Salta al contenuto principale

Finanza in Page

27/08/2026

Markets Today: Nvidia batte ancora le attese; Gates vuole tassare l’AI; Generali al test Mps; Revolut lancia Eurr

I numeri da record del gigante di Wall Street non bastano e il titolo cede nell’after hours. Intanto in Asia corre la Corea mentre negli Usa parte il simposio di Jackson Hole

Ascolta l'articolo Sintesi vocale browser

Per l’ennesima volta a Wall Street è andato in onda il solito film: conti sopra le attese, utili record e titolo che scende. Nvidia ha chiuso il secondo trimestre fiscale con ricavi aggregati per 96,2 miliardi di dollari, +106% annuo, divisione data center a 89 miliardi (+117%) e utile netto vicino a 60 miliardi; per il trimestre in corso vede 108 miliardi di fatturato, oltre i 104,2 attesi. Numeri imponenti, ma che nelle contrattazioni after-hours si sono per ora tradotte in un -1,2% sul mercato. Le previsioni convincono gli azionisti, ma non le enormi spese per finanziare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Il ceo Jensen Huang ha però difeso il crescente sostegno all’ecosistema AI: le aziende di frontiera richiedono capitali enormi, ma la capacità di calcolo può essere riallocata. Per questo, ha detto, “il rischio è basso”. Tra l’altro, stando ad alcune indiscrezioni, la società si starebbe preparando a uscire dal mondo dei semiconduttori per acquistare la piattaforma di sviluppo AI Hugging Face per oltre 13 miliardi di dollari. Non più quindi solo produttore a servizio dell’AI.

 

Wall Street attesa positiva ma l’inflazione sale al 3,7% nel giorno di Jackson Hole

Wall Street riparte dunque dai conti di Nvidia e non solo, visto che sono risultati molto positivi anche i numeri di Salesforce, che ha annunciato alleanza con Claude. I future indicano Dow Jones +0,3%, S&P 500 +0,5% e Nasdaq 100 +0,8%, dopo una seduta quasi piatta ieri: Dow -0,21%, Nasdaq -0,08% e S&P 500 -0,02%. Il Pce di luglio, la misura dei prezzi preferita dalla Fed, è intanto salito dello 0,2% mensile e del 3,7% annuo, sopra il 3,6% atteso. È in questo contesto che oggi prende il via il simposio di Jackson Hole, con il mercato che guarda già all’intervento di domani del presidente Fed Kevin Warsh: con l’inflazione di nuovo in salita, ogni parola sui tassi peserà parecchio.

 

Meta paga 16,7 miliardi per chiudere la causa sulla dipendenza dai social

E a proposito di tech, Meta ha chiuso ieri uno dei dossier legali più pesanti dell’era social. Il gruppo ha raggiunto con la California e altri 28 stati Usa un accordo fino a 16,7 miliardi di dollari nella causa che accusava Facebook e Instagram di aver minimizzato i danni alla salute mentale dei minori e favorito forme di dipendenza. L’intesa impone anche limiti di utilizzo giornalieri, blocchi notturni per gli adolescenti, verifiche dell’età più rigorose e nuovi strumenti per i genitori. La California potrebbe ricevere tra 1,5 e 2,1 miliardi; il Texas ha invece chiuso separatamente per 1 miliardo.

 

Bill Gates propone di tassare i ricavi dell’AI quando sostituisce i lavoratori

Bill Gates intanto entra nel dibattito su chi debba pagare il conto dell’intelligenza artificiale. Il cofondatore di Microsoft ha proposto di tassare i ricavi delle aziende che usano “token” o risultati generati dall’AI per sostituire lavoratori, destinando il gettito alla protezione sociale. Secondo Gates fino al 40% degli attuali posti dovrebbe comunque restare affidato agli esseri umani. Entro fine anno vorrebbe inoltre incontrare Xi Jinping per discutere dei rischi dell’AI e proporre un sistema internazionale di monitoraggio, soprattutto sui modelli capaci di progettare molecole o facilitare attacchi biologici.

 

Nvidia spinge Seul; Z.ai vola oltre l’8% ma rallentano gli utili industriali cinesi

Passando all’Asia, l’effetto Nvidia sostiene soprattutto la Corea. Il Kospi sale dell’1,02% nonostante la Bank of Korea abbia alzato i tassi di 25 punti base al 3%; Samsung Electronics guadagna l’1,6% e SK Hynix il 2,7%. Il Nikkei cede invece lo 0,16%, mentre Hong Kong perde lo 0,32% nonostante il +8% di Z.ai, raggiunto dopo che la società di AI ha lanciato GLM-5.3-Flash, modello che secondo i vertici dell’azienda gira solo su chip cinesi. Sullo sfondo, però, gli utili industriali rallentano: +11,2% annuo a luglio, minimo da sette mesi per la crescita cinese.

 

Europa attesa in rialzo sulla scia di Nvidia; Stellantis non chiuderà fabbriche in Francia

Le Borse europee sono attese in rialzo, con il future sull’Eurostoxx 50 a +0,26% alle 8.30, sostenute dai conti di Nvidia e dal calo del petrolio. Ieri seduta quasi piatta per il Vecchio Continente, con Francoforte +0,07%, Parigi +0,3%, Spagna +0,04% e Londra -0,07%. Oggi focus sui verbali Bce di luglio, dopo le parole di Schnabel su nuovi rialzi dei tassi, e sulla fiducia GfK tedesca scesa a -26,6. L’euro resta stabile a 1,1653 dollari. Tra i titoli da seguire oggi Stellantis: Filosa esclude chiusure in Francia e punta sui partner cinesi, a partire da Dongfeng, per saturare gli impianti europei.

 

Revolut lancia Eurr: la sua prima stablecoin ancorata all’euro

Una notizia arriva poi da Revolut, che porta l’euro sulla blockchain con Eurr, la sua prima stablecoin ancorata alla moneta unica. Il lancio parte da Danimarca, Polonia e Portogallo e riguarda inizialmente un gruppo selezionato di clienti. Eurr, emessa da Bridge e integrata nell’app Revolut, punta a mantenere un valore di un euro ed è sostenuta da riserve gestite nel rispetto del regolamento europeo MiCA. Per la fintech, che conta oltre 80 milioni di clienti nel mondo e più di 5 milioni in Italia, è un nuovo ponte tra valute tradizionali e crypto.

 

Piazza Affari guarda al tech e ai bancari; la Germania apre a UniCredit su Commerz

Piazza Affari riparte intanto da 52.882 punti, dopo il +0,3% di ieri che ha visto Buzzi +3,2%, Fincantieri +2,2% e UniCredit +2,1%, mentre Inwit ha ceduto l’1,7%. Oggi il Ftse Mib sarà guidato soprattutto da banche e tecnologia: Stm e Technoprobe guardano al rally post-conti di Nvidia, mentre Generali riunisce il cda sull’offerta di Mps per Banca Generali. Occhi anche su UniCredit: il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil incontrerà Andrea Orcel il 14 settembre a Berlino per discutere il dossier Commerzbank, primo vero segnale di apertura del governo tedesco. Ieri lo spread Btp-Bund ha chiuso a 83 punti.

 

Risiko bancario: oggi tocca al cda di Generali; Intesa porta Mps davanti alla Consob

Il risiko bancario italiano entra tra l’altro in un’altra giornata decisiva. Oggi si riunisce il cda di Generali per un primo esame dell’Ops di Mps su Banca Generali, dopo il board di Banco Bpm di lunedì. L’offerta valuta Banca Generali 8,72 miliardi con un premio del 10% e, se andasse in porto, farebbe perdere al Leone il controllo della banca, modificandone anche l’azionariato. Intanto Intesa Sanpaolo ha formalizzato un esposto alla Consob sulle due operazioni lanciate da Mps, contestando possibili criticità sulla passivity rule e sui flussi informativi. La Commissione dovrà valutare se aprire ulteriori approfondimenti.

 

Hormuz resta aperto solo a metà e petrolio ancora in calo sotto gli 88 dollari

Infine uno sguardo alla geopolitica, perché Sul Medio Oriente resta aperto il nodo Hormuz. Iran e Oman stanno lavorando a un corridoio marittimo temporaneo e a un’intesa sulla gestione dello Stretto, ma Teheran sostiene che Washington ne ostacoli l’attuazione. Intanto una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato al largo dell’Oman: martedì solo cinque navi hanno attraversato Hormuz, contro oltre 130 prima della guerra. Trump dice di non avere scadenze per riprendere i negoziati con l’Iran. Il petrolio continua però a scendere: Brent circa 87,4 dollari (-0,5%) e Wti 81,8 (-0,6%).

 

Credits: Foto Magnific

Tags:
banca generaliNvidiarevolut

Scopri le soluzioni di investimento che potrebbero interessarti

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Altri approfondimenti che potrebbero interessarti

Tutte le notizie di attualità
che non devi perderti e…