Salta al contenuto principale

Finanza in Page

Rendimento potenziale del 25% annualizzato con un certificato su big tech

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Nvidia, AMD, Alphabet e Palantir
Emittente:Marex
Data emissione:12/12/2025
Data scadenza:30/12/2026
Comunicazione Pubblicitaria
Rendimento potenziale del 25% annualizzato con un certificato su big tech

Contesto di mercato

Le correzioni delle recenti settimane hanno riportato i prezzi del settore tecnologico su livelli più “sani” anche se permangono pressioni di consolidamento, con investitori che richiedono prove concrete dei ritorni sugli investimenti miliardari in intelligenza artificiale e infrastrutture tecnologiche. Il denominatore comune è una fase di “verità dei fondamentali”.

Punti di forza

Premio condizionato mensile del 1,5%

Il certificato offre un premio mensile del 1,5%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, fissato al 50% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 18% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera, ovvero abbia perso più del 50% dai prezzi iniziali. Va però considerato che ad oggi il certificato si acquista abbondantemente sotto la pari e che la vita residua è limitata, essendo la scadenza a dicembre 2026. Otteniamo così un rendimento del prodotto pari al 22% in dieci mesi, con un rendimento annualizzato del 25,11%.

Effetto memoria sulle cedole

Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.

Possibilità di rimborso anticipato

A partire dal 18 marzo 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese dell’4%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 20 aprile 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore al 96% del loro livello iniziale. Nel mese di maggio, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 92%, e così via per i mesi successivi, fino ad un minimo dell’68%. Un autocall così fortemente decrescente consente, per certificati a bassa durata come questo, di sorreggere il prezzo e di permettere rapidamente di raggiungere la soglia di richiamo anticipato.

Barriera a scadenza


La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 50% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 50%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.

Titoli sottostanti

Nvidia

Nvidia consolida la sua posizione di azienda più preziosa al mondo con una capitalizzazione superiore a 4.500 miliardi di dollari. Il colosso AI registra ricavi record per 57 miliardi e un utile netto a 32 miliardi, confermando così l’undicesimo trimestre consecutivo di crescita. La domanda supera l’offerta per tutto il 2026 e Nvidia mantiene una leadership incontrastata nell’infrastruttura AI globale con un ecosistema software che costituisce una barriera competitiva invalicabile.

Il prezzo di strike si trova a 174,14$, mentre il livello barriera a 87,07$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...174.14 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 50%87.07 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%174.14 0%
Barriera sul capitale 50%87.07 Stiamo caricando i dati...
loader grafico
AMD

Ha chiuso il 2025 con risultati record che nell’ultimo trimestre fermano i ricavi al +25% a/a. La roadmap in tema AI per i prossimi 12 mesi è ambiziosa e include la piattaforme, infrastrutture e GPU. Le previsioni per il prossimo anno sono state quindi di alto livello anche se il mercato le attendeva ancora più aggressive, il che ha portato ad una correzione dell’8% che dopo un rally del +112% nel 2025 viene vista anche come fisiologica.

Il prezzo di strike si trova a 174,14$, mentre il livello barriera a 87,07$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...174.14 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 50%87.07 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%174.14 0%
Barriera sul capitale 50%87.07 Stiamo caricando i dati...
loader grafico
Alphabet

Ha chiuso il Q4 2025 superando quota 400 miliardi di dollari di ricavi annuali per la prima volta nella sua storia, segnando una pietra miliare che certifica il dominio del gigante di Mountain View nell’economia digitale. Ricavi a 113,8 miliardi, l’utile netto ha raggiunto il +30% a/a. Google Cloud è stata la vera stella del trimestre con ricavi a 17,7 miliardi e assieme a Gemini che conta ora oltre 750 milioni di utenti attivi mensili. Il CapEx per il 2026 a livelli molto alti rappresenta la maggiore preoccupazione per il mercato e la vera sfida sarà dimostrare che questo tsunami di investimenti si tradurrà in margini sostenibili e leadership duratura nell’AI enterprise.

Il prezzo di strike si trova a 303,75$, mentre il livello barriera a 151,875$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...303.75 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 50%151.88 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%303.75 0%
Barriera sul capitale 50%151.88 Stiamo caricando i dati...
loader grafico
Palantir

Rappresenta una delle aziende di punta del settore tech americano e uno dei principali protagonisti del tema dell’intelligenza artificiale applicata alle imprese. Dopo un anno di forte crescita ha subito una correzione significativa, arrivando a perdere fino a circa il 40% dai massimi, dinamica che ad oggi lo rende estremamente appetibile a importanti recuperi nel 2026. I risultati del Q4 2025 hanno confermato che l’azienda è solida: ricavi in crescita del 70% su base annua, ed EPS a 0,25 dollari contro 0,23 attesi. La guidance 2026 è particolarmente aggressiva, tra ricavi attesi e una previsione di crescita del +61% rispetto al 2025, sostenuta soprattutto dall’espansione del segmento commerciale statunitense. 

Il prezzo di strike si trova a 185,69$, mentre il livello barriera a 92,845$.

Ultimo aggiornamento dati:
PrezzoValore inizialePerformance
Stiamo caricando i dati...185.69 Stiamo caricando i dati...
BarrieraLivelloDistanza
Barriera su cedole 50%92.85 Stiamo caricando i dati...
Rimborso Anticipato 100%185.69 0%
Barriera sul capitale 50%92.85 Stiamo caricando i dati...
loader grafico

 

Scenari a scadenza

La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile dal 18 marzo 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a dicembre 2026 si avranno due scenari:

 

il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 50% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 11 cedole mensili del 1,50% per un totale del 16,5% in un anno, aggiungendo il capital gain dato dall’acquisto sotto la pari il rendimento arriva al 20%. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.

il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio Palantir dovesse perdere ancora oltre il 30% dai valori attuali e scendere del 55% rispetto ai prezzi di strike, ad esempio, il certificato rimborserebbe 450€ su un nominale di 1000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.

 

Rischi del prodotto:

 

  • Rischio mercato
    In caso di performance negativa di oltre il 50% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
    Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
  • Rischio emittente
    Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Marex, che presenta un rating BBB con outlook stabile (Standard & Poor’s).

 

Credits 

Immagine: Freepik

DATI DEL CERTIFICATO

Isin:
Sottostanti:Nvidia, AMD, Alphabet e Palantir
Emittente:Marex
Data emissione:12/12/2025
Data scadenza:30/12/2026

Prospetto informativo

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, consulta il prospetto informativo sul prodotto disponibile al link allegato:

Avvertenze sugli investimenti

Gli investimenti in strumenti finanziari comportano rischi significativi e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di procedere con qualsiasi scelta d’investimento, si raccomanda vivamente di consultare un consulente finanziario, una banca o un intermediario qualificato per valutare l’adeguatezza dell’operazione rispetto alle proprie esigenze e al proprio profilo di rischio. Tutti gli importi e i rendimenti indicati sono espressi al lordo delle imposte applicabili e potrebbero non riflettere la situazione fiscale dell’investitore. È importante considerare che i risultati passati non costituiscono una garanzia di performance future. La presente comunicazione è fornita esclusivamente a scopo informativo e non deve essere interpretata come un’offerta, una raccomandazione o una consulenza personalizzata in materia di investimenti. Ogni decisione d’investimento e i relativi rischi rimangono interamente a carico dell’investitore. Si invita pertanto chiunque intenda investire a esaminare attentamente le caratteristiche dei prodotti finanziari e a richiedere supporto professionale per una valutazione consapevole.

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana.
Ricevili tutti direttamente via mail!

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Iscriviti alla Newsletter

Non perderti gli articoli più interessanti della settimana. Ricevili tutti direttamente via mail!

Ancora non conosci bene i Certificati d’Investimento e vorresti capire meglio di che si tratta?

Oppure già li conosci ma hai letto qualcosa che ancora non ti è chiaro?

Accedi alla sezione FinPage Lab e risolvi tutti i tuoi dubbi!

Leggi le ultime notizie

Tutte le notizie di attualità
che non devi perderti e…