Rendimento potenziale del 11,40% annuo con un certificato sul settore assicurativo
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Generali, Axa, Prudential, Aegon |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 17/01/2025 |
| Data scadenza: | 17/01/2028 |

Contesto di mercato
Nonostante le forti turbolenze sui mercati delle ultime settimane, con importanti storni da parte dei principali listini azionari, il settore assicurativo si conferma resiliente ma sopratutto difensivo, adatto quindi a momenti di volatilità.
Punti di forza
Premi mensili dello 0,75%
A partire dalla prima osservazione del 10 febbraio 2025, e ad ogni osservazione mensile successiva, il certificato stacca una cedola dello 0,75%, pari ad un flusso cedolare annuo del 9%. Il pagamento è condizionato al fatto che nessuno dei quattro titoli, al momento dell’osservazione, abbia perso oltre il 35% dal suo valore iniziale.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta, come la maggior parte dei cash collect attualmente quotati, l’effetto memoria sulle cedole, come fattore di ulteriore protezione. Tale effetto si attiva se ad una delle date di osservazione mensili uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, ovvero in questo caso perdono più del 35% dai prezzi attuali. La cedola non verrebbe erogata, essendo per l’appunto al di sotto del livello barriera, ma non sarebbe persa, bensì accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.
Durata e possibile rimborso anticipato
La scadenza naturale del certificato è prevista per il 17 gennaio 2028, con una durata di tre anni, ma da luglio 2025, precisamente dall’osservazione del 10 luglio, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato si andrà all’osservazione successiva con le medesime modalità ma un livello di osservazione decrescente dello 0,5% per ogni mese, fino ad un minimo del 85,50% alla penultima osservazione.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 65% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza anche in caso di performance negativa dei sottostanti sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 35%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione. Non ha importanza dunque l’andamento del titolo durante la vita del prodotto ma solamente quello che accade alla scadenza.
Quotazione attuale dei sottostanti
Al momento tre titoli su quattro sono abbondantemente sopra al prezzo iniziale (Generali + 10%, Axa +19% e Prudential +32%). Il worst of del basket è Aegon in ritardo del 9% dal prezzo iniziale. Questo permette di acquistare il certificato sotto la pari (947€ al momento della scrittura) e di avere quindi una duplice possibilità:
– in caso di recupero da parte di Aegon del prezzo iniziale, la possibilità di richiamo anticipato
dall’osservazione di luglio massimizzando quindi il rendimento nel breve termine;
– in caso di mantenimento del livello barriera a scadenza, e in caso di mancato richiamo
anticipato, la possibilità di incrementare il rendimento potenziale a scadenza, grazie all’acquisto sotto la pari e il rimborso al valore nominale.
Titoli sottostanti
Assicurazioni Generali
Come per la maggior parte dei titoli del FTSE MIB, anche per Generali dopo un 2022 difficile, i due anni successivi hanno visto una forte salita, con la quotazione quasi raddoppiata. Solo nel 2024, il titolo è crescita di circa il 40%. Nonostante l’impatto di numerosi eventi naturali, Generali ha superato le aspettative di profitto nei primi nove mesi del 2024, con un utile operativo in crescita del 7,9% a 5,4 miliardi di euro. Questi risultati indicano una solida posizione finanziaria e una gestione efficace delle sfide di mercato. Il prezzo di strike si trova a 28,26€, vicino ai massimi di periodo, mentre la barriera è posta a 18,369€
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
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Axa SA
Negli ultimi anni, il titolo AXA ha mostrato una performance solida, riflettendo la stabilità finanziaria e la strategia efficace dell’azienda nel settore assicurativo globale. La compagnia ha investito significativamente nella digitalizzazione e nell’innovazione dei suoi servizi, migliorando l’efficienza operativa e l’esperienza dei clienti. Nonostante le sfide economiche e le incertezze del mercato, AXA ha mantenuto una crescita sostenuta dei ricavi e una posizione competitiva forte. Dal punto di vista grafico a superato i massimi del 2007, e punta ora ai massimi storici del 2000, oltre i 40€ per azione. Il prezzo di strike è fissato a 33,48€, mentre il livello barriera si trova a 21,762€.
Nessun dato disponibile per il momento.
Prudential Plc
Il titolo Prudential Plc ha registrato una performance positiva nel 2024 dal punto di vista finanziario, raggiungendo 1,54 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti. Nonostante le sfide economiche in Cina, l’azienda ha mantenuto una crescita stabile, beneficiando della ripresa post-pandemia e dell’aumento della domanda di prodotti assicurativi in Asia. Il programma di riacquisto di azioni da 2 miliardi di dollari, avviato a giugno, ha contribuito a rafforzare la fiducia degli investitori, sostenendo il prezzo delle azioni. Tuttavia, permangono preoccupazioni riguardo alla sostenibilità della crescita nei mercati asiatici, influenzando la volatilità del titolo e la sua quotazione azionaria. Il prezzo di strike si trova a 595,20£, mentre il livello barriera si trova a 386,88£.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
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Aegon NV
Il titolo Aegon NV ha mostrato una performance positiva nel 2024, con un incremento del prezzo delle azioni di circa l’11% su base annua. Nel corso dell’anno, Aegon ha completato un programma di riacquisto di azioni da 200 milioni di euro e ha annunciato un ulteriore riacquisto da 150 milioni di euro, strategie che hanno contribuito a sostenere il valore del titolo. Il prezzo di strike si trova a 5,90€, al di sotto del target price degli analisti posto a 6,635€, circa il 12% sopra ai prezzi attuali. Il livello barriera invece si trova a 3,835€.
Nessun dato disponibile per il momento.Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a gennaio 2028 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 35% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili dello 0,75% per un totale del 27% in tre anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Generali dovesse scendere del 37% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 630€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 35% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
- Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq che presenta un rating BBB- (Fitch).
Credits
Immagine: Pixabay
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Generali, Axa, Prudential, Aegon |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 17/01/2025 |
| Data scadenza: | 17/01/2028 |
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