Cedola condizionata mensile del 1,78% (21,37% annuo) e protezione fino al -60% con un certificato sui semiconduttori
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | ASML, STM, Intel e Nvidia |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 30/06/2026 |
| Data scadenza: | 08/07/2030 |
Contesto di mercato
Il comparto dei tech e dei semiconduttori continua a distinguersi come uno dei principali motori dei mercati azionari nel 2026. Le ultime trimestrali hanno confermato una crescita diffusa di ricavi e redditività, sostenuta dall’espansione della domanda nei segmenti AI, cloud e data center. Il miglioramento delle prospettive operative ha portato numerose società del settore a rivedere al rialzo la guidance, favorendo un ulteriore rafforzamento del sentiment.
Punti di forza
Premio condizionato mensile del 1,78%
Il certificato offre un premio mensile del 1,78% condizionato al fatto che i sottostanti alla data di rilevazione non abbiano perso più del 60% dai loro valori di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 21,37% derivante dal solo incasso cedolare. Il certificato quota alla pari fino al 6 luglio, giorno in cui verranno fissati i prezzi di strike.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno dei sottostanti scende al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire da ottobre 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese dell’1%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se a novembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 99% del loro livello iniziale e così via fino ad un minimo del 55%.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 40% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 60%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
ASML
Nell’ultima trimestrale il gruppo ha registrato ricavi per 8,8 miliardi di euro, utile netto di 2,8 miliardi e un margine lordo del 53%. La società ha inoltre rivisto al rialzo le stime per l’intero esercizio, prevedendo ricavi compresi tra 36 e 40 miliardi di euro. Nonostante qualche presa di profitto, i fondamentali restano estremamente solidi e continuano a sostenere le prospettive di crescita dell’intero comparto semiconduttori. Il prezzo di strike verrà fissato il 6 luglio.
STM
La recente trimestrale ha rafforzato ulteriormente la fiducia degli investitori, confermando un miglioramento del profilo operativo del gruppo. L’azienda ha riportato un margine lordo del 33,8%, con una guidance per i successivi tre mesi che prevede ricavi nell’ordine dei 3,45 miliardi di dollari. Il titolo continua così a beneficiare, oltre che dei fondamentali, anche del forte slancio del comparto tech e della crescente domanda legata ad AI, automotive e applicazioni industriali. Il prezzo di strike verrà fissato il 6 luglio.
Intel
Nei primi tre mesi dell’anno il gruppo ha registrato una crescita dei ricavi del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con la divisione Data Center & AI in aumento del 22% e un margine lordo pari al 39,4%. Anche le indicazioni fornite dal management hanno rafforzato il sentiment degli investitori, con una guidance che prevede ricavi compresi tra 13,8 e 14,8 miliardi di dollari nel trimestre successivo. Il prezzo di strike verrà fissato il 6 luglio.
Nvidia
Il gruppo continua a rappresentare il principale punto di riferimento dell’intero comparto AI, con ricavi che nell’ultima trimestrale hanno registrato una crescita di oltre il 65% su base annua, alimentati da una domanda incessante di GPU. La società ha confermando che gli investimenti globali in AI infrastructure rimangono estremamente elevati per mantenere la propria competitività ed esclusività nel settore a livelli alti. Il prezzo di strike verrà fissato il 6 luglio.
Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile da ottobre 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a luglio 2030 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 60% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 48 cedole mensili del 1,78% per un totale del 85,44% in quattro anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Nvidia dovesse perdere il 65% dai valori attuali, il certificato rimborserebbe 350€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 60% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Marex, che presenta un rating BBB con outlook stabile (Standard & Poor’s).
Credits: immagine generata con ChatGpt
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | ASML, STM, Intel e Nvidia |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 30/06/2026 |
| Data scadenza: | 08/07/2030 |
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