Salta al contenuto principale

Finanza in Page

17/02/2025

Markets Today: Al via il BTp Più; Grandi manovre in Tim; Musk punta sull’IA; Gas in forte calo

Al via il collocamento del nuovo titolo destinato al retail, mentre Poste e Cdp si scambiano quote. Mr.Tesla annuncerà oggi “il chatbot più intelligente del mondo”

Ascolta l'articolo Sintesi vocale browser

Parte oggi il collocamento del BTp Più, nuovo titolo del Tesoro con durata di otto anni e caratterizzato da un meccanismo “step-up” (ne abbiamo parlato qui): in sostanza, nei primi quattro il rendimento minimo è del 2,8% lordo annuo, negli altri quattro del 3,6%. La finestra del collocamento resterà aperta fino a venerdì, a meno di chiusura anticipata da parte del Tesoro. Allungando lo sguardo Oltreoceano, mercoledì verranno pubblicati i verbali dell’ultima riunione del Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, che ha deciso di sospendere il percorso di taglio dei tassi. Mentre venerdì 21 saranno diffusi, sia per l’Eurozona, sia per gli Stati Uniti, gli indici Pmi (sondaggi sulle aspettative dei responsabili acquisti) manifatturieri e dei servizi

 

Europa, il Toro alla prova delle trimestrali

La scorsa settimana le Borse europee hanno digerito i nuovi dazi annunciati dall’Amministrazione Trump e, complice gli spiragli di pace in Ucraina, hanno messo a segno rialzi generalizzati. L’Eurostoxx 50 è salito del 3,30%, Francoforte del 3,33%, Parigi del 2,58% e Madrid del 2,10%. Ora il ciclo rialzista, che dura ininterrottamente da otto settimane, attende conferme con la pubblicazione delle numerose trimestrali attese per i prossimi giorni.

 

A Piazza Affari il lusso riprende quota; risiko bancario, è l’ora dei rilanci

Il Ftse Mib ha guadagnato il 2,49% nell’ultima settimana. In luce soprattutto alcuni titoli del lusso come Moncler (+11,21%) e Brunello Cucinelli (+6,17%) e dei consumi di lusso come Ferrari (+10,28%). Da seguire i titoli finanziari attivi nel consolidamento del settore: Banco Bpm ha alzato l’offerta per Anima e il mercato si interroga sulle mosse di UniCredit verso lo stesso Banco e di Mps su Mediobanca. Fuori dal paniere principale, occhio a Interpump, che venerdì ha ceduto il 14,2% dopo aver annunciato dati trimestrali inferiori alle attese.

 

Riflettori puntati su Tim dopo il rimescolamento azionario

Grandi manovre nell’azionariato di Tim. Nel corso del week-end è stato comunicato l’ingresso nel capitale da parte di Poste Italiane, che rileverà il 9,8% delle quote in possesso di Cassa Depositi e Prestiti. Mentre Poste cederà il suo 3,8% di Nexi a Cdp, aggiungendo un conguaglio in denaro. La scorsa settimana il titolo Tim ha ceduto l’8,24% per l’affievolirsi delle voci su una possibile offerta d’acquisto da parte di gruppi stranieri.

 

Wall Street chiusa; Musk nell’arena dell’intelligenza artificiale

Wall Street è reduce da una settimana tonica, con il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,65%, l‘S&P 500 l’1,49& e il Nasdaq il 2,41%. La stagione delle trimestrali fin qui ha visto oltre il 60% delle aziende battere le trimestrali, con qualche ombra tra le Big Tech. Oggi la Borsa è chiusa per il Presidents’ Day, che commemora la nascita del primo presidente degli Usa, George Washington. Intanto, la corsa mondiale all’intelligenza artificiale si arricchisce di un nuovo capitolo. Elon Musk ha annunciato che oggi presenterà “il chatbot più intelligente del mondo”.

 

Asia senza spunti; Accelera il Pil del Giappone

La scorsa settimana i listini asiatici hanno registrato performance intorno alla parità, spinte verso dal rafforzamento del dollaro che può favorire le esportazioni, ma penalizzate dalle tensioni commerciali. Oggi i listini cinesi hanno chiuso in leggero progresso, con Shanghai a +0,27% e Shenzhen a +0,20%. Tokyo ha confermato i livelli di venerdì (+0,04%), senza particolari benefici dopo l’aggiornamento del Pil, cresciuto nel quarto trimestre del 2,8% contro l’1,0% atteso.

 

Gas in caduta libera per la prospettiva di un tetto ai prezzi

Prosegue il calo del gas, che nella prima mattinata scambia poco sopra i 50 euro al megawattora, contro i 52 di venerdì e i 59 di lunedì. La contrazione si spiega con la prospettiva sempre più concreta che l’Europa possa imporre un tetto ai prezzi di acquisto della materia prima e con le prospettive di pace in Ucraina. Quest’ultimo fattore, insieme alla conferma del cessate il fuoco a Gaza, ha spinto al ribasso anche il petrolio, con il Brent che ha ceduto tre punti la scorsa settimana e il Wti poco meno. Livelli sostanzialmente confermati nella prima mattinata di oggi, con il primo sotto i 75 dollari e il secondo poco sopra i 70.

Tags:
btpmusktim

Scopri le soluzioni di investimento che potrebbero interessarti

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Altri approfondimenti che potrebbero interessarti

Tutte le notizie di attualità
che non devi perderti e…