Rendimento potenziale del 20% annuo con un certificato su titoli italiani
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Unicredit, MPS, Leonardo, Stellantis |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 11/11/2025 |
| Data scadenza: | 23/11/2028 |

Contesto di mercato
I mercati italiani nell’ultimo periodo stanno mostrato una certa volatilità, con l’indice FTSE MIB che ha registrato un andamento altalenante. Dopo un anno che ha visto una performance positiva complessiva circa +28%, le sessioni più recenti sono state influenzate da diversi fattori, tra cui le preoccupazioni legate al contesto internazionale instabile e le incertezze sulla politica monetaria globale. Le preoccupazioni legate ai recenti dati sulla disoccupazione americana, salita al 4,4%, e l’incertezza delle scelte della FED in merito al prossimo taglio dei tassi hanno incrementato le tensioni finanziarie e portato alle recenti correzioni che offrono importanti opportunità di inserimento sul mercato.
Punti di forza
Premio condizionato mensile dell’1,58%
Il certificato offre un premio mensile dell’1,58%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera coupon, previsto al 90% rispetto al prezzo iniziale per il primo mese e decrescente dell’1% mensile fino al 55% dell’ultima osservazione. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 19,01% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che le performance dei titoli sottostanti rimangano entro i limiti stabiliti.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 16 febbraio 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà con le osservazioni successive con il livello di rimborso rimarrà fisso al valore iniziale.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 55% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 45%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione.
Titoli sottostanti
Unicredit
Unicredit sta vivendo un momento di particolare interesse sui mercati, caratterizzato da una solida gestione finanziaria e da importanti operazioni strategiche. L’effetto stacco dividendi, con la cedola di 1,4282 euro per azione ha contribuito ad una correzione tecnica del prezzo, portando a una fase ribassista nel breve termine. Nonostante la momentanea flessione il trend rimane positivo, sostenuto dal continuo programma di buyback di azioni proprie, che la banca porta avanti con regolarità per remunerare gli azionisti e sostenere il valore del titolo. La solidità dell’istituto è confermata anche dagli analisti, con agenzie come S&P e Fitch che ne hanno migliorato il rating ad “A-“. Il prezzo di strike si trova a 64,48€, mentre il livello barriera a 35,464€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 64.48 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 55% | 35.46 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 64.48 | 0% |
| Barriera sul capitale 55% | 35.46 | Stiamo caricando i dati... |

Monte dei Paschi di Siena
La banca senese ha mostrato solidità nei risultati dei primi nove mesi del 2025, con ricavi per 3 miliardi di euro e un utile netto di 1,3 miliardi. Recentemente ha collocato con successo il suo primo green bond senior preferred da 500 milioni di euro e sta espandendo la sua presenza sul territorio, in linea con il piano industriale 2024-2028. Il titolo ha registrato un’ottima performance nell’ultimo anno, ma nelle sedute più recenti ha mostrato flessioni giornaliere, influenzate anche dalla speculazione sull’andamento generale del mercato e dalla graduale uscita dello Stato dal capitale. Gli analisti, hanno alzato le stime sui dividendi per il 2025 e 2026, contribuendo a mantenere alto l’interesse degli investitori e a sostenere le prospettive future dell’istituto senese. Il prezzo di strike si trova a 8,684€, mentre il livello barriera a 4,7762€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 8.684 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 55% | 4.78 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 8.684 | 0% |
| Barriera sul capitale 55% | 4.78 | Stiamo caricando i dati... |

Leonardo
Leonardo ha riportato risultati robusti nel terzo trimestre 2025, con una crescita a due cifre per ordini, ricavi ed utile netto, confermando la sua guidance per l’intero anno e dimostrando che l’ascesa del settore della difesa non è destinata a fermarsi. Nelle ultime sedute di borsa il titolo ha subito una correzione significativa, registrando un calo di oltre il 6%, causata in parte dai timori del mercato legati a possibili piani di pace per l’Ucraina che potrebbero ridurre la spesa per la difesa in Europa. Nonostante la volatilità recente, gli analisti mantengono una prospettiva positiva sul titolo e la società continua a progredire con iniziative strategiche come l’accelerazione della joint venture con EDGE ad Abu Dhabi. Il prezzo di strike si trova a 50,46€, mentre il livello barriera a 27,753€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 50.46 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 55% | 27.75 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 50.46 | 0% |
| Barriera sul capitale 55% | 27.75 | Stiamo caricando i dati... |

Stellantis
Vive un momento complesso sui mercati, la volatilità recente ha avuto ripercussioni negative sul titolo e sulle sue quotazioni. I principali fattori sono stati legati al rallentamento della domanda di veicoli elettrici, ad un’indagine sul motore 1.2 PureTech per problemi di affidabilità e alla più recente instabilità generale dei mercati. Nonostante il momento di difficoltà il titolo ha subito un importante rimbalzo, sostenuto dal giudizio positivo di Goldman Sachs e dalla notizia di un aumento della produzione della Citroen a fronte di una domanda oltre le attese per la citycar C3. La società ha inoltre registrato una crescita delle vendite in Italia a ottobre. Il prezzo di strike si trova a 9,004€, mentre il livello barriera a 4,9522€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 9.004 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 55% | 4.95 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 9.004 | 0% |
| Barriera sul capitale 55% | 4.95 | Stiamo caricando i dati... |

Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a ottobre 2028 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 55% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili del 1,58% per un totale del 56,88% in tre anni, oltre al capital gaio per l’acquisto sotto la pari. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst-of qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Unicredit dovesse scendere del 49% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 510€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 55% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Marex che presenta un rating BBB (Fitch).
Credits
Immagine: Freepik
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Unicredit, MPS, Leonardo, Stellantis |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 11/11/2025 |
| Data scadenza: | 23/11/2028 |
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