Bucks 26/05/2026
Markets Today: attacco Usa in Iran ma proseguono colloqui; Schnabel vuole rialzo Bce; Kospi record; Ferrari presenta Luce
Avvio contrastato sui listini azionari europei, con il faro del mercato che resta puntato sul Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno condotto attacchi definiti “di autodifesa” contro siti iraniani di lancio di missili e imbarcazioni accusate di posare mine, mentre i mediatori intensificano gli sforzi per raggiungere un accordo che estenda di altri 60 giorni la fragile tregua in corso. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che i negoziati stanno procedendo bene, pur avvertendo che nuovi attacchi potrebbero seguire in caso di fallimento dei colloqui, mentre un mediatore pakistano avrebbe riferito alla Cina che un accordo sarebbe vicino.
Kospi sui massimi storici
Il Nikkei ha chiuso in calo dello 0,29%, arretrando dai massimi storici toccati nella seduta precedente, mentre gli investitori continuano a monitorare gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto tra Stati Uniti e Iran. In luce, invece, i titoli tecnologici sudcoreani hanno registrato una forte impennata, sostenuti dal rally dei principali gruppi legati all’intelligenza artificiale, che hanno spinto il Kospi a un nuovo massimo intraday. L’indice di riferimento sudcoreano è salito fino al 3,6%, toccando il record storico di 8.131,15 punti, prima di ridurre parzialmente i guadagni e attestarsi comunque intorno a un rialzo del 3%. Tra i protagonisti della seduta spicca Sk Hynix, fornitore di memorie ad alta larghezza di banda (Hbm) per Nvidia. Le azioni del produttore sudcoreano di chip hanno registrato un progresso di oltre il 6%.
Per Schnabel è necessario un rialzo dei tassi della Bce a giugno
Sul fronte della politica monetaria, per Isabel Schnabel, membro dell’Executive Board della Banca centrale europea, l’Istituto di Francoforte deve procedere con un rialzo dei tassi di interesse nella prossima riunione di giugno. “Considerata l’entità e la persistenza dello shock attuale” innescato dalla guerra in Iran, “a mio avviso non è più possibile ignorarlo. Lo shock si sta trasmettendo all’intera economia e sta allontanando l’inflazione dal nostro obiettivo per un periodo di tempo significativo. Anche se la guerra finisse oggi, molti danni alle infrastrutture energetiche e alle catene di approvvigionamento globali sono già stati fatti. Perciò, anche in quel caso, ritengo che sarebbe necessaria una risposta di politica monetaria. Dal punto di vista attuale, ritengo che a giugno sarà necessario un rialzo dei tassi“, ha affermato Schnabel.
Bce convoca una riunione d’urgenza su Mythos di Anthropic
Restano a Francoforte, l’utilizzo di Mythos finisce sul tavolo della Bce, tanto che l’Istituto ha convocato un meeting d’urgenza con le principali banche europee, italiane comprese, dopo che sul tema si era espressa per prima la sua Vigilanza. Una riunione eccezionale che si svolgerà oggi e avrà al centro proprio l’ultimo modello di AI di Anthropic, che può rappresentare una rivoluzione per il settore bancario. La stabilità finanziaria del Vecchio Continente potrebbe essere a rischio perché Mythos può individuare vulnerabilità mai scoperte finora. In mani sbagliate, insomma, il nuovo modello della startup potrebbe trasformarsi in un’arma e paralizzare i sistemi informatici delle banche.
Quadro dell’export tedesco in peggioramento a maggio
Sul fronte macroeconomico, il sentiment nel comparto delle esportazioni tedesche è peggiorato. L’indice elaborato dall’istituto Ifo sulle aspettative relative alle esportazioni è peggiorato a -5,5 punti a maggio, rispetto a -1,2 punti di aprile. “Nonostante una ripresa dell’export nel primo trimestre, le prospettive restano difficili“, afferma Timo Wollmershäuser, responsabile delle previsioni dell’Ifo. “L’incertezza geopolitica rimane elevata”.
Ferrari presenta l’elettrica Luce
Sul fronte societario, Ferrari ha apero ufficialmente un capitolo inedito nella sua storia. Il gruppo di Maranello ha presentato Luce, la prima auto completamente elettrica. La vettura, che è anche la prima Ferrari a cinque posti di sempre, inaugura un nuovo segmento nella gamma ma senza sostituire le motorizzazioni termiche e ibride, che naturalmente restano centrali nella strategia multienergy della società. Mentre le rivali nelle auto sportive frenano la transizione, Maranello entra quindi “con il coraggio di sfidare i propri limiti e immaginare l’impossibile”, come hanno detto in coro il presidente John Elkann e il ceo Benedetto Vigna, nell’era incerta dell’elettrico.
Toyota ridurrà la produzione di 83mila unità a causa della guerra in Iran
Restando in tema automotive, Toyota Motor sta pianificando una riduzione della produzione destinata ai mercati esteri di 83mila unità a causa della guerra in Medio Oriente. Lo ha rivelato il Nikkei Asia, che cita fonti vicine al dossier, secondo cui il gruppo giapponese aveva inizialmente previsto di ridurre la produzione per i mercati esteri di circa 38.000 veicoli tra maggio e novembre, ma l’entità della riduzione si è ora ampliata fino a circa 83.000 veicoli a causa dell’impatto della guerra sulle catene di fornitura e di logistica. La misura dovrebbe riguardare principalmente la produzione di veicoli destinati ai mercati del Medio Oriente e dell’Asia.
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