Alessandro Cicognani 05/12/2025
Markets Today: Il delicato cda di Mps; OpenAI sfida SpaceX; ipo stellare per la “Nvidia cinese”; l’India taglia i tassi
Si delinea oramai sempre più nitidamente come una settimana di fatto interlocutoria quella che oggi si avvia ad aprire l’ultima giornata di contrattazioni. I listini hanno quasi tutti guadagnato, ma senza particolari balzi. Chi doveva prendere posizione ormai lo ha fatto e ora il mercato sembra più che altro essere già concentrato sulla prossima settimana, con l’appuntamento clou datato 10 dicembre, quando la Federal Reserve darà conto sull’ultima decisione di politica monetaria dell’anno. Il terzo taglio dei tassi consecutivo da 25 punti è dato oramai al 90%. In buona sostanza: praticamente certo.
Alle 16 il dato sull’inflazione statunitense; in calo i sussidi di disoccupazione
E partiamo allora proprio da Wall Street, dove gli indici azionario oggi praticamente non si sono mossi. Lo sguardo degli investitori è puntato sui dati dell’inflazione statunitense, attesi alle 16 ora italiana. Si tratterà infatti di un termometro importante in vista della riunione di mercoledì prossimo della Federal Reserve. Ieri le cifre sulle richieste di sussidi di disoccupazione si sono rivelate positive, essendo scese a 191 mila nell’ultima settimana, dalle 218 mila di quella precedente (sui minimi da tre anni). A condizionare il dato, però, potrebbe essere stato lo stop per il Giorno del Ringraziamento.
Seduta poco mossa a Wall Street mentre si attende la riunione della Fed
È stata una seduta relativamente poco mossa anche quella di ieri per la borsa a stelle e strisce. Questi i risultati dei principali indici: Dow Jones -0,1%, S&P500 +0,1%, Nasdaq +0,2%. Wall Street si prepara comunque a chiudere una settimana in verde, ma come detto il focus degli investitori è oramai tutto orientato verso la prossima settimana. Intanto una notizia è arrivata dal dipartimento del Tesoro statunitense. Il debito in titoli di Stato ha infatti raggiunto e superato per la prima volta i 30 mila miliardi di dollari, più del doppio dal 2018. Secondo quanto riferito dagli esperti, si tratta dell’effetto post pandemia.
OpenAI sfida SpaceX sui razzi; Meta mette da parte il metaverso e punti sull’AI
Si torna infine a parlare di tecnologia e innovazione, perché il fondatore dei OpenAI, Sam Altman, sarebbe in trattative per stringere una collaborazione con un’azienda di razzi. Come riferisce il Wall Street Journal, se confermato vuol dire che la mossa porterebbe l’azienda di ChatGpt a competere direttamente con la SpaceX di Elon Musk. E poi c’è il titolo di Meta, cresciuto ieri di un solido +3,6%. Agli investitori sembra piacere la linea presa dall’azienda di iniziare a tagliare i costi della divisione metaverso. L’azienda preferisce puntare sull’intelligenza artificiale in questo momento.
Listini europei attesi piatti; preoccupa lo stallo dei negoziati per la pace in Ucraina
Le previsioni parlano di una possibile apertura piatta anche in Europa, con i futures sull’Eurostoxx50 a quota +0,17%. Sulla scia di una settimana calma, in questo momento ciò che davvero preoccupa i listini del Vecchio Continente è lo stallo nei negoziati per la pace in Ucraina. Sul fronte dei dati macro, alle 11 uscirà il pil del terzo trimestre 2025 nell’Eurozona. A Piazza Affari occhi puntati su Mps, con la riunione di oggi del cda per parlare dell’indagine della Procura di Milano sulla scalata a Mediobanca. Da monitorare anche Technogym, con Berenberg che ha alzato il target price da 15,20 a 18,60 euro.
Interpump, Stm e Stellantis: i tre titoli protagonisti della crescita a Piazza Affari
La giornata di ieri è stata ancora una volta sull’onda della timida positività. Francoforte è stata la migliore della giornata con un +0,79%, seguita da Parigi a +0,43%. Fanalino di coda Milano questa volta, che chiude la seduta con guadagni dello 0,32%. A dominare Piazza Affari sono stati in particolare tre nomi: Interpump (+3,9%), Stm (+3,5%) e soprattutto Stellantis (+3,6%). Per quest’ultima si è trattato del secondo giorno in rialzo, dopo che mercoledì era salita quasi dell’8% dopo la decisione del presidente Usa Donald Trump di revocare i limiti sulle emissioni di carburanti nelle auto.
Oggi cda straordinario di Mps per discutere dell’indagine sulla scalata a Mediobanca
Continua invece a suonare stonata la nota di Mps. Con un -2,13%, l’istituto di credito senese è stato ancora una volta il peggiore a Milano. Nell’ultima settimana il titolo ha perso complessivamente il 7,6%. Nella giornata di oggi è attesissimo il consiglio di amministrazione straordinario, in cui l’ad Lovaglio dovrà spiegare la situazione di Montepaschi nell’ambito dell’inchiesta che lo vede iscritto nel registro degli indagati insieme a Caltagirone e Milleri. Intanto ieri l’amministratore indipendente della banca Renato Sala ha venduto azioni Mps per 244 mila euro.
India: la banca centrale conferma le attese e taglia i tassi di interesse di 25 punti base
Per quanto riguarda l’Asia la notizia principale oggi arriva dall’India. La Reserve Bank of India ha infatti tagliato all’unanimità il tasso repo di 25 punti base, portandolo al 5,25% nella riunione di dicembre, in linea con le attese. “Nonostante un contesto esterno sfavorevole e difficile, l’economia indiana ha dimostrato una notevole resilienza” ha affermato il governatore della RBI Sanjay Malhotra. “Il margine di manovra offerto dalle prospettive di inflazione ci ha permesso di continuare a sostenere la crescita”. L’economia del Paese è cresciuta dell’8,2% da luglio a settembre, mentre l’inflazione è rimasta contenuta.
Debutto stellare per la “Nvidia cinese” Moore Threads; ipo da oltre 1 miliardo di dollari
L’altra notizia arriva dalla Cina, dove è andata in onda l’ipo stellare di Moore Threads. Le azioni dell’azienda produttrice di unità di elaborazione grafica (GPU) con sede a Pechino, spesso definita “la Nvidia cinese”, sono salite di oltre il 400% al suo debutto a Shanghai, dopo la quotazione da 1,1 miliardi di dollari. Attualmente il titolo è quotato a 584,98 yuan, ossia cinque volte il prezzo di ipo, fissato a 114,28 yuan. La società ha fatto sapere che i proventi serviranno ad accelerare diversi progetti, tra cui chip Gpu di nuova generazione per l’addestramento e l’inferenza dell’AI. Alla fine della seduta, questa mattina Hong Kong è salita dello 0,3% e Shanghai dello 0,66%. Male Tokyom, che ha chiuso con un -1%.
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