Alessandro Cicognani 04/09/2026
Markets Today: Sanzioni Ue all’Iran; Tesla e i robotaxi; Maserati accelera con Huawei; BlackRock entra in Poste
I mercati arrivano all’ultima seduta della settimana con due guerre che mandano segnali opposti. Nel Golfo restano alti i rischi dopo i nuovi attacchi americani sull’Iran e le ritorsioni di Teheran contro basi Usa e traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. Ora anche l’Unione Europea ha aderito formalmente alla campagna di sanzioni guidata da Washington, mentre Seul valuta un contributo militare per garantire la libertà di navigazione. Il petrolio resta così vicino ai massimi delle ultime sei settimane: il Brent viaggia attorno a 96 dollari e guadagna circa il 7,6% nella settimana, il Wti supera 92 dollari con un +10% circa. Segnali opposti arrivano invece dall’Ucraina: Putin ha parlato della possibilità di un accordo di pace, mentre Zelensky ha annunciato nuove missioni degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev.
Continua la corsa di Wall Street; Nvidia compra Hugging Face e Tesla lancia il Cybercab
Wall Street prova così a consolidare il rimbalzo iniziato mercoledì e proseguito ieri, anche se i future sono quasi piatti in attesa del rapporto sul lavoro Usa: Dow stabile, S&P 500 +0,05% e Nasdaq 100 +0,17%. Ieri la seduta è stata brillante, con Dow Jones +1,18%, S&P 500 +1% e Nasdaq +1,40%, grazie al calo dei Treasury e alle parole più caute del funzionario della Fed Christopher Waller sui tassi. Nvidia è salita dell’1,7% dopo l’acquisto di Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari. Tesla ha guadagnato il 5,42% e oggi porta in strada ad Austin il Cybercab senza volante né pedali, sfidando Uber e Waymo nei robotaxi. Alle 14:30 il test decisivo sarà quello dell’occupazione con i Nonfarm payrolls.
Asia in rialzo seguendo gli Usa; ByteDance verso un prestito da 30 miliardi per l’AI
Contrariamente alle prime indicazioni della notte, l’Asia gira in rialzo e segue il rimbalzo di Wall Street. Il Nikkei questa mattina guadagna l’1,4%, il Kospi vola del 2,4%, Hong Kong sale del 2% e Shanghai dello 0,6%. A sostenere i listini è soprattutto il ridimensionamento delle attese per un rialzo Fed a settembre, ora scese intorno al 50%, mentre lo yen si rafforza verso 156 per dollaro. In Cina riflettori anche su ByteDance: la holding di TikTok tratta un maxi prestito da 29,6 miliardi di dollari per finanziare, tra l’altro, investimenti nell’AI fino a 70 miliardi nel 2026, oltre il doppio del 2025.
Volkswagen in crisi vara altri 60 mila tagli; l’Europa si prepara a un avvio positivo
L’Europa si prepara a un avvio leggermente positivo: il future sull’Eurostoxx 50 sale dello 0,07% alle 8.30, dopo una seduta ieri chiusa in recupero con Francoforte +0,6%, Londra +0,7%, Madrid +1,1% e Parigi quasi invariato. Il calo dei rendimenti aiuta, ma petrolio e inflazione restano il principale rischio. A Francoforte fari su Volkswagen, reduce da un +7,9% dopo il via libera al piano di rilancio: il gruppo prevede altri 60 mila tagli ai posti di lavoro, oltre ai 50 mila già avviati, e valuterà il futuro di quattro impianti tedeschi. Il piano punta anche a dimezzare i modelli e ridurre la sovracapacità, oggi oltre 500 mila auto.
Nasce la Borsa del Nord Europa per unire Svezia, Finlandia, Danimarca e Islanda
Nel Nord Europa intanto prende forma quella che Milano Finanza ha ribattezzato la “Borsa del freddo”. Il progetto nasce attorno a Nordic Compass, alleanza promossa da Wallenberg, Eqt e Nordea per integrare maggiormente i mercati dei capitali di Svezia, Finlandia, Danimarca e Islanda, oggi sotto l’ombrello Nasdaq. Hanno già aderito circa 30 realtà, tra cui Seb, Ericsson, Nokia, Saab, Ørsted e Novo Nordisk Foundation. Euronext, che controlla Oslo, non fa parte dell’iniziativa, anche se il ceo della borsa norvegese si è detto favorevole. Le prime proposte saranno presentate a Göteborg il 4 e 5 novembre prossimi.
Mps-Mediobanca: arriva l’ok Bce; Leonardo incassa ordine Atr da 1 miliardo di dollari
Piazza Affari riparte dai 52.245 punti, dopo il +0,9% di ieri trainato da Lottomatica (+5,8%) e Stellantis (+4,2%), con lo spread Btp-Bund a 83 punti e il rendimento del decennale al 4,19%. Il focus è soprattutto su Mps: la Bce ha dato il via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca, di cui Siena controlla l’86,3% dopo un’operazione da quasi 14 miliardi. L’assemblea del 29 ottobre sarà il prossimo snodo. Da seguire anche Leonardo, dopo l’ordine Atr da circa 1 miliardo di dollari, Iveco con l’Opa Tata al via il 7 settembre e Icop, che debutta oggi su Euronext Milan. Alle 10 le vendite al dettaglio.
Maserati accelera con Huawei e Jac: si punta al piano di rilancio entro fine 2027
Stellantis resta sotto i riflettori dopo il +4,2% di ieri, mentre Maserati accelera sul possibile asse cinese con Huawei e Jac Motors. Il progetto ruota attorno a Maextro, marchio ultra-lusso sviluppato dai due gruppi, e prevede una divisione dei compiti molto netta: design e brand Maserati, tecnologie e software Huawei, ingegneria e produzione Jac. Il primo modello elettrificato sarebbe già in fase di design, con possibile produzione entro fine 2027 e anche un “dual badge” tra Cina ed estero. L’alleanza, ancora non firmata, sarebbe uno dei tasselli del piano Maserati atteso a dicembre a Modena.
BlackRock supera il 5% in Poste ed entra ufficialmente tra gli azionisti rilevanti
Per finire BlackRock entra ufficialmente tra gli azionisti rilevanti di Poste Italiane con una partecipazione del 5,02%. La quota si divide tra il 2,47% dei diritti di voto legati alle azioni e un altro 2,55% detenuto tramite strumenti finanziari: il superamento della soglia del 5% ha fatto scattare gli obblighi di comunicazione. Il titolo Poste ha chiuso ieri a 26,98 euro, in rialzo del 2,47% e con un +25,6% da inizio anno. Resta però aperto il dossier Tim: le adesioni all’Opas hanno superato di poco il 4,5%, lontane dal 66,7% necessario per controllare l’assemblea straordinaria, con scadenza fissata all’11 settembre.
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