Rendimento potenziale del 22% annuo con un certificato sul settore automotive
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Tesla, Ford e Stellantis |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 29/04/2026 |
| Data scadenza: | 22/10/2027 |

Contesto di mercato
Il settore automotive mostra nei primi mesi del 2026 segnali di stabilizzazione. In Europa, le immatricolazioni registrano un incremento intorno al +5%, con un miglioramento della quota di mercato dei principali player e una ripresa della produzione che torna a crescere a doppia cifra in alcuni segmenti. Il comparto elettrico si conferma il principale driver, con tassi di crescita superiori al +50-60% su base annua, sostenendo il progressivo recupero della domanda.
Punti di forza
Premio condizionato mensile dell’1,83%
Il certificato offre un premio mensile dell’1,83%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, fissato al 60% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 22% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera, ovvero abbia perso più del 40% dai prezzi iniziali. Inoltre, fino al 4 maggio è possibile acquistare il certificato a 1.000€.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 22 luglio 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese dell’1%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 24 agosto 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 99% del loro livello iniziale. Nel mese di settembre, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 98%, e così via per i mesi successivi, fino ad un minimo del 86%.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
Tesla
La crescita recente del settore delle auto elettriche ha interessato anche il colosso americano che nella recente trimestrale ha confermato l’espansione in atto. Ricavi che salgono del 16% a 22,4 miliardi di dollari, flusso di cassa libero che resta positivo per 1,44 miliardi. Quello che preoccupa il mercato sono gli investimenti in conto capitale che crescono di altri 25 miliardi nel corso di tutto il 2026 giustificati però dall’ottima generazione di cassa. Il principale driver di questa salita è la capacità di monetizzare senza dover incrementare il numero di auto vendute, con il comparto software che cresce del 42%. Il prezzo di strike verrà fissato il 4 maggio.
Ford
I risultati recenti hanno mostrato un’importante stabilizzazione dei ricavi e un miglioramento della redditività nel segmento tradizionale. Il business EV registra ricavi in crescita grazie a una maggiore disciplina sui costi e a una revisione della strategia industriale. Il risultato operativo netto si mantiene su livelli moderati, mentre il gruppo preserva una buona capacità di generazione di cassa. Il prezzo di strike verrà fissato il 4 maggio.
Stellantis
I dati più recenti evidenziano un ritorno alla crescita sia in termini di produzione sia di vendite: nel primo trimestre le immatricolazioni in Europa sono salite del +5%, con una quota di mercato in aumento al 17,5%, mentre la produzione ha registrato un incremento significativo, con un +22%. Stellantis focalizza la sua strategia su elettrificazione, efficienza operativa e rafforzamento della gamma prodotti, con investimenti rilevanti su batterie e piattaforme EV.
Il prezzo di strike verrà fissato il 4 maggio.
Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile dal 22 luglio 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a ottobre 2027 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dal rispettivo prezzo iniziale. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 18 cedole mensili del 1,83% per un totale di quasi il 33% in diciotto mesi. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei tre titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva. Se ad esempio Tesla dovesse scendere del 45% rispetto ai prezzi di strike iniziale, il certificato rimborserebbe 550€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei tre titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq Securities AG, Guernsey Branch, che presenta un rating BBB- con outlook stabile(Fitch).
MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE
Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) del prodotto. Tutta la documenta zione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/ CH1550423102. Il valore dei prodotti è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione.
Credits: Pixabay
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Tesla, Ford e Stellantis |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 29/04/2026 |
| Data scadenza: | 22/10/2027 |
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