Cedola mensile del 3,35% (40,2% annuo) e protezione fino al -80% con un certificato su semiconduttori
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Micron, STM, Intel, Marvell |
| Emittente: | BNP Paribas |
| Data emissione: | 27/07/2026 |
| Data scadenza: | 07/08/2028 |
Contesto di mercato
La prima metà del 2026 si conferma il periodo di maggiore crescita degli ultimi anni per il settore dei semiconduttori, sostenuto da una domanda di chip e memorie mai così alta e da trimestrali ampiamente superiori alle attese. Diverse aziende hanno rivisto al rialzo le stime sui ricavi per l’intero esercizio, alimentando un rally che in alcuni casi ha portato i titoli del comparto a guadagni record da inizio anno. Dopo il forte rally, tutti i titoli hanno visto correzioni anche importanti, riportando i prezzi su valori più equilibrati.
Punti di forza
Premio condizionato mensile del 3,35%
Il certificato offre un premio mensile del 3,35% condizionato al fatto che i sottostanti alla data di rilevazione non abbiano perso più del 50% dai loro valori di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 40,2% derivante dal solo incasso cedolare. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 agosto permettendo di assorbire le correzioni di queste settimane.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno dei sottostanti scende al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire da ottobre 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese del 4%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se a novembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 96% del loro livello iniziale e così via fino ad un minimo del 50%. Un autocall così fortemente decrescente permette di sostenere il prezzo del prodotto anche in caso di correzioni dei sottostanti.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 20% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al’80%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
Micron
Il gruppo continua a essere uno dei principali beneficiari del boom delle memorie tech, fondamentali per i sistemi di intelligenza artificiale. L’ultima trimestrale ha evidenziato ricavi record per 41,5 miliardi di dollari, ben oltre le attese di consenso di 35,7 miliardi. La guidance per il trimestre in corso attende ricavi intorno ai 50 miliardi di dollari per i prossimi tre mesi. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 agosto.
Sandisk
L’azienda è una delle storie più sorprendenti del comparto dei semiconduttori avendo mostrato ricavi quasi raddoppiati rispetto al trimestre precedente, con un utile netto ribaltato rispetto alla perdita registrata nello stesso periodo dell’anno scorso. Il titolo, spinto dal boom dei prezzi delle memorie per l’AI, ha guadagnato oltre il 4.000% dalla scissione da Western Digital. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 agosto.
Intel
Il gruppo ha chiuso il secondo trimestre 2026 con ricavi in crescita del 25% su base annua, la performance più forte degli ultimi 15 anni, superando ampiamente il punto medio della guidance. Per il terzo trimestre si prevedono ricavi tra 15,8 e 16,8 miliardi di dollari, ma nonostante i numeri il mercato resta cauto sulla reale sostenibilità del rilancio. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 agosto.
Marvell
L’importante e recente correzione sul titolo, dopo un rally del +260% da inizio anno, ha riportato la valutazione su multipli reputati più corretto del mercato. L’ultima trimestrale ha mostrato ricavi al +28% su base annua, con una guidance per il trimestre in corso di circa 2,7 miliardi, il mercato si è mostrato esigente sulle prospettive di margine nel medio termine. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 agosto.
Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile da ottobre 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, ad agosto 2028 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 100€ per ogni certificato e l’erogazione di 24 cedole mensili del 3,35% per un totale dell’80,40% in due anni qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 50% dai rispettivi prezzi iniziali. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso al nominale di 100€ per ogni certificato ma senza l’erogazione cedolare qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre l’80% dai rispettivi prezzi iniziali ma la perdita sia inferiore al 50%. In questo caso è difficile ipotizzare a priori il rendimento in quanto le cedole verranno erogate fintanto che i titoli avranno una perdita inferiore al 50%, mentre non saranno più erogate in seguito.
– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Micron dovesse perdere l’85% dai valori attuali, il certificato rimborserebbe 15€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre l’80% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas, che presenta un rating A1 con outlook stabile (Moody’s).
Credits
Immagine: Generata con ChatGpt
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Micron, STM, Intel, Marvell |
| Emittente: | BNP Paribas |
| Data emissione: | 27/07/2026 |
| Data scadenza: | 07/08/2028 |
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