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Flusso cedolare potenziale del 13,20% con un certificato sul settore bancario italiano

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Banco BPM, Nexi, MPS
Emittente:Vontobel
Data emissione:22/01/2025
Data scadenza:22/01/2027
Comunicazione Pubblicitaria
Flusso cedolare potenziale del 13,20% con un certificato sul settore bancario italiano

Contesto di mercato

In un contesto incerto, il FTSE MIB continua a dimostrarsi resiliente, anche di fronte alle minacce commerciali di Donald Trump. Il carattere fortemente bancocentrico del nostro listino infatti lo rende molto più sensibile alla dinamiche finanziarie che a quelle commerciali. Ne consegue che con una BCE che si appresta ad essere più cauta rispetto alle aspettative dello scorso anno nel percorso di taglio dei tassi, gli istituti finanziari potrebbero continuare a beneficiarne.

Punti di forza

Premi mensili del 1,1%

A partire dalla prima osservazione del 21 febbraio 2025, e ad ogni osservazione mensile successiva, il certificato stacca una cedola del 1,1%, pari ad un flusso cedolare annuo del 13,20%. Il pagamento è condizionato al fatto che nessuno dei tre titoli, al momento dell’osservazione, abbia perso oltre il 40% dal suo valore iniziale.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta, come la maggior parte dei cash collect attualmente quotati, l’effetto memoria sulle cedole, come fattore di ulteriore protezione. Tale effetto si attiva se ad una delle date di osservazione mensili uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, ovvero in questo caso perdono più del 40% dai prezzi attuali. La cedola non verrebbe erogata, essendo per l’appunto al di sotto del livello barriera, ma non sarebbe persa, bensì accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.

Durata e possibile rimborso anticipato

La scadenza naturale del certificato è prevista per il 22 gennaio 2027, con una durata di due anni, ma da aprile 2025, precisamente dall’osservazione del 22 aprile, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato si andrà all’osservazione successiva con le medesime modalità per i successivi cinque mesi, salvo poi far decrescere il livello di osservazione del 5% ogni semestre, fino ad un minimo del 85% nell’ultimo trimestre di vita.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza anche in caso di performance negativa dei sottostanti sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione. Non ha importanza dunque l’andamento del titolo durante la vita del prodotto ma solamente quello che accade alla scadenza.

Quotazione attuale dei sottostanti

La leggera discesa del titolo MPS, in seguito ai rumors sull’acquisizione di Mediobanca, ha fatto scendere il prezzo del certificato che oggi (04.02.2025) quota abbondantemente sotto la pari. Con l’acquisto a 960€ sale a circa il 15,50% il rendimento annualizzato a scadenza, grazie ai 40€ di guadagno sulla differenza tra prezzo di acquisto e valore nominale di rimborso. D’altro canto, si riduce sensibilmente il margine di protezione sul titolo MPS.

Titoli sottostanti

Banco BPM

Continua anche nel 2025 la corsa del Banco, che ha già fatto registrare quasi un +10% nel primo mese di contrattazione dell’anno. La difesa dall’OPS lanciata da Unicredit ha favorito le quotazioni e spinto ancora più in alto il titolo e il continuo interesse da parte del mercato sono sintomo del fatto che entrambe le soluzioni sarebbero comunque, per motivi diversi gradite. Il prezzo di strike si trova a 8,268€, mentre il livello barriera a 4,9608€, al di sotto di importanti supporti grafici.

Nessun dato disponibile per il momento.

 

Nexi

Situazione completamente agli antipodi invece per Nexi, con il titolo che quota vicino ai minimi storici, anche se ha tentato la ripartenza da area 4,60€. Il settore dei pagamenti digitali, all’interno del macro campo della finanza, continua a non brillare, ma il titolo potrebbe aver toccato il fondo della sua discesa. Gli analisti vedono un target price oltre i 7,5€, in rialzo di quasi il 60% dai prezzi attuali. E se il prezzo di strike a 4,836€ si trova in prossimità dei minimi storici, la barriera a 2,9016€ si trova su valori inesplorati in quanto mai raggiunti dal titolo.

 

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...4.836 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%2.9 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%4.836 0%
Barriera sul capitale 60%2.9 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

Banca Monte dei Paschi di Siena

Come per BPM, anche MPS ha un andamento condizionato dalle voci di risiko bancario. La recente offerta a Mediobanca, rispedita seccamente al mittente, è arrivata come un fulmine a ciel sereno e non è piaciuta al mercato. Il titolo ha infatti lasciato sul terreno oltre il 13% in poche sedute, prima di trovare supporto in area 6,2€. Il prezzo di strike si trova a 6,941€, il livello barriera a 4,1646€.

 

Nessun dato disponibile per il momento.

 

Scenari a scadenza

 

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a gennaio 2027 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 40% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 24 cedole mensili del 1,1% per un totale del 26,40% in due anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

 

– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst of qualora almeno uno dei tre titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Banco BPM dovesse scendere del 43% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 570€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei tre titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.

 

  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Vontobel che presenta un rating A2 (Standard & Poor’s).

 

Credits 

Immagine: Pixabay

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Banco BPM, Nexi, MPS
Emittente:Vontobel
Data emissione:22/01/2025
Data scadenza:22/01/2027

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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