Bucks 19/08/2026
Markets Today: Trump sospende dazi contro Canada; nuovo selloff sui chip; Unitree Robotics fa +629% al debutto
Mentre resta alta la tensione in Medio Oriente, sono arrivate buone notizie sul fronte dei dazi. La minaccia del presidente Usa, Donald Trump, di imporre tariffe del 50% su una vasta gamma di prodotti canadesi resterà per il momento tale. L’inquilino della Casa Bianca ha infatti sospeso la loro entrata in vigore, prevista per oggi, evitando le nuove tariffe a importazioni per un valore di circa 20 miliardi di dollari. “Ho sospeso per tre giorni i dazi del 50% contro il Canada, che sarebbero dovuti entrare in vigore domani mattina, in quanto Canada e Stati Uniti, in attesa della finalizzazione dei documenti, hanno raggiunto un accordo!”, ha scritto Trump ieri sera su Truth Social. Nel post il presidente ha anche fatto riferimento all’oleodotto Keystone XL, progetto proposto per la prima volta nel 2008 per portare il petrolio dal Canada occidentale alle raffinerie statunitensi ma poi abbandonato, affermando che “potrebbe essere risvegliato dalla tomba!”, senza però fornire ulteriori dettagli.
Resta alta la tensione in Medio Oriente; petrolio europeo sopra 91 dollari
Per quanto riguarda invece il Medio Oriente, i prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il greggio europeo che resta sopra i 91 dollari al barile. Nella giornata di ieri, l’Iran ha lanciato due missili balistici verso lo Stretto di Hormuz, facendo entrare in azione i sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa del Paese. I missili, ha precisato il ministero, erano diretti contro il traffico marittimo, ma sono infine caduti in mare. Inoltre, un attacco iraniano ha colpito la sala macchine di una nave portarinfuse nello Stretto, a est dell’Oman. Poco mosso invece il gas europeo che viaggia poco sopra i 63 euro per megawattora.
Borse asiatiche in netto calo; nuovo selloff sui chip
Sul fronte azionario, borse asiatiche in netto calo a causa della nuova ondata di vendite nel settore dei semiconduttori che ha colpito soprattutto la Corea del Sud e il Giappone. I rendimenti obbligazionari elevati e le tensioni persistenti in Medio Oriente mantengono gli investitori prudenti nei confronti dei titoli del comparto. L’indice Kospi sudcoreano è crollato del 5,8%, a 6.471,17 punti, dopo essere arrivato a perdere fino al 6,4% in prima battuta. Il forte calo del Kospi ha attivato per un attimo il meccanismo di sospensione del trading chiamato “sidecar”, progettato per raffreddare temporaneamente i mercati quando le vendite diventano intense all’improvviso. Forti ribassu sui titoli legati ai chip e all’AI: SK Hynix è crollata di oltre il 9%, mentre Samsung Electronics del 7,82%. Male anche il Nikkei che ha perso oltre il 3%.
Shanghai in ribasso; debutto col botto per Unitree Robotics
In netto ribasso anche le borse cinesi con lo Shanghai Composite in ribasso del 2,5%. Nonostante il sentiment negativo, Unitree Robotics, produttore cinese di robot umanoidi con sede a Hangzhou, ha debuttato sullo Star Market di Shanghai con un balzo del 629% rispetto al prezzo di Ipo (150,8 yuan), arrivando a 1.100 yuan per azione, dopo aver raccolto 6,1 miliardi di yuan (904 milioni di dollari) nell’offerta pubblica iniziale che farà della società il primo produttore di robot umanoidi quotato in borsa nella Cina continentale. La capitalizzazione del gruppo ha così raggiunto circa 445 miliardi di yuan, pari a 66 miliardi di dollari. Il produttore di robot ha dichiarato di voler utilizzare 4,2 miliardi di yuan dei proventi dell’Ipo per finanziare lo sviluppo di modelli di AI incarnata, la ricerca sui robot umanoidi, i programmi per nuovi prodotti e progetti di espansione della produzione.
Wall Street in rosso con il comparto tech in affanno
Anche gli indici azionari statunitensi sono scesi ieri, con i produttori di chip a spingere il settore tecnologico in fondo alla classifica dei settori, dopo che il rendimento dei Treasury trentennali ha raggiunto livelli visti l’ultima volta intorno alla crisi finanziaria globale del 2007, mentre i prezzi del petrolio greggio hanno continuato a salire. Il Nasdaq Composite è sceso dell’1,3% a 26.289,71 punti, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,7% a 7.691,76 punti martedì. Il Dow Jones Industrial Average è arretrato dello 0,2% a 53.343,40 punti. Tecnologia e industria hanno guidato i ribassi. Energia, sanità e beni di consumo di prima necessità sono invece stati i settori migliori.
Rendimento Treasury trentennale sui massimi dal 2007 in attesa dei verbali della Fed
I rendimenti dei Treasury statunitensi a lunga scadenza rimangono vicini ai massimi degli ultimi decenni, dopo che il sell-off globale dei titoli obbligazionari ha spinto il rendimento del Treasury a 30 anni al 5,3371%, il livello più alto dal 2007. Il rendimento del Treasury a 10 anni viaggia al 4,68%. I trader guardano ai verbali della riunione di luglio della Federal Reserve, attesi più tardi in giornata , mentre gli investitori cercano indicazioni su come i responsabili della politica monetaria considerino l’inflazione persistente.
Avvio fiacco in Europa; faro su Stm dopo il selloff sui chip
Avvio fiacco infine sulle Borse europee con il Ftse Mib intorno alla parità in avvio di seduta. Sul listino milanese attenzione a Stmicroelectronis dopo che il Philadelphia Semiconductor Index è crollato del 5,6%, registrando il maggior calo in una giornata dalla fine di luglio, con Micron Technology in ribasso del 7% e Nvidia in calo del 2,3%. Da monitorare anche Generali perché, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, Generali Real Estate ha deciso di esternalizzare i servizi di facility e property management sugli immobili italiani, servizi di gestione operativa che vanno dalle manutenzioni alla sorveglianza degli immobili e che attualmente occupa poco meno di un centinaio di risorse all’interno del gruppo.
Credits: Foto Magnific






