Rendimento potenziale del 18% annuo con un certificato su big tech americane
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | AMD, Microsoft, Nvidia, Palantir. |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 26/02/2026 |
| Data scadenza: | 19/02/2027 |

Contesto di mercato
Le Magnifiche 7 statunitensi si trovano oggi in una fase cruciale, in cui devono dimostrare che i massicci investimenti in intelligenza artificiale, cloud e infrastrutture digitali saranno in grado di tradursi in margini sostenibili e flussi di cassa solidi nel tempo. Le ultime trimestrali hanno evidenziato un forte incremento dei CapEx, senza però una piena visibilità su ritorni immediati in termini di ricavi, elemento che ha spinto i mercati a rivedere le valutazioni del comparto. Ne è derivata una correzione che ad oggi offrire diversi punti di ingresso interessanti.
Punti di forza
Premio condizionato mensile dell’1,5%
Il certificato offre un premio mensile dell’1,5%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera della cedola, fissato al 50% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 18% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera della cedola, ovvero abbia perso più del 50% dai prezzi iniziali.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera della cedola.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 19 maggio 2026, è previsto il meccanismo di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese del 4%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 22 giugno 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 96% del loro livello iniziale. Nel mese di luglio, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 92%, e così via per i mesi successivi, fino ad un minimo dell’68%. Un autocall così fortemente decrescente consente, per certificati a bassa durata come questo, di sorreggere il prezzo e di permettere rapidamente di raggiungere la soglia di richiamo anticipato.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 50% dei rispettivi livelli iniziali. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo sottostante con la performance peggiore del basket sia inferiore al 50% rispetto al livello iniziale. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
AMD
Ha chiuso il 2025 con risultati solidi, registrando nell’ultimo trimestre una crescita dei ricavi intorno al 25% anno su anno. La strategia sull’intelligenza artificiale per i prossimi 12 mesi si conferma ambiziosa, con investimenti focalizzati su piattaforme avanzate, infrastrutture e sviluppo di GPU di nuova generazione. A rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo contribuisce anche il recente accordo strategico con Meta, un’intesa pluriennale da oltre 100 miliardi di dollari per la fornitura di chip AI destinati ai data center, che prevede anche la possibilità per il colosso di Zuckerberg di acquisire fino al 10% del capitale AMD. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Microsoft
Le marcate correzioni registrate a inizio anno hanno coinvolto anche un colosso come Microsoft, che ha visto ridursi la propria capitalizzazione di circa il 30% rispetto ai massimi. Nonostante ciò, l’ultima trimestrale ha confermato la solidità del gruppo, rafforzandone il ruolo di leader nel cloud e nelle soluzioni enterprise, con Azure che continua a rappresentare il principale motore di crescita. In questo contesto, la correzione appare in parte fisiologica, inserendosi in una fase di normalizzazione dopo anni di forte espansione e aspettative particolarmente elevate. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Nvidia
Consolida la propria leadership globale nell’intelligenza artificiale, confermandosi tra le società a maggiore capitalizzazione al mondo. L’ultima trimestrale ha evidenziato risultati ancora una volta eccezionali, con ricavi e utili record in forte crescita, trainati principalmente dal segmento data center. Il focus degli investitori si sta spostando sulla sostenibilità della crescita nel medio periodo e Nvidia mantiene un vantaggio competitivo unico grazie a un ecosistema tecnologico difficilmente replicabile. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Palantir
Nel 2025 ha raggiunto ricavi per circa 4,5 miliardi di dollari, in crescita di oltre il 50% su base annua, mentre l’utile netto si è attestato intorno a 1,6 miliardi, evidenziando un deciso miglioramento della redditività. La trimestrale del Q4 ha ulteriormente rafforzato il quadro, con una crescita superiore al 70% e margini operativi in espansione, spingendo la guidance 2026 verso un target oltre i 7 miliardi di fatturato. I fondamentali sono quindi solidi e il posizionamento competitivo nel mercato AI continua a sostenere un sentiment costruttivo da parte degli analisti. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile dal 19 maggio 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a febbraio 2027 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 50% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 12 cedole mensili del 1,5% per un totale del 18% in un anno. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Nvidia dovesse scendere del 55% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 450€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 50% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq Securities AG, Guernsey Branch, che presenta un rating BBB- con outlook stabile (Fitch).
Credits
Immagine: Freepik
MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE
Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto. Tale documentazione è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com. Il valore dei prodotti è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | AMD, Microsoft, Nvidia, Palantir. |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 26/02/2026 |
| Data scadenza: | 19/02/2027 |
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