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Flusso cedolare potenziale del 12% con un certificato sull’automotive

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Porsche, Ferrari, Stellantis, Renaul
Emittente:Vontobel
Data emissione:12/11/2024
Data scadenza:08/11/2027
Comunicazione Pubblicitaria
Flusso cedolare potenziale del 12,00% con un certificato sull’automotive

Contesto di mercato

Il settore automotive, soprattutto quello europeo, è uno di quelli che si è mosso in controtendenza in questo 2024, con marcate discese dei titoli, in un contesto di euforia sui mercati azionari. DI trimestre in trimestre, la pubblicazione dei dati ha provocato sell off alternativamente su tutti i principali produttori. E quindi perchè investire oggi sull’automotive? Da un lato il vecchio adagio di Warren Buffet: “Abbiate paura quando gli altri sono avidi. Siate avidi quando gli altri hanno paura”. Dall’altro, dopo forti ondate di vendite abbiamo titoli che hanno perso anche il 50%, e investire oggi sul settore attraverso un certificato significa avere protezione su ulteriori ribassi, con la gran parte dei titoli che sembra aver toccato il bottom.

Punti di forza

Premi trimestrali del 3,00%

A partire dalla prima osservazione del 10 febbraio 2025, e ad ogni osservazione trimestrale successiva, il certificato stacca una cedola del 3,00%, pari ad un flusso cedolare annuo del 12,00%. Il pagamento è condizionato al fatto che nessuno dei quattro titoli, al momento dell’osservazione, abbia perso oltre il 40% dal suo valore iniziale.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta, come la maggior parte dei cash collect attualmente quotati, l’effetto memoria sulle cedole, come fattore di ulteriore protezione. Tale effetto si attiva se ad una delle date di osservazione trimestrale uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, ovvero in questo caso perdono più del 40% dai prezzi attuali. La cedola non verrebbe erogata, essendo per l’appunto al di sotto del livello barriera, ma non sarebbe persa, bensì accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.

Durata e possibile rimborso anticipato

La scadenza naturale del certificato è prevista per l’8 novembre 2027, con una durata di tre anni, ma da maggio 2025, precisamente dall’osservazione del 8 maggio, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato si andrà all’osservazione successiva con le medesime modalità, sempre ad un livello del 100%, salvo poi decrescere del 5% a semestre fino ad un minimo del 80%.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza anche in caso di performance negativa dei sottostanti sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione. Non ha importanza dunque l’andamento del titolo durante la vita del prodotto ma solamente quello che accade alla scadenza.

Titoli sottostanti

Porsche

Il sottostante del certificato è il titolo relativo alla casa produttrice dell’iconica 911, dell’avveniristica Tycan e dei SUV come Macan e Cayenne, non quindi quello della holding che detiene anche gli altri marchi. Il titolo si trova sui minimi dal momento della sua quotazione in seguito allo spin off nel 2022, in ribasso di quasi il 50% dai massimi di inizio 2023. Ma nell’ultima trimestrale sono emersi numeri incoraggianti, con vendite costanti nel 2024 e l’attesa per un incremento nel quarto trimestre grazie all’introduzione di nuovi modelli. Il prezzo di strike si trova a 64,28€, a ridosso dei minimi del titolo, mentre la barriera posta a 38,568€ è su valori mai registrati prima d’ora.

string(79) "https://query1.finance.yahoo.com/v8/finance/chart/P911.DE?interval=1d&range=3y "
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...64.28Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%38.57Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%64.280%
Barriera sul capitale 60%38.57Stiamo caricando i dati...
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Renault

Chi invece ha stupito nella trimestrale appena pubblicata è Renault ed infatti il titolo ha limitato i danni in questo contesto di debolezza settoriale, nonostante l’escursione tra massimo e minimo dell’ultimo anno sia stata comunque superiore al 30%, prima di rimbalzare nelle ultime settimane. Dopo i dati sono arrivate innumerevoli revisioni al rialzo dei target price da parte degli analisti, con un prezzo obbiettivo medio di 56€, oltre il 38% più in alto rispetto ai prezzi attuali. Il prezzo di strike è posto a 40,40€, mentre la barriera a 24,24€ è nei pressi di un importante area di supporto che ha respinto le quotazioni in alto nel 2022.

 

string(78) "https://query1.finance.yahoo.com/v8/finance/chart/RNO.PA?interval=1d&range=3y "
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...40.40Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%24.24Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%40.400%
Barriera sul capitale 60%24.24Stiamo caricando i dati...
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Ferrari (NYSE)

Negli ultimi due anni il titolo ha visto un rally importante, passando dall’area dei 180$ di agosto 2022 fino ai massimi a 498$ di agosto 2024. L’ultima trimestrale ha provocato un forte correzione sul titolo, con una delle maggiori oscillazioni giornaliere della sua storia, nonostante i dati del terzo trimestre si siano rivelati robusti, con una forte crescita di ricavi e profitti. Quello che ha deluso però gli investitori sono state le aspettative per il quarto trimestre, riveste al ribasso dal management del Cavallino. Il prezzo di strike si trova a 447,46$, mentre il livello barriera è posto a 268,476$.

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PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...447.46Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%268.48Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%447.460%
Barriera sul capitale 60%268.48Stiamo caricando i dati...
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Stellantis

Uno dei titoli che ha registrato le maggiori perdite in questo 2024 è sicuramente Stellantis, passata dai 27,35€ di marzo al minimo di 11,60€ con una discesa del 57% in sei mesi. L’ultima trimestrale ha ovviamente riportato dati negativi, culmine di questo rallentamento delle immatricolazioni ma anche del processo di ottimizzazione che porterà al lancio di nuovi modelli nel corso dell’ultimo quarter. Nonostante i dati negativi però il mercato ha accolto in modo positivo la pubblicazione, il che porta a pensare che il fondo del movimento sia stato toccato e possa esserci margine per un’inversione di tendenza. Il prezzo di strike è posto a 12,57€, poco sopra ai minimi di periodo mentre per ritrovare i prezzi del livello barriera a 7,542€ bisogna tornare a metà 2020.

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PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...12.57Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%7.54Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%12.570%
Barriera sul capitale 60%7.54Stiamo caricando i dati...
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Scenari a scadenza

 

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione trimestrale e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a novembre 2027 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 100€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 40% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 12 cedole trimestrali del 3,00% per un totale del 36,00% in tre anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

 

– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Renault dovesse scendere del 46% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 54€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei tre titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.

 

  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Vontobel che presenta un rating A2 (Moody’s).

 

Credits 

Immagine: PixabayPixabay

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Porsche, Ferrari, Stellantis, Renaul
Emittente:Vontobel
Data emissione:12/11/2024
Data scadenza:08/11/2027

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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