Salta al contenuto principale

Finanza in Page

Rendimento potenziale del 15,84% annuo con un certificato su basket italiano

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:BPM, Unicredit, Leonardo, Eni
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:30/09/2025
Data scadenza:12/10/2028
Comunicazione Pubblicitaria
Rendimento potenziale del 15,84% annuo con un certificato su basket italiano

Contesto di mercato

Certificato su un basket di titoli italiani con premio mensile condizionato dell’1,32% (15,84% annuo) con opzione booster, con barriera di protezione del capitale al 55% e possibilità di rimborso anticipato a partire da aprile 2026 su quattro sottostanti: BPM, Unicredit, Leonardo e Eni.

Punti di forza

Premio condizionato mensile dell’1,02%

Il certificato offre un premio mensile dell’1,02% incondizionato per le prime sei osservazioni, dopodiché dalla settimana osservazione la cedola sarà condizionata, subordinata al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera del 55% rispetto al loro valore di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 12,24% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che le performance dei titoli sottostanti rimangano entro i limiti stabiliti.

Opzione booster con cedola al 1,32%


Il certificato incorpora, inoltre, l’opzione booster sulle cedole: a partire dalla sesta osservazione se tutti i sottostanti non saranno mai scesi al di sotto del 80% rispetto al loro valore di strike (ovvero non perdono oltre il 20% dai prezzi attuali), il flusso cedolare aumenta dello 0,30% per tutte le successive osservazioni fino alla scadenza, arrivando quindi al 1,32% mensile, mentre lo stesso giorno staccherà una cedola aggiuntiva dell’1,80% (corrispondente alla somma dello 0,3% per le sei cedole precedenti). Nel caso in cui anche solo uno dei sottostanti nel corso dei primi sei mesi sia sceso di oltre il 20%, l’opzione booster non viene attivata e il certificato continua a pagare la cedola del 1,02% mensile con barriera al 55%.

Effetto memoria sulle cedole


Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole a partire dalla settima osservazione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire dal 7 aprile 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà con le osservazioni successive con il livello di rimborso che decrescerà dell’1% mensilmente (dal 100% iniziale) fino al 71%.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 55% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 45%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione.

Titoli sottostanti

Banco BPM

Cavalca il risiko bancario con 1,21 miliardi di utili nel primo semestre 2025 (+61,9%) e guidance confermata a 1,95 miliardi, avendo già realizzato il 62% dell’obiettivo. L’integrazione di ANIMA rafforza il wealth management con una forte crescita delle commissioni e una ridotta dipendenza dal margine di interesse, mentre l’acconto dividendo 2026 è stimato a 0,46 euro per azione. Post-ritiro UniCredit, Piazza Meda punta su crescita organica autonoma, anche se non mancano le manifestazioni di interesse, in primis da Credite Agricole. Il prezzo di strike si trova a 12,815€, mentre il livello barriera a 7,0483€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...12.815 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%7.05 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%12.815 0%
Barriera sul capitale 55%7.05 Stiamo caricando i dati...
Barriera Booster 80%10.25 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

Unicredit

Gae Aulenti domina con 6,1 miliardi di utile nel primo semestre 2025 (+8%). Guidance alzata a 10,5 miliardi di utile 2025 e oltre 9,5 miliardi di distribuzioni, mentre il CET1 al 16% finanzia l’espansione cross-border. Il consolidamento al 26% di Commerzbank (obiettivo 29%) garantirà oltre 600 milioni annui, più 200 da Alpha Bank in Grecia. Orcel archivia Banco BPM e punta sulla Germania e sulla crescita organica italiana. Il prezzo di strike si trova a 63,84€, mentre il livello barriera a 35,112€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...63.84 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%35.11 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%63.84 0%
Barriera sul capitale 55%35.11 Stiamo caricando i dati...
Barriera Booster 80%51.07 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

Leonardo

Marcia nel riarmo europeo con 11,2 miliardi di ordini nel semestre (+9,7%), ricavi a 8,9 miliardi (+12,9%) e portafoglio oltre 45 miliardi. Guidance 2025 rivista a 22,25-22,75 miliardi di ordini, trainati da elettronica, elicotteri e velivoli. Indebitamento netto a 1,795 miliardi (-22,7%) grazie alla forte cassa, mentre la joint venture con Rheinmetall e Baykar consolidano la leadership nella difesa continentale. Il prezzo di strike si trova a 55,80€, mentre il livello barriera a 30,69€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...55.8 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%30.69 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%55.8 0%
Barriera sul capitale 55%30.69 Stiamo caricando i dati...
Barriera Booster 80%44.64 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

Eni

Nonostante il Brent sia sceso di oltre il 20% nel semestre e il cambio EUR/USD sia sfavorevole, consolida un utile netto a 1,13 miliardi. Il cash flow operativo di 2,8 miliardi supera investimenti fatti nel periodo. Ares acquisisce il 20% di Plenitude per 2 miliardi (valutazione oltre 12 miliardi), mentre è stato siglato un accordo esclusivo con GIP per costituire una società dedicata alla gestione del business della CCUS (Carbon Capture, Utilization and Storage). Il Cane a Sei Zampe bilancia upstream tradizionale e decarbonizzazione, confermando distribuzione di valore agli azionisti nonostante degli scenari nelle commodity sfidanti. Il prezzo di strike si trova a 14,906€, mentre il livello barriera a 8,1983€.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...14.906 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 55%8.2 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%14.906 0%
Barriera sul capitale 55%8.2 Stiamo caricando i dati...
Barriera Booster 80%11.92 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a ottobre 2028 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 45% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili del 1,32% per un totale del 47,52% in tre anni (o del 1,02% per un totale del 36,72% in caso di mancata attivazione dell’opzione booster). Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

 

– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativandel worst of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Unicredit dovesse scendere del 47% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 53€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 45% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas che presenta un rating Aa3 (Moody’s).

 

Credits 

Immagine: Pixabay

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:BPM, Unicredit, Leonardo, Eni
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:30/09/2025
Data scadenza:12/10/2028

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana.
Ricevili tutti direttamente via mail!

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Ancora non conosci bene i Certificati d’Investimento e vorresti capire meglio di che si tratta?

Oppure già li conosci ma hai letto qualcosa che ancora non ti è chiaro?

Accedi alla sezione FinPage Lab e risolvi tutti i tuoi dubbi!

Leggi le ultime notizie

Tutte le notizie di attualità
che non devi perderti e…