Alessandro Cicognani 03/07/2026
Markets Today: Lavoro Usa debole; ipotesi taglio dei tassi Fed; rimbalza l’Asia; Fincantieri guarda a NextGeo
La giornata si apre con un soffio di speranza per Wall Street e per le borse globali: la Federal Reserve potrebbe tornare a discutere un taglio dei tassi già nella riunione del 29 luglio. Il mercato ha iniziato a prezzare lo scenario dopo il rapporto sul lavoro Usa di giugno, più debole delle attese: 57 mila nuovi posti di lavoro contro i 114 mila stimati, con il tasso di disoccupazione sceso al 4,2% ma accompagnato da segnali meno rassicuranti nella partecipazione alla forza lavoro. A Sintra Kevin Warsh ha evitato promesse, ribadendo che le scelte della Fed saranno guidate dai dati: inflazione, salari e occupazione. Ma proprio il raffreddamento del mercato del lavoro riduce la pressione per una stretta e rimette in circolo l’ipotesi di un primo taglio estivo. Per i listini, dopo settimane dominate da dazi, petrolio e tensioni geopolitiche, è un cambio di tono non banale.
Dow da record e Nasdaq ancora frenato dai chip; Wall Street oggi chiusa per festa
Ieri Wall Street ha chiuso mista, con il Dow Jones a un nuovo record, in rialzo dell’1,14%, mentre l’S&P 500 è rimasto sostanzialmente fermo, -0,01% e il Nasdaq ha perso lo 0,8%, frenato dai semiconduttori: Nvidia -2,3%, Micron -6,7%, Intel -5,8%. Il dato sui payrolls ha allontanato lo scenario di un rialzo Fed e sostenuto i titoli più ciclici, mentre il tech ha pagato ancora prese di profitto dopo il rally sull’intelligenza artificiale. Male Tesla, -7,5%, nonostante consegne record nel secondo trimestre a 480.126 veicoli, sopra le stime. Oggi Wall Street resterà chiusa in vista del Giorno dell’indipendenza di domani.
AI: non solo OpenAI anche Anthropic e Google potrebbero cedere un 5% agli Usa
Intanto resta caldo il dossier OpenAI. Dopo l’indiscrezione lanciata il 1° luglio, il ceo Sam Altman avrebbe discusso con Washington l’idea di cedere al governo Usa una quota del 5% della società, valutata decine di miliardi. Il modello richiamato è quello dell’Alaska Permanent Fund: far partecipare i cittadini ai benefici economici dell’AI. Ma il punto politico è più ampio: l’ipotesi di ingressi pubblici potrebbe riguardare anche Anthropic, Google-Alphabet, Meta e altri campioni americani del settore. Non c’è intesa ufficiale ancora, ma il tema segnala una nuova politica industriale sull’intelligenza artificiale.
Asia in rimbalzo dopo il selloff di ieri sul tech: rally del Kospi che chiude a +4,65%
Dopo il selloff di ieri, chi riparte dal tech è invece l’Asia. Il Nikkei ha chiuso questa mattina in rialzo dell’1,36%, mentre il Kospi coreano è balzato addirittura del 4,65% grazie al recupero dei semiconduttori. Hong Kong è salita dell’1,57% e in Cina Shanghai ha archiviato la seduta a +0,61%. Gli investitori comprano dopo il calo della vigilia e scommettono che il lavoro Usa più freddo lasci spazio alla Fed. A Pechino fari sulla società dei social Kuaishou: il titolo è salito fino a quasi il 7% dopo il round da 2,8 miliardi di dollari per l’applicativo di video di intelligenza artificiale Kling sostenuto dal colosso Tencent.
I minori timori sui tassi danno slancio ai listini europei che ieri hanno chiuso in verde
L’Europa arriva alla seduta di oggi con futures positivi: l’Eurostoxx 50 era indicato a +0,5% alle 8.30, in una giornata senza Wall Street e con il dollaro più debole. Ieri la performance positiva è stata netta: Francoforte ha guadagnato il 2%, Parigi l’1,65% e Londra l’1,7%. A muovere i listini è stato il mix tra dati Usa sul lavoro sotto le attese, Treasury in calo e minori timori sui tassi. Oggi il focus passa ai Pmi servizi finali dell’Eurozona, alle vendite al dettaglio italiane e all’intervento di Christine Lagarde, dopo che la Bce ha segnalato rischi più equilibrati su crescita, petrolio e inflazione nell’area euro.
Lagarde apre all’addio anticipato alla Bce se la situazione geopolitica dovesse calmarsi
E a proposito di Christine Lagarde, la presidente della Bce non esclude più un addio anticipato dalla sua carica, prima della scadenza naturale del mandato fissata a ottobre 2027. In un’intervista al giornale economico francese Les Echos, la presidente ha spiegato che oggi “il capitano della nave della Bce deve rimanere a bordo”, perché la guerra in Medio Oriente ha riacceso l’inflazione e costretto Francoforte ad alzare i tassi l’11 giugno. Ma, se la situazione dovesse calmarsi, un passo indietro sarebbe “possibile”: Lagarde vuole portare “una voce europea” nel dibattito presidenziale francese, soprattutto se emergessero posizioni capaci di ridimensionare il ruolo della Francia in Europa.
Milano è salita dell’1,6% e riparte da 52.428 punti; Equita alza le stime su Amplifon
Piazza Affari riparte dai 52.428 punti del Ftse Mib, dopo una chiusura in rialzo dell’1,6%. A guidare Milano sono stati Fincantieri, +6,8%, e Leonardo, +6,5%, sostenuti dal tema difesa, poi A2a +3,5% e UniCredit +4% nel giorno chiave dell’ops su Commerzbank. Lo spread Btp-Bund resta basso, a 77 punti base, con il decennale italiano al 3,68%. Sotto pressione invece Nexi -1,5%, Tenaris -1,2%, StMicroelectronics -0,8% e Prysmian -0,7%. Oggi attenzione anche ad Amplifon, sostenuta dal buy di Equita e dal target price a 14 euro, e al settore bancario ancora favorito dal nuovo scenario sui tassi Usa.
UniCredit verso il 58% potenziale di Commerzbank: oggi ultimo giorno dell’ops
UniCredit resta però il titolo da seguire a Milano. Alla mezzanotte termina il periodo di adesione supplementare all’ops su Commerzbank e il mercato stima conferimenti intorno al 15%, oltre il 12,5% della prima fase. Sommando il 26,7% già in mano alla banca, il 3,22% di derivati con diritti di voto e un altro 13,2% di altri derivati, l’esposizione potenziale può salire al 58,2%, con circa il 45% dei voti: abbastanza per controllare la governance. JP Morgan ha alzato il target price su UniCredit, vedendo stime 2026 più alte grazie alle sinergie, alla leva tedesca e alla spinta al capitale del gruppo.
Fincantieri punta al dominio sottomarino con NextGeo; Pirelli nel mirino dei cechi
Occhi anche su Fincantieri che guarda al dominio sottomarino e valuta NextGeo. Secondo il Corriere della Sera, il gruppo avrebbe avviato contatti per acquisire la società di geoscienza marina quotata sull’Egm, capitalizzazione circa 730 milioni, ricavi 2025 a 267 milioni e ordini per 483 milioni. Intanto Pirelli torna al centro delle manovre: i cechi Michal Strnad, patron di Csg, e Pavel Tykac, fondatore di Sev.En, avrebbero sondato Sinochem (il socio cinese di Pirelli) per una quota tra il 10% e il 20% del gruppo, oggi primo azionista al 34,1%, ma il prezzo resta un nodo chiave.
Trump alla Cnbc: Fed “ostile” ma niente ordini per Warsh e l’Iran è pronto a trattare
Si torna negli Stati Uniti in conclusione, dove in un’intervista rilasciata alla Cnbc, il presidente Donald Trump ha difeso gli affari della famiglia, sostenendo che “non c’è nulla di illegale” nelle iniziative crypto e che i figli sono esposti a un controllo eccessivo: “Dico ai miei figli: state alla larga”. Sulla Fed ha definito il board “ostile”, ma su Warsh ha evitato ordini diretti: “Deve fare quello che deve fare”. Ha poi detto di credere che l’Iran sia disposto a tornare al tavolo dei negoziati. Per i mercati il messaggio è doppio: meno tensione sul petrolio, ma pressione politica ancora alta sulla banca centrale americana.
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