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29/05/2026

Markets Today: prove di pace tra Usa e Iran; petrolio giù; ancora record a Wall Street; Anthropic vale più di OpenAI

Borse positive con le speranze di accordo Usa-Iran che ponga fine al conflitto; Nikkei in luce con dati macroeconomici solidi; SpaceX abbassa valutazione in Ipo mentre Anthropic scalza OpenAI.

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Gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un accordo preliminare per estendere il cessate il fuoco di 60 giorni e avviare ulteriori colloqui sul programma nucleare di Teheran. La notizia alimenta le speranze che il conflitto, in corso da tre mesi, possa avvicinarsi a una soluzione. Il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, ha dichiarato che “forse qui abbiamo gli elementi di un accordo”, osservando che entrambe le parti si sono scambiate delle proposte. “Tutto dipende da ciò che il presidente vuole fare, e il presidente Donald Trump non accetterà un cattivo accordo”. Nel frattempo però la Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) iraniane ha dichiarato di aver sparato colpi di avvertimento contro quattro imbarcazioni vicino allo Stretto di Hormuz, secondo quanto si legge in un post su un account Telegram affiliato all’Irgc.

Petrolio in ribasso con le speranze di un accordo Usa-Iran

Dopo la notizia di un possibile accordo i prezzi del petrolio hanno virato in negativo, registrando però ribassi piuttosto contenuti intorno all’1%. Questo perchè, a detta degli analisti, l’offerta di petrolio probabilmente si riprenderà solo gradualmente in caso di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Gli armatori potrebbero poi essere inizialmente riluttanti a inviare navi nel Golfo Persico, per il timore che il cessate il fuoco possa crollare, intrappolando potenzialmente ancora una volta le imbarcazioni nel Golfo. Infine la ripresa della produzione di petrolio a monte (definita upstream) sarà probabilmente graduale piuttosto che immediata. Sul valutario, il dollaro si è indebolito in scia al calo dei prezzi del petrolio, con il cambio tra l’euro e il biglietto verde che è tornato sopra quota 1,16. L’oro è in rafforzamento, con il prezzo spot a sopra i 4.500 dollari l’oncia.

Avvio in rialzo in Europa in attesa dei dati macro

Sull’azionario, i listini europei hanno avviato la seduta in rialzo, con gli investitori che sperano nell’accordo tra Stati Uniti e Iran. Sul fronte macroeconomico, il faro degli investitori, nella seduta odierna, è sul tasso di disoccupazione in Italia e in Germania, sull’inflazione e sul Pil dell’Italia, sull’inflazione della Germania, sul giudizio di S&P sul rating della Francia, sul giudizio di Dbrs sul rating della Spagna e sui discorsi dei banchieri centrali sia della Federal Reserve che della Banca centrale europea, con gli investitori a caccia di segnali sulle prossime mosse degli Istituti in termini di tassi di interesse.

Nikkei in netto rialzo con dati macroeconomici solidi

Positive anche le Borse asiatiche, con il Nikkei che ha chiuso in netto rialzo del 2,53% in scia non solo alle notizie positive dal Medio Oriente, ma anche ai solidi dati macroeconomici della notte. Il tasso di disoccupazione del Giappone è sceso al 2,5% ad aprile rispetto al 2,7% del mese precedente. L’indice della produzione industriale del Giappone è poi aumentato dello 0,8% ad aprile su base mensile ed è cresciuto del 2,3% a livello annuale. Inoltre, le vendite al dettaglio in Giappone sono cresciute del 2,1% su base annua sempre ad aprile. Infine, l’indice di fiducia dei consumatori in Giappone è salito di 1,4 punti a quota 33,6 a maggio.

Prosegue la corsa record di Wall Street

Restando sull’azionario, i principali indici azionari di Wall Street hanno esteso la loro corsa record dopo che gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un accordo di pace preliminare e dopo che il deflatore, l’indice dell’inflazione preferito della Federal Reserve ha mostrato inaspettatamente un rallentamento ad aprile. Il Nasdaq Composite è salito dello 0,91% a 26.917,47 punti, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,58% a 7.563,63, entrambi chiudendo sui massimi storici per il terzo giorno consecutivo. Il Dow Jones, infine, è avanzato dello 0,05% a 50.668,97, registrando una seconda chiusura record consecutiva. Sei degli undici settori hanno chiuso in rosso, guidati dalle utility, mentre il comparto sanitario ha trainato i rialzi.

SpaceX punta a una valutazione di almeno 1.800 miliardi di dollari nella sua quotazione a Wall Street

Sul fronte societario, sempre negli Usa, SpaceX ha abbassato l’obiettivo di valutazione nella sua offerta pubblica iniziale ad almeno 1.800 miliardi di dollari, a fronte dei 2.000 miliardi di cui si è vociferato finora. È quanto appreso da Bloomberg da persone informate sui fatti, secondo cui il colosso aerospaziale guidato da Elon Musk punterebbe a raccogliere 75 miliardi nell’operazione, che si appresta così a diventare il più grande debutto in Borsa della storia.

Valutazione di Anthropic supera quella di OpenAI

Infine, Anthropic ha scalzato OpenAI ed è diventata l’azienda di intelligenza artificiale di maggior valore nella Silicon Valley. Dopo aver raccolto 65 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, la società dietro al modello Claude ha infatti raggiunto una valutazione di 965 miliardi di dollari, superando il record di 852 miliardi raggiunto a marzo da OpenAI.

 

Credits: Foto Magnific

 

Tags:
AnthropicGiapponeIranwall street

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