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28/11/2024
Cina in calo; l'Europa rimbalza; vola lo spread francese; l’appello di Lagarde; Thanksgiving

Markets Today: Cina in calo; l’Europa rimbalza; vola lo spread francese; l’appello di Lagarde; Thanksgiving

Dopo i cali generalizzati di ieri, bene Tokyo e apertura positiva in Europa. Parigi alle prese con l'instabilità politica. Oggi Wall Street chiusa per il Giorno del Ringraziamento

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Giornata ricca di dati dal fronte macro europeo. Si inizia con l’andamento dei prezzi al consumo in Spagna e con la fiducia di consumatori e imprese prima in Italia e poi a livello Ue. Quindi sarà la volta dei prezzi alla produzione nel nostro Paese.

 

Tokyo sale, le Borse cinesi attendono nuovi stimoli

Dopo i cali di ieri, il dollaro torna a salire rispetto alle altre principali valute e questo ridà fiato a Tokyo. Dopo un avvio in contrazione, il Nikkei 225 chiude la seduta con a +0,57%, trainato dai titoli delle aziende più orientate all’export. In calo, invece, Schenzhen (-0,75%), in attesa di nuovi stimoli da parte delle autorità di Pechino. A ruota Hong Kong cede l’1,18%, mentre Seul chiude sui valori della vigilia (+0,03%).

Schnabel torna falco, Lagarde invita a comprare americano

“Comprare prodotti americani per evitare una guerra commerciale”. È l’appello lanciato Christine Lagarde, alla luce dell’esito elettorale negli Stati Uniti. La presidente della Bce, in un’intervista al Financial Times, ha esortato i leader politici europei a scegliere la strada del dialogo con l’amministrazione Trump sul tema dei dazi. Ieri Isabel Schnabel, membro tedesco della Bce, ha confermato il suo profilo da falco, definendo limitato lo spazio per ulteriori riduzioni del costo del denaro. Un atteggiamento rigorista che cozza con le aperture a nuovi tagli arrivate nei giorni scorsi dai governatori dei Paesi mediterranei. Intanto il Parlamento europeo ha confermato Ursula von der Leyen alla guida della Commissione Ue, seppur con una maggioranza risicata.

 

Spread francese ai massimi dal 2012

Lo spread fra i rendimenti dei titoli di Stato francesi e quelli tedeschi ha raggiunto ieri i 90 punti, ai massimi dal 2012, per poi ripiegare di qualche punto. Al forte incremento del debito pubblico transalpino (ne abbiamo parlato qui), si è aggiunta ieri la prospettiva di una crisi di governo, che potrebbe fare perdere il posto al primo ministro Michel Barnier. Il Rassemblement National di Marine Le Pen minaccia di far cadere il governo se le sue richieste non verranno accolte nel Bilancio 2025.

 

Le Borse europee tentano il rimbalzo

Apertura positiva per i listini europei, che tentano il rimbalzo dopo i cali di ieri. A Piazza Affari, attenzione alta sempre sui bancari a Milano, in attesa delle prossime mosse dopo l’offerta di UniCredit per Banco Bpm. Forte in apertura Nexi, grazie ai rumors di stampa secondo i quali Cdp starebbe valutando l’acquisto della rete interbancaria Rni dal gruppo di pagamenti, di cui detiene una quota del 14,5%. Un’operazione che consentirebbe a Nexi di abbattere il proprio debito, come auspicano da tempo gli operatori. Quanto alle materie prime, poco mosso l’oro, scendono leggermente i future sul petrolio.

 

Wall Street rifiata, oggi Borse chiuse per il Thanksgiving

Ieri Wall Street ha vissuto una seduta fiacca, con il Dow Jones che ha chiuso in calo dello 0,31%, mentre l’S&P 500 ha ceduto lo 0,38%. Peggio è andata al Nasdaq 100 (-0,85%). Difficile trovare chiavi di lettura a livello macro. I dati macro diffusi ieri hanno confermato le attese. Nel terzo trimestre il Pil americano è cresciuto del 2,8% nel confronto annuo, mentre l’indicatore chiave sull’inflazione (PCe) è salito dello 0,2% tra settembre e ottobre. Probabile che abbiano prevalso le prese di profitto dopo i tanti record delle ultime settimane. Intanto oggi a New York le contrattazioni sono chiuse in occasione del Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day).

 

Credits: Foto Freepick

 

 

Tags:
Lagardespread

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