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Finanza in Page

21/05/2026

Markets Today: Conti record di Nvidia; a giugno l’Ipo di SpaceX; Intesa compra in Spagna; 1,3 miliardi di utili per Generali

La tecnologia torna a dominare la scesa tra i risultati trimestrali oltre le attese del colosso dei chip e le nuove quotazioni in arrivo di SpaceX e OpenAI. A Tokyo corre SoftBank

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La giornata dei mercati si muove ancora una volta tra tecnologia, geopolitica e tassi. Il primo faro è Nvidia: i cui conti record nel primo trimestre del 2026 hanno battute tutte le attese. I ricavi sono saliti a 81,62 miliardi di dollari e l’utile per azione a 1,87 dollari, sopra gli 1,76 attesi dagli analisti. Il cuore resta il settore dei data center, salito a 75,2 miliardi di valore, un balzo del 92% annuo. L’azienda ha inoltre annunciato un buyback enorme da 80 miliardi di dollari. Eppure, nonostante queste cifre, il titolo ha ceduto nell’after-hours: la trimestrale è forte, ma il mercato nei giorni scorsi aveva già prezzato l’eccellenza. In più pesa la Cina, dove l’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, ha ammesso di aver “in gran parte ceduto” il mercato AI a Huawei.

 

Elon Musk lancia SpaceX al Nasdaq: debutto entro i primi dieci giorni di giugno

L’altra notizia di rilievo è arrivata da SpaceX, che ieri ha pubblicato il prospetto per l’Ipo. È dunque tutto pronto per lo sbarco al Nasdaq della società aerospaziale che fa parte della galassia di Elon Musk. Il debutto arriverà entro i primi dieci giorni di giugno. Si tratterà di una quotazione da record, con una valutazione che al momento supera i 1.750 miliardi di dollari. Obiettivo: raccogliere 75 miliardi attraverso l’offerta pubblica iniziale. Numeri che farebbero di SpaceX una delle più grandi Ipo nella storia della borsa.

 

OpenAI scalda i motori per Wall Street: entro il 22 maggio il prospetto per l’Ipo

E rimanendo ancora sul tech, l’altro grande debutto riguarda OpenAI. Secondo le ultime indiscrezioni, la società guidata da Sam Altman potrebbe depositare in via confidenziale il prospetto per l’Ipo già il 22 maggio, con l’ipotesi di uno sbarco in Borsa a settembre. Sarebbe una delle quotazioni più attese e grandi della storia recente, insieme a quelle di SpaceX e Anthropic. Sul dossier, stando sempre alle indiscrezioni di mercato, starebbero lavorando Morgan Stanley e Goldman Sachs. Le stime parlano di una valutazione fino a 1.000 miliardi di dollari e di una raccolta potenziale da 60 miliardi.

 

SoftBank vola del 16% dopo i conti Nvidia; in Asia corre Tokyo e frena Shanghai

Sulla scia del tech Usa, la giapponese SoftBank ha guidato il rally nipponico di questa mattina. Il titolo della società è infatti balzato del 16%, contribuendo al +3,65% fatto segnare dal Nikkei, che ha tra l’altro goduto delle speranze di un accordo Usa-Iran e della conseguente riapertura dello stretto di Hormuz. Ma la seduta in Asia è stata a doppia velocità. Se Tokyo ha corso per tutta la giornata, più cauti sono stagi gli andamenti a Hong Kong e Shanghai, che hanno archiviato la seduta leggermente negative. In Corea, infine, Samsung è salita dell’8,2% dopo la sospensione dello sciopero di 18 giorni.

 

Xi e Putin firmano 40 accordi su tech e commercio ma ancora niente ok sul gasdotto

Rimanendo in Asia, e precisamente a Pechino, Vladimir Putin e Xi Jinping hanno ribadito l’asse tra Cina e Russia, firmando oltre 40 accordi su commercio, istruzione, tecnologia e sicurezza nucleare. Ma il risultato più atteso da Mosca non è arrivato: nessuna intesa definitiva sul gasdotto Power of Siberia 2, cruciale per reindirizzare verso la Cina il gas che la Russia non riesce più a vendere all’Europa come prima. Pechino ha deciso di prendere tempo su prezzi, finanziamento e calendario, segno che il rapporto resta forte ma sempre più sbilanciato a favore della Cina.

 

Wall Street sale sperando nella tregua Usa-Iran; questa sera in arrivo i conti di Walmart

Passando a Wall Street, ieri il listino ha chiuso positivo grazie alle speranze di pace tra Stati Uniti e Iran: Dow Jones +1,31%, S&P 500 +1,08%, Nasdaq +1,54%. Trump ha detto che i negoziati sono nelle “fasi finali” e il petrolio ha reagito subito: il Brent è sceso in area 105 dollari, dopo essere arrivato sopra 110, mentre il Wti è tornato sotto 100 dollari. Anche i rendimenti Treasury sono calati, con il decennale al 4,575%. Oggi però i future Usa sono più prudenti dopo Nvidia: S&P 500 -0,1%, Dow -50 punti e Nasdaq 100 piatto. C’è attesa anche per i conti di Walmart questa sera, termometro chiave dei consumi Usa, con ricavi attesi a 175 miliardi.

 

L’Europa riparte poco mossa questa mattina dopo il rally di ieri di tutti i listini

Anche le Borse europee sono attese caute, con il future sull’Eurostoxx 50 negativo a -0,19% alle 8.30, nonostante i numeri record di Nvidia. I mercati guardano ancora a Iran, petrolio e dati macro, in particolare Pmi europei e americani. Ieri invece l’Europa ha chiuso in netto rialzo: Piazza Affari +1,7% a 49.181 punti, Francoforte +1,3% e Parigi +1,9%. A Milano in particolare ha brillato Stm: +6% proprio in attesa dei conti Nvidia; bene anche Avio, Intesa e Prysmian. In rosso Diasorin, -2,8%, dopo il piano industriale, poi Nexi, Saipem ed Eni, penalizzate da prese di beneficio con il petrolio in calo.

 

Piazza Affari: premi a 28,2 miliardi per Generali; il leader indiano Modi oggi a Roma

A Piazza Affari riflettori su Generali, che ha chiuso il primo trimestre con premi lordi a 28,2 miliardi, +6,8%, raccolta netta Vita a 4,3 miliardi, risultato operativo a 2,2 miliardi, +8,1%, e utile netto a 1,3 miliardi. “I risultati del gruppo nel primo trimestre 2026 confermano il successo dell’implementazione del nostro piano strategico Lifetime Partner 27” ha detto il cfo di Generali, Cristiano Borean. Occhi anche su Stellantis, che oggi presenterà il nuovo piano industriale. Sul fronte politico-economico, l’Europa guarda con attenzione ai rapporti tra Italia e India: oggi il leader indiano Narendra Modi è a Roma per incontrare la premier Meloni.

 

Intesa Sanpaolo punta Singular Bank per crescere nel wealth management in Spagna

Intesa Sanpaolo guarda alla Spagna del private banking. Secondo Milano Finanza, il gruppo starebbe valutando un’offerta per Singular Bank, istituto madrileno controllato da Warburg Pincus, valutato intorno ai 300 milioni di euro. In corsa ci sarebbe anche Ing. L’operazione avrebbe senso nella strategia Isywealth Europe, con cui Carlo Messina punta a rafforzare il wealth management in Francia, Germania e Spagna, anche attraverso acquisizioni mirate. Singular gestisce circa 20 miliardi di patrimoni e nel 2021 aveva rilevato le attività spagnole di wealth management di Ubs.

 

A giugno arriva il Btp Italia Sì: cedole legate all’inflazione e premio fedeltà a scadenza

Infine una notizia dal Mef, che ha lanciato il “Btp Italia Sì”, nuovo titolo di Stato pensato solo per risparmiatori individuali. Sarà collocato da lunedì 15 a venerdì 19 giugno, salvo chiusura anticipata, con durata cinque anni, investimento minimo di 1.000 euro e nessuna commissione in fase di collocamento. Le cedole saranno semestrali e legate all’inflazione italiana Istat: in pratica il rendimento combina un tasso fisso minimo, che sarà comunicato il 12 giugno, più l’inflazione del periodo. Se i prezzi salgono, la cedola cresce. È previsto anche un premio fedeltà dello 0,6% per chi compra all’emissione e tiene il titolo fino a scadenza.

 

Credits: Foto Magnific

Tags:
generaliintesaNvidiaspacex

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