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12/11/2024
Gli stimoli di Pechino deludono gli investitori; che ieri il listino delle Big cap americane ha toccato per la prima volta i 44mila punti. La regina delle criptovalute continua a volare per l'effetto Trump

Markets Today: Dall’Asia all’Europa, Borse in calo; scende l’oro; non si ferma la corsa del Bitcoin

Gli stimoli di Pechino deludono gli investitori; che ieri il listino delle Big cap americane ha toccato per la prima volta i 44mila punti. La regina delle criptovalute continua a volare per l'effetto Trump

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Torna a crescere – ma senza strappi – l’inflazione in Germania a ottobre. A conferma dei dati preliminari diffusi nelle scorse settimane, il dato tendenziale indica un +2,0% rispetto al +1,6% di settembre, mentre su base mensile si registra un +0,4%.

Le Borse europee hanno avviato la seduta in calo

Le piazze finanziarie europee hanno aperto in ribasso, dopo la pubblicazione dell’indice Zew, relativo alle prospettive economiche dell’intera zona euro, della Gran Bretagna, del Giappone e degli Usa, che ha rallentato in maniera pesante a ottobre. A Piazza Affari, da seguire tra gli altri A2A, dopo i conti dei primi nove mesi dell’anno (utili cresciuti del 66% rispetto allo stesso periodo del 2023) e l’ok all’aggiornamento del piano industriale. La mulitulity lombarda ha confermato 22 miliardi di investimenti nel periodo 2024-35. Focus anche su Mediobanca, che ha registrato un utile netto del primo trimestre dell’esercizio iniziato il 1° luglio a quota 330 milioni, in contrazione del 6,1% anno su anno.

 

Morgan stanley promuove le banche italiane

Gli analisti di Morgan Stanley hanno aumentato il target price sulle tre maggiori banche italiane. In particolare, hanno alzato il target price su Banco Bpm, UniCredit e Intesa Sanpaolo. Nonostante i tagli dei tassi da parte della Bce, gli istituti tricolore continuano a inanellare utili grazie alle riorganizzazioni passate e alla sostanziale tenuta del sistema economico.

 

Frenata in chiusura per Tokyo

L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha perso i guadagni visti durante la seduta per chiudere in ribasso (-0,43%), zavorrato dai titoli tecnologici, in particolare quelli legati ai semiconduttori. Male anche Schenzhen (-0,67%), Hong Kong (-2,89%) e Seul (-1,94%). Gli investitori si mostrano scettici in merito alle misure di stimolo cinesi, giudicate deludenti. Pechino ha annunciato misure di indebitamento pari a 10 trilioni di yuan (1,6 trilioni di dollari) per sostenere i governi locali, insufficienti secondo gli investitori che si aspettavano anche misure a sostegno dell’immobiliare.

 

Nuovo record per il Dow, non si ferma la corsa di Tesla

Ieri i listini statunitensi sono cresciuti con il Dow Jones che per la prima volta ha superato la soglia dei 44mila punti. Prosegue l’effetto Trump su Tesla. La società di Elon Musk ha guadagnato il 5%, portando al 30% il rialzo dal momento in cui si è conosciuto l’esito delle presidenziali americane. L’effetto dazi spinge ancora il dollaro: euro sui minimi semestrali e oro debole (la moneta gialla, essendo scambiata in dollari, ha solitamente una relazione inversa con la stessa).

 

Bitcoin in volo

Non si ferma la corsa del Bitcoin, che ha raggiunto quota 86 mila dollari, con diversi analisti che prospettano un potenziale fino a 100 mila dollari entro fine anno. Donald Trump promette di inserire la moneta digitale nelle riserve strategiche del Tesoro Usa, di varare una regolamentazione più permissiva e sostituire il capo della Sec, Gary Gensler, che a più riprese ha messo in guardia dai rischi connessi alle criptovalute.

 

Credits: Foto Pixabay

Tags:
Bitcoindow jonesmediobancaoro

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