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Rendimento potenziale del 19,2% annuo con un certificato sul settore farmaceutico

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Bayer, Eli Lilly, Novo Nordisk e Sanofi
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:03/02/2026
Data scadenza:21/02/2029
Comunicazione Pubblicitaria
Rendimento potenziale del 19,2% annuo con un certificato sul settore farmaceutico

Contesto di mercato

Il settore healthcare è uno dei comparti più solidi e resilienti dei mercati finanziari e lo ha dimostrato nel 2025. Le performance stabili e la redditività in miglioramento, legata ad una domanda in crescita, hanno messo le basi per uno sviluppo societario e tecnologico ancora più solida nei prossimi 12 mesi. Nonostante un contesto macroeconomico ancora incerto, le compagnie hanno dimostrato una forte capacità di difendere i margini, investendo in ricerca e sviluppo senza compromettere la solidità patrimoniale.

Punti di forza

Premio condizionato mensile dell’1,60%

Il certificato offre un premio mensile dell’1,60%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, fissato al 60% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 19,2% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera, ovvero abbia perso più del 40% dai prezzi iniziali. Inoltre, al momento è possibile acquistare il certificato alla pari, fino alla data di strike fissata per il 10 febbraio.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire dal 11 maggio 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese dell’1%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 10 giugno 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 99% del loro livello iniziale. Nel mese di luglio, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 98%, e così via per i mesi successivi, fino ad un minimo dell’68%.

Barriera a scadenza


La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.

Titoli sottostanti

Bayer

Nell’ultimo trimestre del 2025 il titolo ha beneficiato di un significativo rally di mercato con una crescita rilevante sia sui principali listini europei sia nel sentiment degli investitori, favorito da progressi sul portafoglio di medicinali in fase di sviluppo. Il 2025 ha segnato un punto di svolta per l’azienda e lo slancio acquisito negli ultimi mesi la proietta verso un 2026 in cui gli operatori prevedono una convinta crescita dei profitti, che andranno a sostenere il valore azionario e consolideranno il posizionamento del gruppo nell’healthcare globale. Il prezzo di strike verrà fissato il 10 febbraio 2026.

 

Eli Lilly

Si è affermata come uno dei protagonisti più dinamici nel settore farmaceutico globale, grazie alla forte domanda di settore. Il successo commerciale dei trattamenti per il diabete e l’obesità ha contribuito a spingere l’azienda in vetta alle valutazioni del settore, con ricavi record e un posizionamento competitivo che riflette una crescita superiore alla media del comparto nel 2025, consolidando le prospettive per il 2026. Il prezzo di strike verrà fissato il 10 febbraio 2026.

 

Novo Nordisk

Novo Nordisk, nel 2025, ha consolidato una forte crescita dei ricavi su base annua, raggiungendo in dodici mesi le 315,6 miliardi di corone danesi, con un aumento di circa il 16,6 % rispetto all’anno precedente, mentre la crescita delle vendite ha continuato a beneficiare della domanda internazionale per i suoi principali prodotti nel settore. Le sue quotazioni secondo gli analisti non rispecchiano l’ottima condizione finanziaria dell’azienda e il 2026 potrebbe essere l’anno della crescita anche a livello di quotazione di mercato. Il prezzo di strike verrà fissato il 10 febbraio 2026.

 

Sanofi

Ha chiuso il 2025 mostrando crescita sia dei ricavi che degli utili per azione, con un rapporto di risultati in linea con le attese di profittabilità espresse dai mercati: nel quarto trimestre del 2025 le vendite sono cresciute di circa il 13,3 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Guardando al 2026, la società ha confermato un piano di crescita delle vendite, supportato anche da un programma di riacquisto di azioni da €1 mld per sostenere la creazione di valore per gli azionisti. Il miglioramento dei margini operativi e un’espansione del portafoglio prodotti, pongono l’azienda in una traiettoria di crescita profittevole con prospettive solide. Il prezzo di strike verrà fissato il 10 febbraio 2026.

Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile dal 11 maggio 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a febbraio 2029 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili del 1,60% per un totale del 57,6% in tre anni, oltre al capital gain per l’eventuale acquisto sotto la pari. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Bayer dovesse scendere del 45% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 55€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è BNP Paribas, che presenta un rating Baa1 con outlook stabile (Moody’s).

 

Credits 

Immagine: Freepik

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Bayer, Eli Lilly, Novo Nordisk e Sanofi
Emittente:BNP Paribas
Data emissione:03/02/2026
Data scadenza:21/02/2029

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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