Flusso cedolare condizionato del 45,50% annuo e protezione fino al -50% con un certificato sui semiconduttori
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | STM, Intel, Micron e Dell |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 11/08/2026 |
| Data scadenza: | 16/08/2027 |
Contesto di mercato
Il comparto dei tech e dei semiconduttori continua a distinguersi come uno dei principali motori dei mercati azionari nel 2026. Le ultime trimestrali hanno confermato una crescita diffusa di ricavi e redditività, sostenuta dall’espansione della domanda nei segmenti AI, cloud e data center. Il miglioramento delle prospettive operative ha portato numerose società del settore a rivedere al rialzo la guidance, favorendo un ulteriore rafforzamento del sentiment.
Punti di forza
Premio condizionato mensile del 3,79%
Il certificato offre un premio mensile del 3,79% condizionato al fatto che i sottostanti alla data di rilevazione non abbiano perso più del 50% dai loro valori di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 45,50% derivante dal solo incasso cedolare. Il certificato quota alla pari fino al 14 agosto, giorno in cui verranno fissati i prezzi di strike.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno dei sottostanti scende al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire da novembre 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese del 5%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se a dicembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 95% del loro livello iniziale e così via fino ad un minimo del 55%.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 50% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 50%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
STM
Nonostante una trimestrale del 23 luglio superiore alle attese, con ricavi a 3,49 miliardi di dollari, utile netto di 222 milioni e margine lordo al 34,8%, il titolo ha perso oltre il 20% nell’ultimo mese, per una guidance debole sul terzo trimestre. La società prevede però di tornare a superare i 4 miliardi di ricavi nel quarto trimestre, sostenuta dalla domanda di semiconduttori per AI, automazione industriale ed elettrificazione. Il prezzo di strike verrà fissato il 14 agosto.
Intel
Il titolo scende dopo l’annuncio di un aumento di capitale da 15 miliardi di dollari per finanziare i piani AI e il rilancio della divisione foundry. La trimestrale di aprile aveva battuto le attese (ricavi per 13,58 miliardi di dollari, utile per azione di 0,29 dollari, ricavi AI +40% annuo), e a metà luglio è arrivata anche una partnership con Google Cloud per integrare Gemini. Il prezzo di strike verrà fissato il 14 agosto.
Micron
Micron Technology resta la vera stella del comparto memorie con un rally di oltre il 200% da inizio anno. I conti del terzo trimestre fiscale hanno segnato ricavi record a 41,5 miliardi di dollari e un utile per azione di 25,11 dollari, grazie al boom della domanda AI, con una nuova partnership pluriennale con Anthropic per memoria e storage dedicati all’intelligenza artificiale. La guidance per il trimestre in corso indica ricavi fino a 50 miliardi di dollari. Gli analisti restano “Strong Buy” con target oltre i 1.500 dollari. Il prezzo di strike verrà fissato il 14 agosto.
Dell Technologies
Anche Dell ha visto un rally di circa il 200% da inizio anno. La trimestrale del 28 maggio ha sorpreso i mercati con ricavi per 43,8 miliardi di dollari (+88% annuo) e un utile per azione di 4,86 dollari, quasi il doppio delle stime, spingendo il titolo a un balzo del 30%. A guidarla è la domanda di server AI, che punta a raggiungere 50 miliardi di dollari di ricavi entro il 2027 salendo dal 27% al 40% del mix vendite. Il prezzo di strike verrà fissato il 14 agosto.
Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile da novembre 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, ad agosto 2027 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 50% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 12 cedole mensili del 3,79% per un totale del 45,50% in 12 mesi. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio STM dovesse perdere il 54% dai valori attuali, il certificato rimborserebbe 460€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 50% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Marex, che presenta un rating BBB con outlook stabile (Standard & Poor’s).
Credits
Immagine: Generata con ChatGpt
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | STM, Intel, Micron e Dell |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 11/08/2026 |
| Data scadenza: | 16/08/2027 |
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