Alessandro Cicognani 02/06/2026
Markets Today: Anthropic verso l’Ipo; conti record per HP; test inflazione in Europa; Stellantis batte il mercato a maggio
La notizia del giorno riguarda Anthropic: la società guidata da Dario Amodei ha depositato alla Sec la bozza di registrazione per l’Ipo, avviando così il percorso verso Wall Street e battendo la “rivale” OpenAI sui tempi. È una mossa ancora preliminare: numero di azioni, prezzo e tempi non sono stati definiti e l’operazione dipenderà dalle condizioni di mercato. Ma il segnale è forte, perché Anthropic arriva alla quotazione dopo aver sfiorato i mille miliardi di dollari di valutazione nell’ultimo round di raccolta. Intanto il gruppo prova anche a disinnescare le tensioni con Bruxelles: l’Agenzia europea per la cybersicurezza avrà infatti accesso a Mythos, il modello più avanzato della società, finora riservato a pochi soggetti imprenditoriali e bancari tra Usa e Giappone e Uk.
“Accordo entro la prossima settimana”: la promessa di Trump sulla guerra in Iran
Si parla poi di geopolitica oggi, perché i negoziati tra Washington e Teheran tornano al centro dei mercati. Le tensioni restano alte, perché dall’Iran erano arrivati segnali di rottura e la minaccia di chiudere del tutto lo Stretto di Hormuz, ma Donald Trump ha provato a raffreddare il clima: i colloqui, ha detto, continuano “a ritmo sostenuto” e un accordo per estendere la tregua e riaprire Hormuz potrebbe arrivare già la prossima settimana. Per ora il mercato sembra credergli. Il petrolio, dopo la risalita di ieri, oggi è tornato a scendere di circa un punto percentuale.
Wall Street: tutti e tre i listini chiudono su nuovi record storici trainati dal tech
Passando allora a Wall Street, la seduta americana di ieri si è chiusa in rialzo, nonostante il petrolio in forte movimento e le tensioni in Medio Oriente. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,26%, il Nasdaq lo 0,42% e il Dow Jones lo 0,09%, con tutti e tre gli indici su nuovi massimi storici. A trainare è stato ancora una volta il tech, con Nvidia in evidenza dopo il lancio di un nuovo chip per pc. Oggi però i future segnalano prudenza: S&P 500 -0,37% e Nasdaq a -0,55%. Nel corso della giornata sono attesi i Jolts sulle offerte di lavoro e le trimestrali di Victoria’s Secret e Signet Jewelers.
Hewlett Packard chiude il migliore trimestre dal 2018 e sale del 25% in Borsa
Nel rally tech Usa spicca inoltre un nome che non si sentiva da anni, quello di Hewlett Packard Enterprise, protagonista di un balzo superiore al 25% nell’after-hours dopo conti trimestrali molto sopra le attese. Il gruppo ha chiuso il trimestre con cifre che non si vedevano dal 2018: utili per azione di 79 centesimi, contro i 53 attesi, e ricavi per 10,68 miliardi di dollari, oltre i 9,79 miliardi stimati. Il fatturato è salito del 40% annuo e quello dei server ha raggiunto 5,45 miliardi, quasi un miliardo sopra le previsioni. Il mercato legge questi numeri come una conferma della domanda di infrastrutture per AI e cloud.
Asia mista: Cina in positivo mentre Tokyo e Seul in rosso; corre Taiwan grazie ai chip
Le borse asiatiche hanno chiuso in ordine sparso, strette tra i nuovi record di Wall Street e l’incertezza sul fronte Usa-Iran. In Giappone il Nikkei ha perso lo 0,7%, con prese di profitto dopo i massimi recenti. Peggio la Corea del Sud, dove il Kospi è sceso dell’1%. Meglio invece ha fatto la Cina: l’Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in rialzo dell’1,8%, mentre Shanghai è avanzata dello 0,4%. La rivelazione di questi ultimi giorni è però la borsa di Taiwan, che grazie ai chip per l’AI anche oggi è salita del 2,5%.
Test inflazione oggi per l’Europa; i titoli della difesa frenano la corsa a Milano
Quanto all’Europa, oggi i listini del Vecchio continente saranno alla prova dell’inflazione. Il dato sarà decisivo per capire se la Bce avrà spazio o meno per ammorbidire i toni sui tassi nella riunione dell’11 giugno. Al momento il mercato guarda alla giornata di oggi in positivo, con i future sull’Eurostoxx 50 che segnavano un +0,66% alle otto e mezza. Tutto questo dopo una giornata, quella di ieri, non proprio brillante per le borse europee. Milano ha ceduto lo 0,5%, Londra ha fatto -0,7%, Parigi -0,45% e Francoforte -0,3%. A pesare sono stati soprattutto i titoli della difesa, colpiti dalle ipotesi di de-escalation in Medio Oriente: Avio -8,45%, Fincantieri -4% e Leonardo -3,6%.
Stellantis batte il mercato delle immatricolazioni: +9,9% a maggio e quota al 31,6%
A Milano i riflettori sono su Stellantis, dopo che a maggio ha battuto ancora una volta il mercato sulle nuove immatricolazioni: +7,6% la crescita italiana, +9,9% per Stellantis, la cui quota di mercato è salita ora al 31,6%. Da seguire anche Stm, con il ceo Jean-Marc Chery atteso alla conferenza Bnp Paribas Exane di Parigi, in una fase in cui semiconduttori e AI restano tra i temi dominanti dei listini. Poste Italiane è sotto osservazione dopo il via libera dell’Antitrust all’acquisto del 51% di Benetton Logistics tramite Poste Logistics. Occhi anche su Prysmian, con Jefferies che ha alzato il target price da 117 a 176 euro, e su Pirelli per le liste del nuovo cda.
Saipem: in vista maxi contratto offshore da 10 miliardi di dollari in Medio Oriente
Resta inoltre caldo il dossier Saipem. Secondo le ultime indiscrezioni, la cordata formata dall’indiana Larsen & Toubro e dal gruppo italiano sarebbe favorita per due pacchetti Epc offshore legati al giacimento di gas Dorra, sviluppato da Arabia Saudita e Kuwait. Il valore complessivo dei pacchetti onshore e offshore del progetto è stimato intorno a 10 miliardi di dollari. Banca Akros ha recentemente confermato il rating buy su Saipem, ma avvertendo che la guerra in Medio Oriente potrebbe rallentare la decisione finale. Il titolo resta quindi diviso tra prospettive industriali forti e rischio geopolitico ancora elevato.
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