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Rendimento potenziale del 14,67% annuo con un certificato su big cap americane

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Netflix, Broadcom, Nvidia, Meta
Emittente:Vontobel
Data emissione:23/02/2026
Data scadenza:22/02/2028
Comunicazione Pubblicitaria
Rendimento potenziale del 14,67% annuo con un certificato su big cap americane

Contesto di mercato

Le turbolenze geopolitiche attuali hanno colpito anche il mercato americano aumentando la volatilità relativa per settore. Questo ha incrementato le prese di profitto e portato molti titoli a importanti correzioni. Dimostrare che i massicci investimenti in intelligenza artificiale, cloud e infrastrutture digitali sono in grado di tradursi in margini sostenibili e flussi di cassa solidi nel tempo è diventato più che mai fondamentale. L’incremento, nelle ultime trimestrali, del CapEx senza piena visibilità su ritorni immediati in termini di ricavi, ha spinto i mercati a rivedere le valutazioni del comparto. Ne è derivata una correzione che ad oggi offrire diversi punti di ingresso interessanti. Il mercato ha cambiato approccio, riportando al centro delle strategie di investimento la selettività e la qualità.

Punti di forza

Premio condizionato trimestrale del 3,52%

Il certificato offre un premio trimestrale del 3,52%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, fissato al 55% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 14,08% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera, ovvero abbia perso più del 45% dai prezzi iniziali. Inoltre, ad oggi è possibile acquistare il certificato sotto la pari a 995€. Questo spinge il rendimento del prodotto al 14,67% annualizzato, grazie al capital gain ottenuto per l’acquisto con prezzo inferiore a 1000€.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire dal 24 agosto 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 110% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni trimestre del 10%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 23 novembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 100% del loro livello iniziale. Alla rilevazione successiva, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 90%, e così via, fino ad un minimo dell’60%. Un autocall che parte oltre il livello del 100% permette di raccogliere, dopo mesi di ribassi e correzioni, la possibilità di una crescita del mercato e di rafforzare il rendimento del prodotto. Lo step-down così fortemente decrescente consente, di sorreggere il prezzo e di permettere rapidamente di raggiungere la soglia di richiamo anticipato.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 55% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 45%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.

Titoli sottostanti

Netflix

Il colosso americano dell’intrattenimento ha chiuso il 2025 con risultati solidi, sostenuti dalla crescita degli abbonati e da un miglioramento della redditività e alla maggiore efficienza nella produzione dei contenuti. La sconfitta nella corsa a Warner Bros., ha fornito il trampolino di lancio per iniziare il 2026 al meglio. Al momento risulta infatti sopra del 23% rispetto ai prezzi di strike. Il focus strategico si concentra ora sulla monetizzazione della base utenti, sull’espansione dell’offerta pubblicitaria e sul controllo dei costi di produzione, oltre che ad un importante programma di remunerazione degli investitori generatosi in seguito al risparmio dato dalla mancata acquisizione. Il prezzo di strike si trova a 77,55$, mentre il livello barriera a 42,65$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...77.55 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%42.65 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%77.55 0%
Barriera sul capitale 55%42.65 Stiamo caricando i dati...
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Broadcom

Nonostante la volatilità recente del settore, le ultime trimestrali hanno confermato risultati molto solidi, con ricavi in crescita e una forte espansione del segmento legato ai chip per l’intelligenza artificiale e alle soluzioni per infrastrutture cloud. Broadcom si conferma uno dei principali beneficiari dell’aumento globale degli investimenti in data center e infrastrutture digitali. In questo contesto, la recente correzione appare in gran parte fisiologica dopo una fase di crescita particolarmente intensa, mentre il mercato continua a riconoscere al gruppo un ruolo centrale nella catena del valore dei semiconduttori legati all’AI. Il prezzo di strike si trova a 330,97$, mentre il livello barriera a 182,03$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...330.97 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%182.03 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%330.97 0%
Barriera sul capitale 55%182.03 Stiamo caricando i dati...
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Nvidia

La crescita straordinaria del leader mondiale di GPU si è ormai arrestata da fine gennaio anche se i dati dell’ultima trimestrale sono stati spaziali. I fondamentali rimangono dunque solidi con ricavi e utili in forte espansione sostenuti soprattutto dal segmento delle GPU, ritenute ad oggi ancora imbattute a livello di qualità nel settore tech. Nvidia resta al centro della corsa globale allo sviluppo dell’AI, con una domanda per GPU e soluzioni di calcolo ad alte prestazioni che continua a superare l’offerta sia come infrastruttura che come disponibilità di risorse da investire. Il prezzo di strike si trova a 187,1$, mentre il livello barriera a 102,91$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...187.1 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%102.91 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%187.1 0%
Barriera sul capitale 55%102.91 Stiamo caricando i dati...
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Meta

I risultati finanziari della compagnia confermano la solidità del core business ma riflettono l’impatto degli ingenti investimenti in intelligenza artificiale. Nel 2025 Meta ha registrato ricavi per oltre 200 miliardi di dollari, in crescita di circa il 22% su base annua, mentre l’utile netto si è attestato intorno ai 60 miliardi decisamente sopra le attese. Per primeggiare nella corsa all’IA sono stati anche siglati accordi con Nebius per 27 miliardi in grado di garantire circa 12 miliardi di dollari di capacità di calcolo dedicata. Questo accordo segue ai presenti già firmati con Nvidia e AMD, confermando che la competizione è sempre più intensa tra le grandi piattaforme tecnologiche per assicurarsi la capacità computazionale necessaria allo sviluppo di modelli IA. Il prezzo di strike si trova a 638,95$, mentre il livello barriera a 351,42$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...638.95 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%351.42 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%638.95 0%
Barriera sul capitale 55%351.42 Stiamo caricando i dati...
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Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi previsto ad ogni osservazione trimestrale dal 24 agosto 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a febbraio 2028 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 45% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 8 cedole trimestrali del 3,52% per un totale di quasi il 29% in due anni, considerando anche il capital gain dato dall’acquisto sotto la pari. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Nvidia dovesse scendere del 50% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 500€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 55% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas, che presenta un rating AA- con outlook stabile (Fitch).

 

Credits 

Immagine: Freepik

 

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Netflix, Broadcom, Nvidia, Meta
Emittente:Vontobel
Data emissione:23/02/2026
Data scadenza:22/02/2028

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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