Rendimento potenziale del 25,2% annuo con un certificato su big cap internazionali
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Kering, Commerzbank, Leonardo, Tesla |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 28/11/2025 |
| Data scadenza: | 27/11/2026 |

Contesto di mercato
Dopo le turbolenze di fine novembre, sui mercati azionari globali sembra essere tornato il sereno, grazie alla sempre più ferma convinzione che la FED metterà nuovamente mano alla politica monetaria con il terzo taglio dei tassi di questo 2025. L’anno è stato caratterizzato da un andamento generalmente positivo per tutti i settori, con le Magnifiche 7 a trascinare Wall Street e il settore bancario e della difesa a spingere i listini europei, con il lento risveglio del lusso sullo sfondo, e Kering protagonista assoluta dopo l’arrivo di Luca De Meo.
Punti di forza
Premio condizionato mensile dell’2,1%
Il certificato offre un premio mensile dell’2,1%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, previsto al 60% rispetto al prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 25,2% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che nessuno dei titoli del basket perda oltre il 40% dal prezzo iniziale.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 28 gennaio 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 100% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà nelle osservazioni successive con un trigger discendente del 4% ogni mese fino al 60%. Un livello di osservazione autocall fortemente decrescente, aiuta a sostenere il prezzo del certificato anche in caso di discesa marcata dei sottostanti.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 40%. La durata breve del certificato, pari a soli 12 mesi, permette di limitare l’esposizione al mercato e di conseguenza di evitare shock nel medio termine. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione.
Titoli sottostanti
Kering
Lo stato di salute finanziario di Kering risulta in miglioramento pur rimanendo leggermente al di sotto della media del mercato del lusso. Secondo le ultime trimestrali, il gruppo ha registrato ricavi per oltre 3,4 miliardi di euro, con performance che ha superato le attese degli analisti. Ancora forte è il contributo negativo del suo marchio principale, Gucci, che continua rallentare la crescita anche se la flessione sembra rallentare grazie a una domanda in risalita in Nord America e in Europa e al buon riscontro delle nuove collezioni leather-goods. Kering ha avviato un piano di ristrutturazione strategica sotto la guida del nuovo CEO Luca de Meo, con l’obiettivo di rilanciare le maison del gruppo e di migliorare l’efficienza operativa. Il prezzo di strike si trova a 300,13€, mentre il livello barriera a 180,078€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 300.13 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 180.08 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 300.13 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 180.08 | Stiamo caricando i dati... |

Commerzbank
Sta attraversando una fase di relativa forza operativa e di ristrutturazione strategica: nei primi nove mesi del 2025 il gruppo ha riportato un risultato operativo record di €3,4 mld, con ricavi totali saliti dell’11%. Sul versante delle strategie, Commerzbank ha lanciato un programma ambizioso di trasformazione interna: tagli alla forza lavoro combinate a reinvestimenti selettivi, con l’obiettivo di migliorare efficienza, contenimento costi e redditività nel medio termine. Inoltre è in corso un programma di buyback di azioni proprie e dividendi da 600 milioni. Il prezzo di strike si trova a 34,42€, mentre il livello barriera a 20,652€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 34.42 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 20.65 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 34.42 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 20.65 | Stiamo caricando i dati... |

Leonardo
Conferma una forte dinamica operativa con gli ordini saliti nei primi nove mesi a circa € 18,2 miliardi. I ricavi hanno superato i € 13,4 miliardi, mentre l’EBITA si è attestata a € 945 milioni. Leonardo ha quindi confermato la guidance per l’intero anno e mostrato un’efficienza operativa in miglioramento. Dal punto di vista strategico, il 2025 vede l’intensificarsi di alleanze e operazioni di espansione, in particolare, l’accordo con l’EDGE Group ad Abu Dhabi e l’annuncio della “Michelangelo Dome” che assieme puntano a sviluppare capacità avanzate nel settore aereospaziale e difesa, aprendo nuove opportunità di export e rafforzando il profilo internazionale. Il prezzo di strike si trova a 45,58€, mentre il livello barriera a 27,348€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 45.58 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 27.35 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 45.58 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 27.35 | Stiamo caricando i dati... |

Tesla
Ha chiuso il terzo trimestre con le consegne globali che salgono a 497.000 unità, sopra le attese, grazie a un impulso in parte determinato dalla corsa degli acquirenti negli USA per approfittare di incentivi fiscali. Tesla tenta di spingere su nuovi fronti. Al di là delle auto, la divisione energia e storage continua a espandersi assieme allo sviluppo della guida autonoma e a nuove linee di business legate all’IA. Questo approccio, accompagnato dall’ampia liquidità e investimenti, lascia spazio a una possibile “rivoluzione” del modello. Il prezzo di strike si trova a 420,65€, mentre il livello barriera a 252,39€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 420.65 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 252.39 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 420.65 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 252.39 | Stiamo caricando i dati... |

Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a novembre 2026 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 40% dai prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 12 cedole mensili del 2,1% per un totale del 25,2% in un anno, oltre al capital gain per l’eventuale acquisto sotto la pari. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst-of qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Tesla dovesse scendere del 42% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 580€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostate. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Vontobel che presenta un rating A2 (Standard & Poor’s).
Credits
Immagine: Freepik
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | Kering, Commerzbank, Leonardo, Tesla |
| Emittente: | Marex |
| Data emissione: | 28/11/2025 |
| Data scadenza: | 27/11/2026 |
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