Finanza InPage 08/10/2024
Markets Today: apertura negativa in Europa in scia a Wall Street, in calo le commodity, su i rendimenti governativi
La volatilità si è presa la scena sui mercati internazionali, con l’indice di settore Vix in rialzo da quattro sedute consecutive. Non si tratta di una novità, dato che spesso le settimane che precedono le presidenziali americane generano grande incertezza.
Chiusura mista per le Borse asiatiche
Seduta tra alti e bassi per le Borse asiatiche, con i listini di Shanghai e Shenzen che hanno messo a segno rialzi rispettivamente del 3,1% e del 3,9% nel giorno della riapertura dopo una settimana di chiusura per festività. Pechino ha annunciato misure antidumping provvisorie sulle importazioni di brandy dall’Unione europea, modificando una precedente decisione. La Borsa di Hong Kong è crollata del 7%, una performance che non può essere spiegata solo con le prese di profitto dopo i recenti rialzi. Probabile che abbia pesato una riconsiderazione delle prospettive economiche nell’area. Tokyo ha ceduto l’1,2% e Seoul lo 0,06%. Lo yen si è leggermente rafforzato sul dollaro, dopo essere sceso ai minimi di sette settimane.
Produzione industriale in ripresa in Germania, ma il sentiment in Europa resta negativo
La giornata si è aperta con una notizia positiva proveniente dalla Germania: ad agosto, la produzione industriale ha registrato un aumento del 2,9% mensile e un calo del 2,7% a un anno, dati superiori alle attese. Le Borse europee hanno aperto in rosso, con gli investitori concentrati sulla prospettiva di una Fed meno aggressiva nel taglio dei tassi dopo i buoni risultati arrivati dal mercato del lavoro. Sotto la lente Italgas, con il nuovo piano industriale che ha raccolto consensi tra gli analisti. Tra le altre cose, la società della distribuzione del gas sta valutando possibili dismissioni di asset dopo l’accordo – annunciato a inizio ottobre – per rilevare 2i Rete Gas.
Torna a soffrire il lusso, EssilorLuxottica entra in Nikon
Apertura in forte contrazione per i titoli del lusso, che scontano i timori per la fragilità della crescita in Asia. Tra gli altri titoli da monitorare c’è Stellantis, in calo da tempo, che ha fatto sapere di aver intentato altre otto cause contro la United Auto Workers e 23 unità locali, ritenendo che il sindacato abbia violato il contratto minacciando di scioperare per i ritardi dell’azienda negli investimenti previsti. Occhi puntati anche su EssilorLuxottica, che ha rilevato il 5,1% del gruppo Nikon, partner storico che produce le celebri macchine fotografiche.
Wall Street in calo in vista di una Fed meno accomodante
Gli indici principali di Wall Street hanno tutti chiuso in ribasso per la prospettiva di una Fed meno accomodante nella riunione di novembre. Quanto alle valute, stabile il rapporto euro/dollaro, con il mercato in attesa di giovedì, quando verranno comunicati i dati relativi all’inflazione di agosto negli Stati Uniti.
Prese di profitto sul petrolio
Realizzi sul petrolio dopo il recente rally, complice lo stallo della situazione in Medio Oriente dopo i nuovi venti di guerra emersi nei giorni scorsi. Lieve calo anche per le quotazioni dell’oro, che nelle scorse settimane ha segnato una sequela di record. Le prospettive di una Fed prudente nei tagli hanno rianimato il reddito fisso, con i rendimenti dei Treasury in rialzo. Salgono anche i titoli governativi dell’Eurozona, ma in questo caso la chiave di lettura degli analisti è differente: le prospettive di crescita della zona euro continuano a risultare modeste e l’attività economica nel blocco il mese scorso è risultata in contrazione per la prima volta da febbraio. Questo riduce le aspettative di rialzi degli utili aziendali, restituendo appeal all’obbligazionario rispetto all’azionario.
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