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Flusso cedolare potenziale del 16% con un certificato su titoli bancari

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Banco BPM, Barclays, BPER Banca, Banca MPS
Emittente:Leonteq
Data emissione:28/02/2025
Data scadenza:28/02/2028
Comunicazione Pubblicitaria

Contesto di mercato

La volatilità che ha colpito il mercato dopo la conferma dei dazi a Canada e Messico da parte di Donald Trump non ha risparmiato il settore bancario, che nelle ultime settimane aveva sostenuto i listini continentali. Storno sicuramente fisiologico dopo la forte salita, anche sa andrà valutata l’intensità della correzione.

Punti di forza

Premi mensili del 1,333%

A partire dalla prima osservazione del 21 marzo 2025, e ad ogni osservazione mensile successiva, il certificato stacca una cedola del 1,333%, pari ad un flusso cedolare annuo del 16%. Il pagamento è condizionato al fatto che nessuno dei quattro titoli, al momento dell’osservazione, abbia perso oltre il 45% dal suo valore iniziale.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta, come la maggior parte dei cash collect attualmente quotati, l’effetto memoria sulle cedole, come fattore di ulteriore protezione. Tale effetto si attiva se ad una delle date di osservazione mensili uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, ovvero in questo caso perdono più del 45% dai prezzi attuali. La cedola non verrebbe erogata, essendo per l’appunto al di sotto del livello barriera, ma non sarebbe persa, bensì accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.

Durata e possibile rimborso anticipato

La scadenza naturale del certificato è prevista per il 28 febbraio 2028, con una durata di tre anni, ma da maggio 2025, precisamente dall’osservazione del 21 maggio, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato si andrà all’osservazione successiva con le medesime modalità ma un livello di osservazione decrescente del 1% per ogni mese, fino ad un minimo del 68% alla penultima osservazione.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 55% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza anche in caso di performance negativa dei sottostanti sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 45%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione. Non ha importanza dunque l’andamento del titolo durante la vita del prodotto ma solamente quello che accade alla scadenza.

Titoli sottostanti

Banco BPM

E’ stata la prima banca a muoversi all’interno del risiko nazionale con l’offerta su Anima, con l’assemblea che nei giorni scorsi ha dato l’ok alle modifiche sull’ora. Questo dovrebbe anche allontanare definitivamente l’interesse di Unicredit per il Banco, che con l’acquisizione di Anima andrebbe a consolidare la sua posizione in termini di asset in gestione. Negli ultimi giorni diverse banche d’affari hanno alzato i loro target price. Il prezzo di strike si trova a 9,368€, mentre il livello barriera a 5,1524€.

Nessun dato disponibile per il momento.

 

Barclays

Anche per Barclays sono stati rivisti al rialzo i target price, con un valore medio a 340£, quasi il 20% sopra ai prezzi attuali. Contrariamente alle banche italiane, nel 2023 il prezzo è rimasto in fase laterale, salvo poi iniziare la salita nell’ultimo trimestre dell’anno, fino ai massimi di periodo di settimana scorsa. Il 2024 si è chiuso con un costante incremento dei ricavi e anche un incremento degli utili di oltre il 20%. Il prezzo di strike si trova a 296,85£, il prezzo barriera invece a 163,2675£.

 

Nessun dato disponibile per il momento.

 

BPER Banca

Anche per la banca emiliana è entrata nel risiko bancario a inizio febbraio con l’Ops da 4,3 miliardi di euro su Banca Popolare di Sondrio. L’offerta è finalizzata ad ottenere una partecipazione al 50% per ottenere il controllo, ma BPER si è impegnata a rinunciare parzialmente a tale azione se arriverà a detenere il 35% più un’azione, quota che le permetterebbe di avere un’influenza dominante, anche se in tal caso non potrebbe procedere al delisting e alla fusione tra i due istituti. Il titolo si muove oggi vicino ai massimi dal 2010 dopo la salita degli ultimi due anni, con un prezzo di strike a 7,096€ e un livello barriera posto a 3,9028€.

Nessun dato disponibile per il momento.

 

Banca MPS

Dopo la presentazione dell’OPS su Mediobanca il titolo aveva corretto di circa il 15% dai massimi, a conferma di come il mercato non avesse apprezzato particolarmente questa scelta. MPS però conferma ottimi numeri nell’ultima trimestrale e trascinata dalla positività sul settore bancario ha ripreso in fretta quanto lasciato per strada, dimostrandosi quindi in buona salute. Il prezzo di strike si trova a 6,958€, il livello barriera invece a 3,8269€.

Nessun dato disponibile per il momento.

 

 

Scenari a scadenza

 

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a febbraio 2028 si avranno due scenari:

il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 45% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili del 1,333% per un totale del 48% in tre anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

 

 

– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Banco BPM dovesse scendere del 50% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 500€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 45% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.

 

  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq che presenta un rating BBB- (Fitch).

 

Credits 

Immagine: Pixabay

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Banco BPM, Barclays, BPER Banca, Banca MPS
Emittente:Leonteq
Data emissione:28/02/2025
Data scadenza:28/02/2028

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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