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25/06/2025
Investire d’estate: tre profili, tre strategie per affrontare i mercati

Investire d’estate: tre profili, tre strategie per affrontare i mercati

Dal giovane che inizia a risparmiare alla 40enne con casa di proprietà, fino al pensionato che punta a difendere il patrimonio. Tre situazioni tipo per affrontare i mercati.

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La risalita delle commodity energetiche dopo lo scoppio del conflitto tra Israele e Iran. La nuova pausa della Fed nel percorso di riduzione dei tassi (ne abbiamo parlato qui). Le stime ridimensionate sulla crescita globale. Lo scenario è tutt’altro che semplice per gli investitori, eppure la storia degli ultimi anni dimostra che i listini, sebbene abbiano affrontato situazioni destabilizzanti, si sono proiettati sempre nuovi massimi. Con la collaborazione di tre money manager, abbiamo ipotizzato tre strategie di portafoglio pensate per affrontare al meglio i mesi estivi.

Lavoratore di 25 anni, che ha da poco iniziato a risparmiare e ha una buona propensione al rischio.

 

“Data l’età, il tempo è dalla parte dell’investitore, che può costruire un portafoglio diversificato, con l’obiettivo di far crescere il capitale nel lungo periodo, accettando una dose di rischio oggi per guadagnare domani”, racconta Maurizio Carelli, consulente finanziario di Copernico Sim. Fatto 100 il portafoglio ipotetico, per l’esperto la metà andrebbe riservata alle azioni globali, tramite Etf o fondi attivi con un’esposizione soprattutto verso Europa e Stati Uniti. “Le azioni sono volatili, ma nel lungo termine (10-20 anni) hanno storicamente offerto i rendimenti più elevati”, ricorda. Il 20% del portafoglio potrebbe essere riservato alle obbligazioni a breve termine (“Soluzioni a basso rischio, soprattutto se si scelgono emittenti solidi come Stati o aziende di qualità”) e il 10% ai motori del cambiamento strutturale, come energia pulita, intelligenza artificiale, acqua e salute. “Si tratta di settori promettenti, ma anche rischiosi”, avverte. A completare il quadro di Carelli sono un 10% di liquidità (“Tramite conto deposito o fondo monetario”) e altrettanto per la previdenza. “E’ meglio aprire un fondo pensione da giovani: con i vantaggi fiscali e l’orizzonte lungo, anche piccoli versamenti oggi possono fare una grande differenza in futuro”, conclude.

Lavoratrice quadro di 40 anni, con una casa di proprietà e un orizzonte d’investimento di medio-lungo periodo.

“Data l’età e la condizione personale, è opportuno costruire un portafoglio che combini crescita nel tempo e protezione del capitale”, è l’analisi di Linda Rossi, investor relations manager di First Capital. L’esperta vede spazio per un 40% di azioni globali, con il 20% del portafoglio allocato su Wall Street e il 10% a testa tra Europa e mercati emergenti. Nonostante la debolezza dell’ultimo periodo, sottolinea, “l’azionario Usa è il mercato leader per innovazione tecnologica e capacità di generare utili, quello europeo resta centrale per l’esposizione a settori tradizionali, mentre l’area emergente offre una leva sul futura, soprattutto in Asia”. Quanto agli strumenti di investimento, la sua preferenza va agli Etf, fondi che replicano passivamente il paniere sottostante, a basso costo.

 

Continuando nella descrizione del portafoglio, Rossi punta su un 30% di obbligazionario tra emissioni governative e investment grade (titoli di aziende con fondamentali solide, che per questa ragione spuntano tassi più bassi della media. “Dopo anni di rendimenti minimi, oggi il comparto obbligazionario offre nuovamente opportunità interessanti”, spiega.

 

Resta un altro 30%, che First Capital distribuirebbe in parti uguali in tre direzioni. La prima sono le commodity. “Oro e materie prime industriali possono fornire una copertura dall’inflazione e protezione in scenari di instabilità geopolitica. Possono bilanciare le fasi più volatili e aggiungere resilienza al portafoglio”, spiega l’esperta. La seconda è data da conti deposito e fondi monetari, che offrono rendimenti contenuti, ma comunque superiori al conto corrente e a fronte della possibilità di non vincolare a lungo il patrimonio. Infine, esposizione su megatrend strutturali, come intelligenza artificiale, transizione energetica e salute. “Per la componente azionaria, può essere utile adottare un Piano di Accumulo del Capitale, per diluire il rischio legato all’eventualità di investire sui picchi del ciclo”, conclude.

 

Infine, ribilanciare è fondamentale: un portafoglio ben costruito richiede una manutenzione periodica. Almeno una volta l’anno è utile rivedere le proporzioni, ribilanciare le esposizioni e aggiornare le scelte in base a cambiamenti nei mercati e nella propria situazione personale.

Pensionato di 70 anni che ha come priorità la difesa del patrimonio

 

“Quando arriva la fase della vita in cui si è già accumulato un certo patrimonio finanziario e i redditi sono quelli della pensione, gli obiettivi si assestano sulla preservazione del patrimonio stesso e del suo potere d’acquisto, con un occhio anche sui vantaggi eventuali per chi verrà dopo”, osserva Orietta Ceriani, consulente finanziario di Gamma Capital Markets. Per la quale un investitore di questo tipo potrebbe dedicare il 70% del portafoglio a obbligazioni statali, caratterizzate dalla solidità dell’emittente e dalla tassazione sui guadagni al 12,5%, più vantaggiosa dell’aliquota ordinaria al 26% che si applica su azioni e bond societari. Questi ultimi possono coprire il 10% degli investimenti totali, con Ceriani che sceglie due emissioni a breve scadenza come Ivs (ottobre 2026 e cedola al 3%) e Ovs (novembre 2027 e 2,5% di cedola). “La scadenza ravvicinata consentirà una disponibilità di cassa per le diverse esigenze senza dover vendere i titoli di stato a più lunga scadenza”.

 

Quindi indica l’opportunità di riservare il 10% di componente azionaria, puntando su “strumenti diversificati per un contributo al rendimento di medio-lungo periodo e a fronte di un andamento decorrelato rispetto alla componente obbligazionaria”. Resta un ultimo 10%, “che può essere allocato sull’oro, tramite un Etc con il rischio cambio coperto”.

 

 

Credits

Immagine: Pixabay

Tags:
estateinvestimenti

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