Rendimento del 15,53% annuo e protezione del capitale fino al -40% con certificato sulla difesa
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Leonardo, Rheinmetall, Thales e Lockheed Martin |
| Emittente: | Vontobel |
| Data emissione: | 16/03/2026 |
| Data scadenza: | 13/03/2028 |

Contesto di mercato
La situazione attuale dei mercati finanziari continua a mettere sotto pressione diversi settori. La volatilità del petrolio alimentata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle criticità legate allo stretto di Hormuz contribuisce ad accrescere l’incertezza globale. In questo contesto, tra inflazione più persistente e aspettative sui tassi in evoluzione, gli investitori restano cauti e selettivi.
L’unico comparto che, quasi indipendentemente da questo scenario, continua a beneficiare in modo strutturale è quello della difesa. Il mercato dei produttori di beni militari è sostenuto non solo dall’alto numero di conflitti in corso, ma anche dall’aumento costante dei budget pubblici.
Punti di forza
Premio condizionato mensile dell’1,14%
Il certificato offre un premio mensile dell’1,14%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, fissato al 60% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 13,70% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera, ovvero abbia perso più del 40% dai prezzi iniziali. Inoltre, ad oggi è possibile acquistare il certificato sotto la pari a 980€. Questo spinge il rendimento del prodotto oltre il 15% annualizzato, grazie al capital gain ottenuto per l’acquisto con prezzo inferiore a 1.000€.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 15 giugno 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni trimestre del 5%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 14 settembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 95% del loro livello iniziale. Il trimestre successivo, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 85%, e così via, fino ad un minimo dell’70%. Un step-down costruito a gradini consente, di sorreggere il prezzo e di permettere più rapidamente di raggiungere la soglia di richiamo anticipato.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
Leonardo
I dati del 2025 evidenziano una crescita dei ricavi intorno al +11%, un utile netto superiore al miliardo e una generazione di cassa solida, a conferma di una dinamica operativa particolarmente positiva. Elemento chiave resta il portafoglio ordini, salito a livelli record oltre i 23 miliardi di euro, che garantisce un’elevata visibilità sui ricavi futuri e rafforza il posizionamento competitivo del gruppo. Le prospettive per il 2026 si confermano quindi costruttive: Leonardo si presenta come uno dei principali beneficiari del nuovo ciclo globale della difesa, combinando crescita industriale, solidità finanziaria e forte esposizione ai trend geopolitici di lungo periodo. Il prezzo di strike si trova a 63,38€, mentre il livello barriera a 38,03€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 63.38 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 38.03 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 63.38 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 38.03 | Stiamo caricando i dati... |

Rheinmetall
I risultati del 2025 hanno evidenziato una crescita particolarmente sostenuta, con ricavi prossimi ai 10 miliardi di euro e un utile operativo in forte espansione, a conferma della capacità del gruppo di intercettare la crescente domanda globale di sistemi militari, munizioni e veicoli corazzati. La dinamica operativa resta estremamente positiva, sostenuta dal contesto geopolitico e dall’aumento strutturale della spesa per la difesa in Europa. Il vero elemento distintivo resta però il portafoglio ordini, che ha superato i 60 miliardi di euro, garantendo una visibilità pluriennale sui ricavi e rafforzando il posizionamento di Rheinmetall tra i principali beneficiari del riarmo europeo. Il prezzo di strike si trova a 1.568€, mentre il livello barriera a 940,8€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 1568 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 940.8 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 1568 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 940.8 | Stiamo caricando i dati... |

Thales
Nel 2025 la compagnia ha confermato un percorso di crescita solido, con un miglioramento significativo della redditività operativa, salita di circa il 13% su base annua, a fronte di ricavi che si sono attestati nell’area dei 22 miliardi di euro. La dinamica evidenzia una buona capacità, per Thales, di tradurre la domanda in margini più efficienti, soprattutto nei segmenti a maggiore valore aggiunto. A rafforzare ulteriormente il profilo della società contribuisce un portafoglio ordini superiore ai 25 miliardi di euro, che offre visibilità e stabilità sui ricavi futuri. Guardando al 2026, il gruppo prevede una crescita ulteriore, con ricavi attesi tra 23,3 e 23,6 miliardi di euro e margini in progressivo miglioramento, confermando un trend positivo sostenuto dai driver strutturali del settore difesa e tecnologia. Il prezzo di strike si trova a 259,4€, mentre il livello barriera a 152,9€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 254.4 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 152.64 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 254.4 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 152.64 | Stiamo caricando i dati... |

Lockheed Martin
Il rafforzamento strutturale della spesa militare globale, guidato in particolare dagli Stati Uniti, che puntano a raggiungere quota 1.000 miliardi di dollari entro il 2026, continua a sostenere l’intero comparto difesa. In questo contesto, Lockheed Martin si conferma tra i principali beneficiari, grazie a un posizionamento centrale nei programmi strategici americani e internazionali. Il gruppo ha archiviato il 2025 con ricavi intorno ai 75 miliardi di dollari e un utile netto di circa 5 miliardi, supportati da un portafoglio ordini record superiore a 190 miliardi, che garantisce ampia visibilità sui ricavi futuri. Le indicazioni per il 2026 restano orientate alla crescita, con ricavi attesi tra 77,5 e 80 miliardi di dollari e margini in progressivo miglioramento, confermando un outlook positivo in un contesto di domanda strutturalmente in espansione. Il prezzo di strike si trova a 659,82$, mentre il livello barriera a 395,89$.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 569.82 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 341.89 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 569.82 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 341.89 | Stiamo caricando i dati... |

Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi previsto ad ogni osservazione mensile dal 15 giugno 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a marzo 2028 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 24 cedole mensili del 1,14% per un totale di oltre il 30% in due anni, considerando anche il capital gain dato dall’acquisto sotto la pari. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Leonardo dovesse scendere del 45% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 450€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Vontobel, che presenta un rating A3 con outlook stabile (Moody’s).
Credits
Immagine generata con Sora
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Leonardo, Rheinmetall, Thales e Lockheed Martin |
| Emittente: | Vontobel |
| Data emissione: | 16/03/2026 |
| Data scadenza: | 13/03/2028 |
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