Rendimento fino al 18,00% annuo con un certificato su bancari europei
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Intesa, BBVA, Commerzbank, MPS |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 11/08/2025 |
| Data scadenza: | 04/08/2028 |

Contesto di mercato
Dopo lo scampato pericolo sul fronte dazi e un accordo tra Stati Uniti ed Unione Europea che solo il tempo ci dirà quanto equo, i mercati tornano a guardare ai dati macroeconomici per orientare il loro andamento. I dati delle ultime settimane hanno visto la profonda revisione relativamente al mercato del lavoro americano, con conseguente impennata delle probabilità di taglio dei tassi da parte della FED secondo gli analisti. Viceversa, la BCE si trova con un’inflazione sotto al target e un contesto economico che sembra stabile, motivo per cui al momento Francoforte ha preso tempo, mantenendo però un approccio data-driven.
Punti di forza
Premio mensile condizionato dell’1,50%
Il certificato offre un premio mensile dell’1,50%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello trigger della cedola del 60% rispetto al loro valore di fixing iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo fino al 18,00% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che le performance dei titoli sottostanti rimangano entro i limiti stabiliti.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti siano al di sopra del livello trigger della cedola.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 4 maggio 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà con le osservazioni successive con il livello trigger del rimborso anticipato che decrescerà dell’1% ad ogni osservazione successiva, fino al 74% della penultima osservazione.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione del certificato.
Titoli sottostanti
Intesa Sanpaolo
Ha registrato un semestre da record, con un utile netto pari a € 5,2 miliardi (+9,4% sullo stesso periodo del 2024), il miglior risultato semestrale di sempre. I ricavi complessivi, le commissioni e i contributi dell’attività assicurativa sono risultati ai massimi storici, grazie anche a un modello integrato di bancassurance che posiziona Intesa ai vertici europei. Intesa ha annunciato un generoso ritorno di capitale a favore degli azionisti, con circa 3,7 miliardi di dividendi maturati (di cui circa 3,2 miliardi in acconto da distribuire a novembre) e un buyback da 2 miliardi lanciato a giugno. Guardando al futuro, la banca ha rivisto al rialzo la guidance per l’anno: l’utile netto 2025 è ora stimato “ben oltre 9 miliardi”. Il livello di fixing iniziale si trova a 5,1730€, mentre il livello barriera a 3,1038€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 5.173 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 3.1 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 5.173 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 3.1 | Stiamo caricando i dati... |

BBVA
La Banca di Bilbao ha chiuso il primo semestre 2025 con un utile netto record di circa € 5,45 miliardi (+31% a/a), trainato principalmente dalle performance in Spagna e Messico, e caratterizzato da ottimi livelli di redditività. Nel secondo trimestre, l’utile netto è stato di € 2,75 miliardi (–2 % rispetto a Q2‑2024), penalizzato da minori ricavi da prestiti e dalla svalutazione del Peso messicano, ma ha comunque superato le attese degli analisti. BBVA ha definito obiettivi ambiziosi per il periodo 2025–2028: un utile netto cumulato stimato in 48 miliardi, un’efficienza operativa attesa intorno al 35 % e circa € 36 miliardi da distribuire agli azionisti tramite dividendi e buyback. Il livello di fixing iniziale è posto a 15,2400€, il livello barriera a 9,1440€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 15.24 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 9.14 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 15.24 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 9.14 | Stiamo caricando i dati... |

Commerzbank
Dopo aver archiviato un primo trimestre 2025 da record, con un utile netto di € 834 milioni, il miglior risultato trimestrale dal 2011, nel secondo trimestre l’utile netto è sceso del 14% a € 462 milioni, penalizzato da ingenti oneri di ristrutturazione, ma ha comunque superato le attese degli analisti (previsti € 369 milioni). Il risultato operativo del primo semestre ha toccato un nuovo massimo storico, portando il management a rialzare le stime per il 2025: l’utile netto atteso sale a circa € 2,5 miliardi (esclusi oneri), rispetto ai € 2,4 mld precedenti. Il livello di fixing iniziale si trova a 31,7600€, il livello barriera invece a 19,056€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 31.76 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 19.06 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 31.76 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 19.06 | Stiamo caricando i dati... |

MPS
Nel primo semestre 2025 l’utile netto ha raggiunto circa € 892 milioni, in rialzo del 21,4 % su base annua al netto degli effetti fiscali straordinari. I ricavi totali si sono attestati intorno a € 2,05 miliardi (+1,1% a/a), sostenuti dalla crescita delle commissioni nette (+9,1%) e degli altri ricavi da gestione finanziaria (+32 %), nonostante il margine d’interesse in diminuzione del 6,7 % a causa del contesto di tassi più bassi. La solidità patrimoniale rimane ai massimi: il CET1 è pari al 19,6 %, tra i più elevati nel sistema bancario italiano. Il livello di fixing iniziale è posto a 7,8580€, il livello barriera a 4,7148€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 7.858 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 4.71 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 7.858 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 4.71 | Stiamo caricando i dati... |

Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, ad agosto 2028 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi livelli di fixing iniziali. Si avrebbe in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili del 1,50% l’una per un totale del 54% in tre anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minusvalenze pregresse.
– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst-of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di capitale. Se, ad esempio, Intesa a scadenza dovesse aver perso il 43% rispetto ai livelli di fixing iniziali, il certificato rimborserebbe 570€ su un nominale di 1000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole eventualmente incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di capitale, il certificato non rimborsa al valore nominale ma un valore proporzionale alla performance del titolo peggiore.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante. Il rischio azzeramento del valore del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
- Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq Securities AG che presenta un rating BBB con outlook negativo (Fitch).
Credits
Immagine: Pixabay
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Intesa, BBVA, Commerzbank, MPS |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 11/08/2025 |
| Data scadenza: | 04/08/2028 |
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