Bucks 26/08/2025
Markets Today: Trump licenzia Cook della Fed e minaccia dazi; quadro export tedesco peggiora; Mercedes cede quota Nissan
Avvio fiacco sui listini azionari europei dopo la chiusura in ribasso di Wall Street, con i mercati che reagiscono alla decisione del presidente americano, Donald Trump, di rimuovere il membro della Federal Reserve Lisa Cook e alle nuove minacce di dazi. L’inquilino della Casa Bianca ha affermato che gli Stati Uniti aumenteranno i dazi e imporranno restrizioni all’export sui Paesi che tassano o regolano le società tecnologiche statunitensi, nella sua minaccia più diretta di ritorsione contro le nazioni che, a suo avviso, discriminano aziende come Google e Meta Platforms. L’Euro Stoxx 50 lascia sul terreno lo 0,88%. Deboli anche le Borse asiatiche con il Nikkei in ribasso dell’1,1%.
Chiusura in calo a Wall Street; Dow Jones in ribasso dopo record
Wall Street ha chiuso in calo in attesa dei prossimi dati macroeconomici e della trimestrale di Nvidia. Il Dow Jones ha perso lo 0,77% a 45.282,47 punti dopo aver chiuso venerdì sui massimi storici. L’S&P 500 è sceso dello 0,43% a 6.439,32 punti e il Nasdaq Composite dello 0,22% a 21.449,29 punti. A eccezione dell’energia e dei servizi di comunicazione, tutti i settori hanno archiviato la seduta in calo, guidati dai beni di consumo primari.
Trump licenzia il membro della Fed Cook; lei replica “non ha alcuna autorità per farlo”
Trump, nello specifico, ha dichiarato di aver licenziato il membro della Federal Reserve Lisa Cook, l’ennesima escalation dei suoi attacchi all’indipendenza della Banca centrale statunitense per il suo rifiuto di tagliare i tassi d’interesse. Trump, in una lettera di licenziamento pubblicata su Truth Social, ha citato accuse del direttore della Federal Housing Finance Agency, Bill Pulte, secondo cui Cook avrebbe fornito false dichiarazioni nelle domande di mutuo per la casa. La lettera è arrivata quattro giorni dopo che il Dipartimento di Giustizia ha dichiarato che avrebbe indagato su Cook. Cook, ha subito replicato: “il presidente Trump ha preteso di licenziarmi per giusta causa quando in realtà non esiste alcuna causa prevista dalla legge, e non ha alcuna autorità per farlo. Non mi dimetterò”, ha puntualizzato la prima donna afroamericana a servire come governatrice della Fed. “Continuerò a svolgere i miei compiti per aiutare l’economia americana come faccio dal 2022”. Cook, nominata dall’ex presidente Joe Biden, ha assunto l’avvocato di alto profilo Abbe Lowell per rappresentarla.
Trump minaccia nuovi dazi a Paesi che applicano tasse sui servizi digitali
Trump ha poi minacciato l’introduzione di dazi aggiuntivi ai Paesi che applicano tasse sui servizi digitali, oltre a nuove restrizioni sull’export di tecnologia statunitense. Con un post su Truth, l’inquilino della Casa Bianca ha attaccato le leggi che colpiscono il settore tecnologico, e quindi “tasse sui servizi digitali, la legislazione sui servizi digitali e le normative sui mercati digitali”, descrivendole come leggi “progettate per danneggiare o discriminare la tecnologia americana”. L’inquilino della Casa Bianca ha infine avvertito: “mi opporrò ai Paesi che attaccano le nostre incredibili aziende tecnologiche americane” che, a suo dire, “scandalosamente, danno il via libera alle più grandi aziende tecnologiche cinesi”.
Trump minaccia dazi del 200% alla Cina se limita esportazioni magneti di terre rare
Trump ha infine minacciato di imporre dazi del 200% alla Cina, qualora Pechino non revocasse le restrizioni sulle esportazioni di magneti di terre rare verso gli Usa. La Cina “deve darci dei magneti; se non ce li danno, allora dobbiamo imporre loro dazi del 200% o qualcosa del genere”, ha detto Trump ai giornalisti presenti ieri alla Casa Bianca in occasione dell’incontro con il presidente sudcoreano Lee Jae Myung.
Quadro esportazioni in Germania in peggioramento
Sul fronte macroeconomico, le aspettative di esportazione in Germania rilevate dall’istituto Ifo sono peggiorate ad agosto, attestandosi a -3,6 punti rispetto a -0,3 di luglio. “Il disincanto si sta diffondendo nel settore delle esportazioni”, afferma Klaus Wohlrabe, responsabile dei sondaggi dell’Ifo. “Sebbene il tasso tariffario del 15% dagli Stati Uniti sia inferiore a quanto temuto, indebolirà comunque lo slancio delle esportazioni”.
Fiducia consumatori francesi in calo
L’indice di fiducia dei consumatori francesi è sceso a 87 punti ad agosto dagli 88 rivisti di luglio, secondo i dati dell’agenzia nazionale di statistica Insee. Gli economisti si aspettavano una lettura a 90 punti. L’indice resta al di sotto della media di lungo periodo di 100 punti.
Nissan in forte calo a Tokyo; fondo pensione Mercedes-Benz cede quota
Sul fronte societario, Nissan ha chiuso in netto ribasso sulla Borsa di Tokyo (-6,25%) dopo che il Mercedes-Benz Pension Trust, il fondo pensione del gruppo tedesco, ha annunciato l’intenzione di uscire dal capitale della casa automobilistica giapponese. L’operazione riflette la preoccupazione degli investitori riguardo alle prospettive del piano di rilancio di Nissan, che prevede un taglio di 20.000 posti di lavoro e la chiusura di 7 impianti produttivi in Giappone e all’estero, oltre alle incertezze sull’impatto dei dazi statunitensi. Il fondo pensione, nel dettaglio, cederà la quota residua del 3,8% detenuta in Nissan, che ha un valore di 346 milioni di dollari.
Hyundai incrementerà gli investimenti negli Usa a 26 mld usd entro il 2028
Hyundai Motor incrementerà gli investimenti negli Stati Uniti da 21 a 26 miliardi di dollari entro il 2028. L’investimento aggiuntivo di 5 miliardi (i 21 miliardi erano stati annunciati a marzo) è destinato ad ampliare la presenza del gruppo in settori strategici, tra cui acciaio, automotive e robotica, secondo quanto indicato da Hyundai. In particolare, sosterrà la costruzione di una nuova acciaieria in Louisiana, consentirà al gruppo di ampliare la capacità di produzione automobilistica e di aprire un hub di robotica con una capacità annua di 30.000 unità.
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