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Flusso cedolare potenziale del 13,68% con un certificato sul settore del lusso

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Burberry, Ferrari, LVMH, Moncler
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:07/03/2025
Data scadenza:24/03/2027
Comunicazione Pubblicitaria

Contesto di mercato

Il 2024 è stato un anno estremamente negativo per la maggior parte dei titoli del settore, soprattutto a causa delle debolezza della domanda cinese. Con le misure di stimolo all’economia annunciate dal governo di Pechino lo scorso ottobre, abbiamo assistito ad un primo rimbalzo del comparto, anche se i primi mesi del 2025 sono stati comunque difficili e hanno annullato buona parte dei rialzi sulla scia delle minacce di dazi da parte di Trump. Per questo motivo oggi molti titoli si trovano vicini ai minimi di periodo e l’investimento tramite un certificato, grazie alla protezione condizionata sui ribassi, potrebbe mitigare il rischio rispetto all’investimento azionario diretto.

Punti di forza

Premi mensili del 1,14%

A partire dalla prima osservazione del 14 aprile 2025, e ad ogni osservazione mensile successiva, il certificato stacca una cedola del 1,14%, pari ad un flusso cedolare annuo del 13,68%. Il pagamento è condizionato al fatto che nessuno dei quattro titoli, al momento dell’osservazione, abbia perso oltre il 40% dal suo valore iniziale.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta, come la maggior parte dei cash collect attualmente quotati, l’effetto memoria sulle cedole, come fattore di ulteriore protezione. Tale effetto si attiva se ad una delle date di osservazione mensili uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, ovvero in questo caso perdono più del 40% dai prezzi attuali. La cedola non verrebbe erogata, essendo per l’appunto al di sotto del livello barriera, ma non sarebbe persa, bensì accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.

Durata e possibile rimborso anticipato

La scadenza naturale del certificato è prevista per il 24 marzo 2027, con una durata di due anni, ma da settembre 2025, precisamente dall’osservazione del 15 settembre, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato si andrà all’osservazione successiva con le medesime modalità per i successivi cinque mesi, salvo poi far decrescere il livello di osservazione del 5% ogni semestre, fino ad un minimo del 90% negli ultimi sei mesi di vita del prodotto.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza anche in caso di performance negativa dei sottostanti sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione. Non ha importanza dunque l’andamento del titolo durante la vita del prodotto ma solamente quello che accade alla scadenza.

Titoli sottostanti

Burberry

E’ il titolo più volatile del basket e lo dimostrano i movimenti degli ultimi due anni, con un massimo ad aprile del 2023 a 2.656£ seguito da una lunga e costante discesa fino ai minimi di settembre 2024 a 556£, quasi l’80%. Se guardiamo ai bilanci degli ultimi anni, le vendite sono sceso solo leggermente, da 3,09 miliardi a 2,97 miliardi, ma quello che è praticamente dimezzato è stato l’utile netto, e con esso anche la valutazione della società. Se da un lato fair value e target price sono abbondantemente più in alto, la barriera è posta poco sopra ai minimi a 600£, mentre il prezzo di strike si trova a 1.000£.

Nessun dato disponibile per il momento.

 

Ferrari

Dopo un anno di lateralità, con un andamento compreso da 400 e 440€, la prima parte del 2025 ha visto una forte impennata del titolo, che è arrivato a sfiorare i 500€ per azione, salvo correggere al ribasso dopo la trimestrale, che ha mostrato ancora una volta numeri record ma una guidance non entusiasmante. La correzione ha riportato il titolo all’interno del trading range, dimostrando ancora una volta la forza del supporto in area 400€ e la solidità della barriera che si trova a 245,10€. Il prezzo di strike invece si trova a 408,50€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...408.5 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%245.1 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%408.5 0%
Barriera sul capitale 60%245.1 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

LVMH

Nonostante la trimestrale di gennaio abbia riportato vendite più alte del previsto e un miglioramento dei margini, il titolo negli ultimi mesi ha lasciato sul terreno quasi il 20%. La quotazione si è riportata a ridosso dei 600€, un valore che negli ultimi quattro anni ha respinto diverse volte la quotazione. Anche in questo caso la barriera a 363€ sembra sufficientemente conservativa, mentre il prezzo di strike si trova a 605€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...605 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 60%363 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%605 0%
Barriera sul capitale 60%363 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

Moncler

L’andamento del titolo Moncler negli anni post Covid è stato altalenante, alternando minimi compresi tra 40 e 45€ e massimi tra 60 e 65€. Questo nonostante fatturati e utili siano in costante crescita dal 2020. Il livello barriera a 36,08€ è al di sotto dei prezzi di supporto, mentre il prezzo di strike si trova a 60,18€.

Nessun dato disponibile per il momento.

Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a marzo 2027 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 40% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 24 cedole mensili del 1,14% per un totale del 27,36% in due anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

 

 

– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Ferrari dovesse scendere del 46% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 54€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.

 

  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas che presenta un rating A+ (Standard & Poor’s).

 

Credits 

Immagine: Pixabay

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Burberry, Ferrari, LVMH, Moncler
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:07/03/2025
Data scadenza:24/03/2027

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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