Alessandro Cicognani 29/06/2026
Markets Today: Forum banche centrali a Sintra; Crédit Agricole punta a BdM; Icon lancia ops su Trevi; slitta l’ipo di OpenAI?
La settimana parte con un’agenda fitta e con due fari accesi: le banche centrali e la geopolitica. Oggi a Sintra, in Portogallo, comincia il forum annuale della Bce, il tradizionale incontro in cui banchieri centrali, economisti e investitori provano a capire dove va l’economia. Il tema scelto quest’anno è innovazione, crescita e stabilità. Questa sera è atteso l’intervento di Christine Lagarde, mentre i mercati cercheranno indizi sulle prossime mosse della Bce alla riunione del 23 luglio. Sullo sfondo resta il Medio Oriente: dopo nuovi scontri tra Usa e Iran nello Stretto di Hormuz, Washington e Teheran hanno sospeso gli attacchi e dovrebbero incontrarsi a Doha. Il petrolio resta nervoso, ma le borse provano a ripartire.
Mercoledì test inflazione per l’Eurozona: il mercato stima un lieve calo al 3,1%
La riunione di Sintra arriva in una settimana decisiva per il Vecchio Continente. Mercoledì 1 luglio uscirà la stima preliminare dell’inflazione di giugno nell’Eurozona, il dato che più di tutti aiuta a capire quanto spazio avrà la Bce per muoversi sui tassi. A maggio i prezzi erano saliti al 3,2% annuo, dal 3% di aprile, e per giugno il mercato si aspetta un lieve rallentamento al 3,1%. Numeri ancora sopra il 2% insomma, quindi oltre l’obiettivo della Bce. La domanda per gli investitori è semplice: l’inflazione sta davvero rientrando o la Bce dovrà tenere i tassi alti più a lungo del previsto?
Europa attesa in cauto rialzo oggi dopo una settimana in rosso a causa dell’AI
Quanto ai mercati, le borse europee si preparano ad aprire la seduta in leggero rialzo, con il future sull’Eurostoxx 50 a +0,13% alle 8.30 di questa mattina. Venerdì il Ftse Mib ha chiuso la settimana con un calo del 2,9%, Francoforte ha fatto -1,9% e Parigi. A schiacciare i listini sono state le vendite sul tech e i nuovi dubbi sull’AI. A Milano i titoli del comparto come Stm hanno preso quasi l’8% in cinque giorni e Technoprobe addirittura il 12%. Lo spread Btp-Bund è rimasto a 74 punti, con il decennale al 3,59%. La seduta di oggi servirà quindi a capire se ci sarà o meno un rimbalzo.
Anche Wall Street si prepara al rimbalzo; il 7 luglio SpaceX entra nell’indice Nasdaq 100
Anche Wall Street riparte con i future positivi: Dow Jones +0,3%, S&P 500 +0,6% e Nasdaq 100 +0,7%. La settimana scorsa però è stata pesante per il tech: S&P 500 e Nasdaq hanno perso il 2% e il 3,4%, con Nvidia e Alphabet giù di oltre l’8%, mentre il Dow ha guadagnato lo 0,6% grazie alla rotazione su titoli più difensivi. Il mercato resta diviso tra la tregua fragile Usa-Iran, il Brent vicino a 72-73 dollari e il timore che gli investimenti nell’intelligenza artificiale siano diventati troppo cari. Continuano intanto i riflettori su SpaceX che, dopo l’ipo del 12 giugno, il 7 luglio farà il suo ingresso nell’indice tech Nasdaq 100.
Lavoro: giovedì in uscita i Nonfarm payrolls e la disoccupazione negli Stati Uniti
Come ogni prima settimana del mese, negli Stati Uniti arriva il test sul lavoro. Martedì 30 giugno sarà pubblicato il dato Jolts sulle offerte di lavoro, utile per capire quanta domanda di personale c’è ancora nelle aziende. Giovedì 2 luglio toccherà invece alle buste paga non agricole e al tasso di disoccupazione: i due dati più importanti sul lavoro per la Fed. Il consenso vede circa 100-110 mila nuovi posti e disoccupazione stabile al 4,3%. Se il mercato del lavoro rallentasse, la banca centrale Usa potrebbe ammorbidire i toni; se resta forte, dovrà restare prudente.
Asia a due velocità: Cina brillante mentre l’AI continua a pesare su Tokyo e Seul
In Asia la seduta è stata mista. Il Nikkei ha chiuso in perdita dello 0,27% questa mattina, con SoftBank giù oltre il 5% dopo i dubbi sull’Ipo di OpenAI, mentre il Kospi ha chiuso in leggero rialzo nonostante Samsung (-4,7%) e SK Hynix (-3,1%), colpite dai timori sui maxi investimenti annunciati da 1.400 miliardi di dollari in dieci anni. Meglio la Cina: Hong Kong è salita di circa il 2% e Shanghai dello 0,8% sostenute dagli utili industriali cinesi, cresciuti del 18,8% nei primi cinque mesi del 2026. Occhi su Baidu, che ha guadagnato oltre il 7% sull’ipotesi Ipo a Hong Kong di Kunlunxin, la divisione dell’azienda specializzata in chip.
Occhi sul risiko a Milano: dopo Bpm ora Crédit Agricole guarda all’ex Pop Bari
Passando ora a Milano, gli occhi restano puntati sul risiko bancario. Dopo il venerdì negativo del Ftse Mib, gli investitori guardano a Mps, Intesa, Banco Bpm e soprattutto Crédit Agricole. La banca francese, che si prepara a salire al 29,9% di Banco Bpm, viene indicata anche tra le favorite per l’acquisizione della Banca del Mezzogiorno, l’ex Popolare di Bari, valutata 400-500 milioni. L’offerta potrebbe arrivare già nel corso della giornata di oggi e Parigi rafforzerebbe così la sua presenza in Italia. Da monitorare anche Stellantis, scesa venerdì a 4,99 euro, minimo storico a Milano.
Icop lancia un’ops totalitaria sulla romagnola Trevi e punta al delisting
A Piazza Affari si prepara anche un nuovo delisting. Icop, gruppo friulano dell’ingegneria del sottosuolo quotato su Egm, ha lanciato un’ops totalitaria sulla romagnola Trevi, che vale circa 240 milioni e vede Cdp Equity al 21,2% del capitale. L’offerta è tutta in azioni: 0,133 nuove Icop per ogni Trevi, pari a 4,163 euro per azione e a un premio del 20,1% sull’ultima quotazione. L’obiettivo è creare un campione italiano da oltre 1 miliardo di ricavi e più di 2 miliardi di ordini, con Trevi fuori dal listino e Icop verso Euronext Milan. L’operazione conferma anche una tendenza di Piazza Affari: meno società quotate, ma gruppi più grandi e integrati.
Notizie dal tech Usa: OpenAI valuta di slittare il debutto in Borsa al 2027
Tornando agli Stati Uniti, in queste ore è arrivata una notizia che pesa sull’intero AI trade. OpenAI starebbe valutando di rinviare l’Ipo al 2027, invece di quotarsi tra il terzo e il quarto trimestre 2026. Secondo il New York Times, gli advisor avrebbero messo sul tavolo due strade: aspettare per provare a raggiungere una valutazione da 1.000 miliardi di dollari, oppure arrivare prima sul mercato ma a prezzi più bassi. Il precedente di SpaceX, scivolata dopo il debutto, e la volatilità dei titoli AI spingono alla cautela. Il titolo di SoftBank, tra i principali finanziatori, è finito in rosso a Tokyo.
Meta studia Arena: app di scommesse in partnership con Polymarket e Kalshi
Infine occhi anche su Meta che guarda al mondo dei mercati predittivi. Secondo Reuters, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg sta valutando una partnership con Polymarket e Kalshi per sviluppare Arena, un’app interna dedicata alle previsioni su eventi economici, sportivi e politici. La differenza è che Arena userebbe punti e non denaro reale, così da ridurre i rischi regolamentari legati alle scommesse. Meta punterebbe a un target tra 18 e 34 anni e a 100 milioni di utenti attivi mensili, ma il progetto è ancora in test e potrebbe anche non vedere mai il mercato.
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