Alessandro Cicognani 16/09/2026
Markets Today: Solo 90 giorni di petrolio in l’Italia; Fed verso il rialzo dei tassi oggi; Byd guarda a Menarini
L’Italia ha petrolio per 90 giorni. È il dato che torna centrale nella crisi energetica: le scorte obbligatorie, quasi 10 milioni di tonnellate equivalenti, coprirebbero tre mesi di mancate importazioni nette. Il Brent intanto arretra verso 108 dollari e il Wti sotto 105, frenati dall’aumento inatteso delle scorte Usa, ma il quadro resta fosco. Martedì a Hormuz sono transitate appena quattro navi contro una media recente di 18, gli Houthi hanno riaperto il fronte saudita e il Mar Rosso resta sotto pressione. La nota positiva arriva dall’oleodotto saudita East-West, che porta il greggio dal Golfo Persico al Mar Rosso: secondo il segretario all’Energia Usa Chris Wright potrebbe tornare operativo “nel giro di giorni”. Finché non accadrà, il premio geopolitico continuerà a pesare su petrolio e inflazione.
I titoli energetici volano a Piazza Affari ma non basta a mandare in positivo il listino
È in partendo da qui che Piazza Affari ha chiuso ieri quasi piatta, con il Ftse Mib in calo dello 0,14% a 51.555 punti, ma la seduta ha premiato soprattutto l’energia: Tenaris +3,3%, Terna +2,9%, Eni +1,75% e Saipem +1,6%. Eni resta osservata anche oggi dopo l’accordo in Venezuela sul giacimento Junín 5 e il rialzo del target di Barclays a 30,5 euro. Sul listino attenzione inoltre a Intesa, dopo l’istruttoria Antitrust sull’offerta per Mps, a Stellantis dopo il downgrade di Berenberg, a Webuild-Trevi e a Mfe, che pubblica i conti semestrali. Sullo sfondo resta il petrolio, in lieve calo ma ancora sopra quota 100 dollari.
Orcel vuole cambiare i vertici di Commerzbank; Bpm prende tempo sull’offerta Mps
UniCredit torna intanto al centro della partita Commerzbank. Secondo alcune fonti di stampa, Andrea Orcel vorrebbe l’uscita dell’ad Bettina Orlopp e del presidente Jens Weidmann e si opporrebbe alla richiesta di Berlino di conservare due posti nel consiglio di sorveglianza. Il governo tedesco, però, insiste sulla propria rappresentanza. Intanto Banco Bpm ha riunito ieri il cda sull’Ops di Mps senza prendere decisioni: il gruppo possiede il 3,74% di Siena. Crédit Agricole, primo socio di Bpm con il 29,3%, giudica poco attraente l’offerta e continua a preferire una combinazione tra le proprie attività italiane e Piazza Meda.
Europa tenta il rimbalzo dopo un martedì in rosso; domani la Bank of England
L’Europa prova a ripartire dopo una seduta debole: ieri lo Stoxx 600 ha perso lo 0,3%, scendendo ai minimi da tre mesi, con Francoforte -0,03%, Parigi -0,3% e Londra -0,4%. A pesare sono stati petrolio, rendimenti obbligazionari e banche, mentre l’energia ha chiuso in controtendenza. Stamattina i future indicano un avvio leggermente positivo, con l’EuroStoxx 50 intorno a +0,24% alle 8.30. Domani tocca alla Bank of England: il consenso vede i tassi fermi al 3,75%, ma il mercato guarderà alle parole di Andrew Bailey dopo il forte rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato britannici.
Federal Reserve: atteso oggi il primo rialzo dei tassi di interesse dal 2023
Nel frattempo, oggi negli Stati Uniti è il giorno della Federal Reserve. I mercati attribuiscono oltre il 90% di probabilità a un rialzo di 25 punti base, primo aumento dal 2023. Ieri Wall Street ha chiuso in rosso, con Dow Jones -0,6%, S&P 500 -0,4% e Nasdaq -0,8%, frenati dal petrolio e dal Treasury decennale sopra il 5%. Stamattina i future recuperano circa lo 0,2-0,3% e il rendimento del decennale è tornato poco sotto il 5%. Oltre alla decisione della Fed (prevista alle 20 italiane) e alla conferenza di Kevin Warsh, oggi sono attese le vendite al dettaglio Usa di agosto e i dati sulle scorte di greggio.
OpenAI compra Glass Imaging per 300 milioni; Zuckerberg con Huang sulla sicurezza AI
Si torna poi a parlare di tech, perché OpenAI ha messo un altro tassello nella corsa all’hardware comprando Glass Imaging per oltre 300 milioni di dollari. La startup, fondata nel 2019 da due ex ingegneri Apple e valutata circa 100 milioni nel 2025, sviluppa fotografia computazionale per migliorare con l’AI le immagini degli smartphone. Intanto si allarga il dibattito sulla sicurezza: Mark Zuckerberg si è schierato più vicino a Jensen Huang di Nvidia, sostenendo un approccio fondato sulla responsabilità delle aziende, mentre Dario Amodei di Anthropic e Sam Altman hanno chiesto di rallentare lo sviluppo dell’AI visto che i controlli non tengono il passo.
Asia positiva in attesa della Fed; export giapponese oltre le stime: +19,3% ad agosto
Asia cauta ma nel complesso positiva in attesa della Fed. Questa mattina il Nikkei sale dello 0,3%, Shanghai dello 0,4% e il Kospi dello 0,8%, mentre Hong Kong è poco mossa. Dal Giappone arrivano intanto dati commerciali più forti delle attese: ad agosto le esportazioni sono cresciute del 19,3% annuo, dodicesimo aumento consecutivo, mentre le importazioni sono balzate del 28% per il caro energia, lasciando un deficit di 1.106 miliardi di yen. Venerdì sarà il turno della Bank of Japan: l’89% degli economisti interpellati da Cnbc si aspetta un rialzo di 25 punti base all’1,25%, massimo da trent’anni.
Byd guarda a Menarini (Avellino) per il suo nuovo stabilimento europeo
Infine Byd guarda anche all’Italia per il prossimo tassello della sua produzione europea. Il gruppo cinese sta valutando lo stabilimento Menarini di Flumeri, in provincia di Avellino, dove nei giorni scorsi è arrivata in visita la vicepresidente Stella Li. Il sito, oggi di Seri Industrial, è in area Zes e ha competenze storiche nei veicoli pesanti, coerenti con il piano di Byd di lanciare in Europa il primo camion pesante il prossimo anno. In corsa ci sono anche Spagna e Germania. Intanto il marchio accelera sul mercato italiano: ad agosto ha immatricolato 2.580 auto, +194,6% su base annua, con una quota salita al 3,7%.
Credits: Foto Magnific






