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17/08/2026

Markets Today: scade tregua Usa-Iran; Pil Giappone sotto attese; petrolio a 88 dollari; Alibaba vende i videogiochi

Borse positive nel giorno in cui scade la tregua tra Usa e Iran; petrolio resta su livelli elevati; Pil giapponese delude; Ferrari Luce venduta all'asta per 40 milioni di dollari.

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Avvio in lieve rialzo sulle Borse europee nel giorno in cui scade la tregua fragile di 60 giorni tra Stati Uniti e Iran. Proprio Teheran nel fine settimana ha esortato gli Usa ad accettare la sconfitta, mentre il presidente statunitense, Donald Trump, ha definito Teheran “molto malvagia” e ha invitato gli americani a prepararsi al protrarsi dei prezzi elevati del carburante a causa della guerra. I progressi verso i colloqui di pace e il traffico delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz restano in stallo soprattutto dopo che il comandante dell’esercito di Teheran, Amir Hatami, ha messo una taglia sui soldati americani definiti “aggressori”, fissando una ricompensa di 30.000 dollari da versare a chiunque ne catturerà o ne ucciderà uno. Una mossa che allontana ancora di più la possibilità della ripresa di un dialogo.

Nikkei in rialzo; Pil Giapponese sotto attese

Sull’azionario asiatico il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,7% nonostante il Pil abbia deluso le attese. L’economia giapponese è cresciuta dell’1,1% su base annua nel secondo trimestre, dopo il +1,9% registrato nei tre mesi precedenti. Il dato ha deluso le attese degli economisti, che prevedevano un’espansione del 2%, a causa della debolezza della domanda interna, che ha compensato la solidità delle esportazioni. Le esportazioni sono state il principale motore della crescita. Il risultato, tuttavia, è stato favorito dalla debolezza dello yen, non da un aumento dei volumi. Su base trimestrale, il Pil è aumentato dello 0,3%, al di sotto del +0,5% atteso. Le esportazioni hanno contribuito per 0,5 punti percentuali alla crescita, mentre la domanda interna ha sottratto 0,2 punti.

Shanghai in rialzo; Alibaba cede la divisione videogiochi per oltre 1,5 miliardi di dollari

Restando in Asia, in Cina lo Shanghai Composite avanza di oltre l’1%. Tra le notizie societarie, Bloomberg riferisce che Alibaba, in rialzo di oltre il 2%, ha raggiunto un accordo per la cessione della divisione videogiochi per un valore superiore a 1,5 miliardi di dollari nell’ambito della strategia del leader cinese dell’e-commerce di razionalizzazione delle attività non strategiche e di maggior concentrazione sugli investimenti nell’intelligenza artificiale e nel cloud computing. La società asiatica di private equity Trustar Capital ha raggiunto un accordo per acquisire Lingxi Games, secondo un memorandum interno distribuito lunedì 17 agosto e visionato da Bloomberg.

Terzo rialzo settimanale consecutivo per S&P 500 e Nasdaq

Negli Usa, invece, l’S&P 500 è arretrato venerdì dopo aver raggiunto un nuovo record nella seduta precedente, penalizzato dai dati deludenti sulle vendite al dettaglio e sulla fiducia dei consumatori, ma ha comunque registrato il terzo rialzo settimanale consecutivo. L’indice è sceso dello 0,17% a 7.785,76 punti. Il Nasdaq Composite ha perso lo 0,28% a 26.729,16 punti, interrompendo una serie positiva di due sedute, mentre il Dow Jones è diminuito dello 0,2% a 53.732,41 punti. Tra i settori, la sanità ha guidato i ribassi, mentre l’energia ha registrato la performance migliore. Nel corso della settimana, l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,4%, mentre il Nasdaq è salito dello 0,1%, entrambi al terzo rialzo settimanale consecutivo. Il Dow Jones ha invece perso lo 0,6%, interrompendo una serie di due settimane consecutive di guadagni.

Ftse Mib in rialzo; Ferrari Luce venduta per 40 milioni di dollari in un’asta benefica

Infine, per quanto riguarda l’Italia, il Ftse Mib sale dello 0,3% circa in avvio. Continua a far discutere la prima Ferrari elettrica. Una Luce “Tailor Made” è stata venduta per 40 milioni di dollari durante un’asta benefica organizzata insieme a Sotheby’s alla Monterey Car Week, in California. Una cifra che rende la vettura l’auto nuova più costosa mai battuta all’asta, superando nettamente il precedente record stabilito appena un anno fa dalla stessa Ferrari. Nel 2025 una Daytona SP3 Tailor Made, esemplare unico, era infatti arrivata a 26 milioni di dollari. La Luce ha quindi alzato l’asticella di altri 14 milioni, con il ricavato che sarà interamente destinato alla Fondazione Ferrari per finanziare programmi educativi negli Stati Uniti e nel resto del mondo.

Petrolio europeo resta su livelli elevati dopo il rialzo del 6% della scorsa settimana

Sul fronte delle commodity, il prezzo del Brent, il petrolio europeo, si mantiene sopra gli 88 dollari al barile dopo essere salito del 6% la scorsa settimana. La mancanza di progressi verso un accordo di pace ha mantenuto la pressione sui mercati petroliferi, con il traffico delle petroliere attraverso lo strategico Stretto ancora in gran parte fermo. Nel frattempo, sul valutario, il cambio tra l’euro e il dollaro è in rialzo, sempre più vicino a quota 1,16. Infine l’oro tratta sopra i 4.400 dollari l’oncia.

Rischio di un nuovo collo di bottiglia per l’olio motore a causa della guerra in Medio Oriente

Un nuovo collo di bottiglia nelle catene di approvvigionamento rischia di colpire l’industria automobilistica mondiale. Questa volta al centro dell’emergenza non ci sono chip, batterie o terre rare, ma l’olio motore. Stellantis, Volkswagen e Toyota stanno ricorrendo a fornitori alternativi e nuove miscele di lubrificanti per fronteggiare la carenza degli oli base Group III, un prodotto altamente raffinato fondamentale per la produzione degli oli utilizzati nei motori. Secondo quanto riporta il Financial Times, le scorte accumulate dai costruttori nei primi mesi del conflitto in Medio Oriente si stanno esaurendo, costringendo le case automobilistiche a ridisegnare rapidamente le proprie catene di fornitura. Le alternative sono state individuate, ma i volumi disponibili restano limitati e un nuovo problema logistico o produttivo potrebbe riaprire la crisi.

 

Credits: Foto Magnific

 

Tags:
alibababojGiapponeIran

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