata da Mps. Il prezzo di strike si trova a 16,208€, mentre il livello barriera a 9,725€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...16.208 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%9.72 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%16.208 0%
Barriera sul capitale 60%9.72 Stiamo caricando i dati...
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Commerzbank

Il gruppo tedesco ha quasi raddoppiato l’utile nel secondo trimestre, salito a 898 milioni di euro dai 462 dello stesso periodo del 2025, ricavi cresciuti del 9,3% a 3,3 miliardi di euro. Nel primo semestre l’utile netto ha toccato un livello record di 1,8 miliardi e la banca punta ora a un utile per l’intero 2026 di almeno 3,4 miliardi. Il prezzo di strike si trova a 40,35€, mentre il livello barriera a 24,21€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...40.35 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%24.21 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%40.35 0%
Barriera sul capitale 60%24.21 Stiamo caricando i dati...
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Goldman Sachs

La banca ha chiuso il secondo trimestre con ricavi record di 20,34 miliardi di dollari e un utile netto salito del 78% a 6,63 miliardi, pari a un utile per azione di 20,98 dollari contro attese di 14,38 dollari. A trainare i risultati è stata soprattutto l’attività di trading azionario, a conferma della forza del segmento markets. Il prezzo di strike si trova a 1043,88$, mentre il livello barriera a 626,33$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...1043.88 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%626.33 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%1043.88 0%
Barriera sul capitale 60%626.33 Stiamo caricando i dati...
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Société Générale

Il gruppo ha registrato un utile netto record nel secondo trimestre di 1,79 miliardi di euro, in crescita del 23% su base annua e sopra le attese degli analisti, con ricavi saliti del 4,5%. Nel primo semestre l’utile netto ha raggiunto il +18%, risultati che hanno portato la banca ad annunciare un nuovo programma di riacquisto di azioni. Il prezzo di strike si trova a 73,28€, mentre il livello barriera a 43,97€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...73.28 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%43.97 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%73.28 0%
Barriera sul capitale 60%43.97 Stiamo caricando i dati...
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Raiffeisen Bank

La banca ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile consolidato di 708 milioni di euro, in crescita del 25% su base annua, grazie alla crescita dei ricavi e ad un portafoglio prestiti in aumento del 6%. Nonostante gli ottimi risultati, il management ha rivisto leggermente al ribasso l’obiettivo di redditività sul capitale, portandolo a circa il 9,5% dal precedente 10,5%. Il prezzo di strike si trova a 62,5€, mentre il livello barriera a 37,5€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...62.5 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%37.5 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%62.5 0%
Barriera sul capitale 60%37.5 Stiamo caricando i dati...
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Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile da novembre 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a febbraio 2028 si avranno due scenari:

 

– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato e l’erogazione di 18 cedole mensili del 1,4% per un totale di oltre il 25% qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi prezzi iniziali. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

 

– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei cinque titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Commerzbank dovesse perdere il 45% dai valori attuali, il certificato rimborserebbe 550€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei cinque titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Vontobel, che presenta un rating A3 con outlook stabile (Moody’s).

 

Credits 

Immagine: Generata con ChatGpt

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Banco BPM, Commerzbank, Goldman Sachs, Société Générale e Raiffeisen Bank
Emittente:Vontobel
Data emissione:31/08/2026
Data scadenza:28/09/2028

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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