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Rendimento potenziale del 21% annuo con un certificato su titoli italiani

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:BPER, Stellantis, STM, Unicredit
Emittente:Leonteq
Data emissione:06/06/2025
Data scadenza:06/06/2027
Comunicazione Pubblicitaria
Rendimento potenziale del 21% annuo con un certificato su titoli italiani

Contesto di mercato

Dopo un inizio d’anno complesso caratterizzato da incertezze geopolitiche e tensioni commerciali, i mercati europei stanno navigando in un contesto di crescente volatilità. Le minacce di dazi del 50% da parte dell’amministrazione Trump sull’UE hanno creato pressioni sui mercati azionari europei, mentre l’OCSE ha rivisto al ribasso le stime di crescita globale al 2,9% nel 2025 dal 3,3% del 2024. Sul fronte monetario, la BCE ha proseguito il suo ciclo di allentamento con il quarto taglio del 2025, portando il tasso sui depositi al 2% dal 2,25% precedente. Gli analisti si aspettano ulteriori tagli nel corso dell’anno, con il tasso sui depositi che potrebbe scendere fino all’1,75% entro settembre e all’1,5% entro fine anno. Questo contesto di politica monetaria accomodante offre supporto ai mercati azionari, in particolare al settore bancario che beneficia di margini ancora elevati nonostante il calo dei tassi.

Punti di forza

Premio condizionato mensile dell'1,75%

Il certificato offre un premio mensile dell’1,75%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, pari al 60% rispetto al loro valore di strike. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 21% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che le performance dei titoli sottostanti rimangano entro i limiti stabiliti.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendessero al di sotto del livello barriera, la cedola non verrebbe erogata, ma accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire dal 2 settembre 2025, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà con le osservazioni successive con le medesime modalità per i cinque mesi seguenti, salvo poi decrescere del 5% ad ogni semestre fino ad un minimo dell’85%.

Barriera a scadenza

La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione.

Titoli sottostanti

BPER Banca

Ha chiuso il primo trimestre 2025 con il miglior utile netto consolidato di sempre, pari a 442,9 milioni di euro, in crescita del 43,2% su base annua, grazie a una dinamica commerciale solida in tutti i segmenti (retail, corporate, private). La qualità del credito è molto elevata, con un NPE ratio lordo al 2,6% e netto all’1,2%, posizionando il gruppo tra i migliori in Italia. L’agenzia S&P ha migliorato i rating creditizi di BPER a “BBB/A-2” con outlook stabile, segnalando una riduzione del rischio esterno e una solida performance operativa prevista per i prossimi due anni.
Il prezzo di strike si trova a 7,67€ mentre il livello barriera a 4,6008€.

 

Nessun dato disponibile per il momento.

 

Stellantis

Dopo aver affrontato una fase complessa con un calo significativo della produzione nel 2024, il gruppo ha pianificato un investimento di 2 miliardi di euro nel 2025, parte di un impegno complessivo di 10 miliardi dal 2021, per rilanciare la produzione e rafforzare la catena di approvvigionamento italiana, con Torino che diventerà sede europea operativa. La strategia punta a incrementare la quota di mercato nel settore elettrico, con un aumento già registrato nel primo trimestre 2025 (+1,9% nell’UE30), e l’introduzione di oltre una dozzina di nuovi modelli dal 2026. Il titolo ha subito un trend ribassista marcato da marzo 2024, stabilizzandosi recentemente in un range tra 7,50 e 9,50 euro. Il prezzo di strike si trova a 8,68€ mentre il livello barriera a 5,2068€.

 

Nessun dato disponibile per il momento.

 

STM

Ha registrato nel primo trimestre 2025 il punto più basso dell’anno con ricavi in calo del 27,3% a 2,52 miliardi di dollari e un utile netto ridotto a 56 milioni, segnando una forte contrazione rispetto al 2024. L’azienda prevede un miglioramento nel secondo trimestre 2025 con ricavi attesi a 2,71 miliardi di dollari, sopra le stime degli analisti, segnalando una possibile ripresa della domanda. Gli analisti indicano che il titolo è attualmente sottovalutato rispetto al fair value, suggerendo potenziale di crescita nel medio termine. Il prezzo di strike si trova a 24,92€ mentre il livello barriera a 14,9520€.

 

Nessun dato disponibile per il momento.

 

Unicredit

UniCredit ha chiuso il primo trimestre 2025 con risultati record, segnando il miglior trimestre della sua storia, con un utile netto di 2,8 miliardi di euro (+8,3% su base annua). La banca beneficia di una forte diversificazione geografica e di business, con una clientela ampia e un mix di prodotti che sostengono la crescita e la resilienza anche in uno scenario macroeconomico complesso e incerto. L’andamento tecnico mostra segnali di forza, supportato da fondamentali solidi e da una visione di crescita sostenuta. Il prezzo di strike si trova a 56,55€ mentre il livello barriera a 33,93€.

 

Nessun dato disponibile per il momento.

Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a giugno 2027 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 40% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 24 cedole mensili del 1,75% per un totale del 42% in due anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

 

 

– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Unicredit dovesse scendere del 42% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 580€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.

 

  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq che presenta un rating BBB (Fitch).

 

Credits 

Immagine: Pixabay

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:BPER, Stellantis, STM, Unicredit
Emittente:Leonteq
Data emissione:06/06/2025
Data scadenza:06/06/2027

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

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