Redazione FinanzaInPage 27/05/2025
Markets Today: La sospensione dei dazi rilancia l’Europa; Treasury sotto pressione; Al via il BTp Italia; Spread sotto 100
Senza il faro di Wall Street, chiusa per festività, le Borse hanno vissuto ieri una giornata positiva, grazie alla sospensione dei dazi “made in Ue” fino al 9 luglio. Il baricentro delle preoccupazioni per gli analisti restano gli Stati Uniti, con i rendimenti dei titoli governativi saliti oltre il 4,5%, mentre il dollaro ha vissuto una giornata senza particolari oscillazioni contro le altre grandi valute internazionali.
In Asia pesa ancora il tema dazi
La distensione tra le due sponde dell’Atlantico non coinvolge l’Asia, dove pesano i timori di nuove tariffe sull’import di smartphone. Tokyo ha chiuso la seduta a +0,28%, con il rialzo iniziale che ha perso via via vigore dopo le parole del governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, che ha segnalato la possibilità di ulteriori aumenti dei tassi di interesse.
Europa al rialzo; spread BTp-Bund sotto quota 100
Apertura incerta per i listini europei, dopo i rialzi di ieri: Parigi ha guadagnato l’1,2% e Francoforte l’1,7%. Ogni cambiamento nell’ordine internazionale “sarà dannoso per l’economia europea” se porta a “una riduzione del commercio globale o a una frammentazione del mondo in blocchi”. Così la presidente di Bce, Christine Lagarde, nel corso di un evento a Berlino. La quale vede nel recente indebolimento del dollaro,
un’opportunità per l’euro, che può “ritagliarsi un ruolo più rilevante”.
Lo spread tra il Btp decennale e l’omologo tedesco si mantiene in zona 100 punti, dopo essere sceso ieri anche a 98, con la promozione di Moody’s sul debito pubblico italiano che è stata accolta positivamente dagli investitori.
Milano a un soffio dai 40mila punti, con la spinta dell’automotive
A Piazza Affari, il Ftse Mib ha guadagnato l’1,3%, chiudendo a quota 39.988 punti. Il paniere delle blue chip è stato trainato dai titoli dell’auto e dell’industria. La migliore è stata Stellantis che ha guadagnato il 5% seguita da Saipem (+4,6%), Leonardo (+3,3%) e Iveco (+3,1%). Aggiorna il massimo storico (è quotata dal 2015) Poste Italiane, che chiude gli scambi in rialzo dell’1,87% a 19,045 euro, per una capitalizzazione complessiva che sfiora i 25 miliardi.
Apertura di Banca Generali a Mediobanca
“Creare un polo di wealth management sicuramente può avere senso, il come definirà se la cosa verrà accolta con favore o meno. Quindi è proprio un tema di come valorizzare tutti gli stakeholder, i clienti in primis, i loro risparmi… e poi tutte le persone che hanno contribuito al successo di questa azienda”. Così si è espresso ieri Gian Maria Mossa, amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, a proposito dell’Offerta pubblica di scambio (Ops) presentata da Mediobanca sulla banca triestina. Mossa ha ricordato di aver ricevuto dalla banca la delega “per capire quali sono i razionali e le conseguenze industriali”. Restando in materia di banche, nella serata di ieri Intesa Sanpaolo ha annunciato un buyback da 2 miliardi di euro. Il riacquisto di azioni proprie punta a ridurre le azioni in circolazione sul mercato con l’obiettivo di sostenere la quotazione del titolo.
Al via il collocamento del BTp Italia
Parte oggi (e si concluderà venerdì alle 12) il collocamento del BTp Italia, con scadenza a sette anni. Il titolo, indicizzato all’inflazione italiana, prevede un rendimento minimo dell’1,85% annuo e un premio una tantum dell’1% per chi lo acquisterà durante il collocamento e lo terrà fino a scadenza. Sarà possibile sottoscriverlo tramite la propria piattaforma di trading online oppure recandosi in banca o alla Posta.
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