Salta al contenuto principale

Finanza in Page

Rendimento potenziale del 32,4% annuo con un certificato fast

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:BPM, MPS, Intel e Palantir
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:13/04/2026
Data scadenza:28/04/2027
Comunicazione Pubblicitaria
Rendimento potenziale del 32,4% annuo con un certificato fast

Contesto di mercato

Il mercato azionario globale ha vissuto un 2025 particolarmente positivo, con una crescita diffusa tra i principali indici internazionali, sostenuta da utili societari robusti, dalla resilienza dell’economia, in particolare quella statunitense, e da una progressiva stabilizzazione dell’inflazione. La spinta è arrivata dai settori tecnologico e industriale, che hanno trainato le performance sia negli Stati Uniti che in Asia, contribuendo a riportare i listini su nuovi massimi storici. Tra i protagonisti, oltre al settore tech e all’IA, il FTSE MIB, trascinato al rialzo dalla corsa del settore bancario ed emerso come uno degli indici più performanti a livello globale. 

Punti di forza

Premio condizionato mensile del 2,70%

Il certificato offre un premio mensile del 2,70%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, fissato al 60% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 32,4% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera, ovvero abbia perso più del 40% dai prezzi iniziali. Il prezzo di strike verrà fissato alla chiusura del mercato il 17 aprile, sfruttando la possibilità di costruire i livelli delle barriere sui recenti ribassi e correzioni del mercato.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire dal 17 giugno 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese del 5%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 17 luglio 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 95% del loro livello iniziale. Nel mese di agosto, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 90%, e così via per i mesi successivi, fino ad un minimo del 60%. Una soglia di richiamo anticipato così marcatamente discendente permette di sostenere il prezzo e concedere all’investitore un ingresso e un uscita rapida dal mercato garantendosi un importante flusso cedolare.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.

Titoli sottostanti

Banco BPM

Il successo del percorso di consolidamento intrapreso dal gruppo ha mostrato risultati concreti anche nel 2025, con un utile netto che si è mantenuto nell’area dei 2,1 miliardi di euro, confermando una crescita solida rispetto ai 12 mesi precedenti. La solidità dei risultati ha inoltre permesso di confermare una politica di remunerazione particolarmente attrattiva, con un dividendo intorno a 1 euro per azione, tra i più interessanti del settore, rafforzando ulteriormente l’appeal del titolo in un contesto di mercato sempre più selettivo. Il prezzo di strike verrà fissato il 17 aprile.

Banca MPS

Il percorso di rilancio prosegue anche nel 2026, confermando i progressi realizzati negli ultimi anni in termini di redditività e solidità patrimoniale. La decisione di escludere l’amministratore delegato Luigi Lovaglio dalla lista dei candidati per il rinnovo del board ha introdotto una fase di discontinuità, generando inizialmente pressione sul titolo. Tuttavia, le tensioni sono state progressivamente riassorbite dal mercato, che è tornato a focalizzarsi sulla qualità dei risultati e sulle prospettive di crescita futura, confermando come i fondamentali restino il principale driver di valore nel medio periodo. Il prezzo di strike verrà fissato il 17 aprile.

Intel

Le recenti settimane hanno visto il titolo attraversare una fase di volatilità, con correzioni legate sia alle difficoltà nel recuperare terreno competitivo nel segmento dei semiconduttori avanzati sia alle aspettative elevate sugli investimenti in AI. Il clima mondiale attuale sicuramente non ha aiutato ma nonostante ciò, Intel continua a portare avanti un ambizioso piano di rilancio industriale, con investimenti significativi in capacità produttiva e sviluppo tecnologico, supportati anche da incentivi governativi sia negli Stati Uniti che in Europa. Il prezzo di strike verrà fissato il 17 aprile.

Palantir

La forte crescita del 2025 si è lievemente arrestata all’inizio di questo 2026 con un’importante fase di correzione che ha riportato i prezzi maggiormente il linea con la visione del mercato. La crisi in medio oriente e la forte presenza di contratti governativi nel proprio portafoglio ordini hanno reso Palantir particolarmente esposta al clima di tensione tra USA e Iran. I fondamentali rimangono comunque solidi: la società continua a mostrare una crescita sostenuta dei ricavi, con margini in miglioramento e una domanda sempre più forte per le soluzioni di intelligenza artificiale. Il prezzo di strike verrà fissato il 17 aprile.

Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile dal 17 giugno 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, ad aprile 2027 si avranno due scenari:

 

– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 12 cedole mensili del 2,70% per un totale del 32,4% in un solo anno. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Intel dovesse scendere del 45% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 55€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Barclays, che presenta un rating A con outlook stabile (Fitch).

 

Credits 

Immagine generata con Sora

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:BPM, MPS, Intel e Palantir
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:13/04/2026
Data scadenza:28/04/2027

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana.
Ricevili tutti direttamente via mail!

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Ancora non conosci bene i Certificati d’Investimento e vorresti capire meglio di che si tratta?

Oppure già li conosci ma hai letto qualcosa che ancora non ti è chiaro?

Accedi alla sezione FinPage Lab e risolvi tutti i tuoi dubbi!

Leggi le ultime notizie

Tutte le notizie di attualità
che non devi perderti e…