Rendimento potenziale del 19% annuo con un certificato su bancari internazionali
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Banco BPM, Banca MPS, Commerzbank e Deutsche Bank |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 26/02/2026 |
| Data scadenza: | 19/02/2029 |

Contesto di mercato
Il settore bancario europeo ha vissuto un 2025 straordinario, con una crescita complessiva che si è attestata intorno al +60%. I maggiori gruppi bancari hanno registrato utili aggregati su livelli record, superando ampiamente i 100 miliardi di euro complessivi, sostenuti da margini di interesse elevati e da una buona qualità del credito. Il consolidamento del settore, attraverso operazioni di M&A e il rafforzamento dei player più solidi, ha contribuito a ridisegnare gli equilibri competitivi, attirando capitali internazionali e aumentando l’appeal del comparto.
Punti di forza
Premio condizionato mensile dell’1,583%
Il certificato offre un premio mensile dell’1,583%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera della cedola, fissato al 60% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 19% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera della cedola, ovvero abbia perso più del 40% dai prezzi iniziali.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera della cedola.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 19 agosto 2026, è previsto il meccanismo di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese dell’1%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 21 settembre 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 99% del loro livello iniziale. Nel mese di ottobre, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 98%, e così via per i mesi successivi, fino ad un minimo del 71%.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% dei rispettivi livelli iniziali. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo sottostante con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40% rispetto al livello iniziale. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
Banco BPM
L’utile netto per BPM si è attestato nel 2025 intorno a 1,6 miliardi di euro, in aumento su base annua. Tra i principali driver strategici si conferma il rafforzamento nel comparto del risparmio gestito, che ha migliorato il posizionamento nel wealth management. La solidità patrimoniale resta alta ed in linea con i requisiti regolamentari, con un CET1 ratio nell’area del 13,5%. Per i prossimi 12 mesi, l’attenzione è rivolta al pieno consolidamento delle iniziative strategiche e al miglioramento della qualità dei ricavi, con un focus crescente su commissioni e servizi. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Banca dei Monte dei Paschi Siena
L’utile netto ha registrato una crescita a doppia cifra su base annua, sostenuto da un margine di interesse ancora solido e da un progressivo miglioramento dell’efficienza operativa. Sul fronte strategico, il mercato non ha apprezzato il nuovo piano industriale, penalizzando il titolo con un -6%, nonostante siano state annunciate sinergie con Mediobanca per 700 milioni di euro e 16 miliardi di dividendi promessi nella durata del piano. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Commerzbank
Ha consolidato nel 2025 un profilo di redditività tra i più solidi del panorama bancario europeo, beneficiando di un contesto di tassi favorevole e di una rinnovata disciplina operativa. L’utile netto si è mantenuto su livelli elevati, sostenuto dalla crescita del margine di interesse e da un efficace controllo dei costi. La banca presenta una posizione patrimoniale robusta, con un CET1 ratio stabilmente sopra i livelli target, elemento che consente una politica di remunerazione degli azionisti sempre più generosa. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Deutsche Bank
Ha chiuso il 2025 mostrando un miglioramento progressivo della redditività, grazie al contributo bilanciato delle diverse divisioni, in particolare investment banking e wealth management. I ricavi si sono mantenuti solidi, mentre il controllo dei costi e la riduzione dei rischi hanno sostenuto la crescita dell’utile netto. La posizione patrimoniale resta robusta, con un CET1 ratio in linea con gli obiettivi del management, a conferma di una maggiore resilienza rispetto al passato. Il prezzo di strike verrà fissato il 5 marzo.
Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile dal 19 agosto 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a gennaio 2028 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili del 1,583% per un totale del 56,99% in tre anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Banca MPS dovesse scendere del 45% rispetto al prezzo di strike, il certificato rimborserebbe 550€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq Securities AG, Guernsey Branch, che presenta un rating BBB- con outlook stabile (Fitch).
Credits
Immagine: Freepik
MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE
Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto. Tale documentazione è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com. Il valore dei prodotti è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione.
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Banco BPM, Banca MPS, Commerzbank e Deutsche Bank |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 26/02/2026 |
| Data scadenza: | 19/02/2029 |
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