Rendimento potenziale del 25,56% annuo con un certificato su big cap europee
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | MPS, Commerzbank e Stellantis |
| Emittente: | Barclays |
| Data emissione: | 09/04/2026 |
| Data scadenza: | 22/04/2027 |

Contesto di mercato
Il mercato azionario europeo ha vissuto un 2025 particolarmente positivo, sostenuto da utili societari robusti e da una buona tenuta dell’economia nonostante il contesto globale complesso. Il contesto di questo inizio 2026 si apre con uno scenario di maggiore incertezza legato principalmente alle alle tensioni geopolitiche. I fondamentali restano complessivamente solidi, con aziende ben capitalizzate, livelli di indebitamento sotto controllo e una crescente attenzione alla generazione di cassa e alla remunerazione degli azionisti.
Punti di forza
Premio condizionato mensile del 2,13%
Il certificato offre un premio mensile del 2,13%, subordinato al fatto che tutti i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera, fissato al 60% del rispettivo prezzo iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo del 25,56% derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che alle date di osservazione mensili nessuno dei titoli del basket si trovi al di sotto del valore di barriera, ovvero abbia perso più del 40% dai prezzi iniziali.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se, in una delle date di osservazione mensili, uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale il prezzo di tutti i sottostanti sia di nuovo al di sopra del rispettivo livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 15 giugno 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti i sottostanti siano al di sopra del 90% del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà all’osservazione mensile successiva: il livello di trigger autocall scende ogni mese del 2%, per cui si verificherà un evento di rimborso anticipato se il 15 luglio 2026 il prezzo di tutti i sottostanti sarà superiore all’88% del loro livello iniziale. Nel mese di agosto, invece, il livello trigger autocall sarà posto al 86%, e così via per i mesi successivi, fino ad un minimo del 72%. Una soglia di richiamo anticipato così marcatamente discendente permette di sostenere il prezzo e concedere all’investitore un ingresso e un uscita rapida dal mercato garantendosi un importante flusso cedolare, il che si sposa perfettamente con la breve durata del prodotto.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo con la performance peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato alla data di osservazione finale.
Titoli sottostanti
Monte Dei Paschi Siena
La determinazione e la costanza con cui MPS ha perseguito il suo percorso di rinascita gli ha permessi di confermare un trend positivo sia in termini di redditività sia di qualità degli attivi. L’utile netto si è mantenuto su livelli elevati, sostenuto da un margine di interesse ancora solido e da un progressivo miglioramento dell’efficienza operativa, a testimonianza della riuscita del processo di rilancio avviato negli ultimi anni. La decisione di escludere Luigi Lovaglio dalla lista dei candidati ha introdotto un elemento di discontinuità, aumentando la volatilità nel breve periodo. Dopo tensioni sul titolo iniziali le quotazioni si sono rapidamente apprezzate, permettendo un rapido recupero e riportando il prezzo a valori alla pari rispetto ad inizio anno. Il prezzo di strike si trova a 8,607€, mentre il livello barriera a 5.1642€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 8.607 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 5.16 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 8.607 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 5.16 | Stiamo caricando i dati... |

Commerzbank
Nel corso del 2025 l’utile netto si è mantenuto su livelli elevati, sostenuto da un margine di interesse ancora robusto e da un attento controllo dei costi, confermando i progressi del piano di trasformazione avviato negli ultimi anni. Il 2026 si apre con un’attenzione crescente da parte del mercato alle possibili evoluzioni del capitale e alle dinamiche di consolidamento europeo, anche alla luce dell’interesse manifestato da UniCredit. Questo scenario rappresenta un passaggio chiave per il futuro dell’istituto, pur lasciando centrale la redditività e il consolidamento dei risultati raggiunti nel medio periodo. Il prezzo di strike si trova a 35,29€, mentre il livello barriera a 21.174€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 35.29 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 21.17 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 35.29 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 21.17 | Stiamo caricando i dati... |

Stellantis
Il duro percorso attraversato dal colosso automobilistico nel 2025 sembra aver attraversato la fase più complessa e si avvia ora verso una decisa ripresa. La significativa correzione del titolo dai massimi permette di fissare prezzi di strike che sono estremamente competitivi. Nelle ultime settimane si è osservato un recupero importante del titolo, sostenuto da un miglioramento delle aspettative e da segnali di stabilizzazione operativa, elementi che hanno contribuito a riportare fiducia sul mercato. Il 2026 resta focalizzato sulla capacità di Stellantis di rilanciare definitivamente il proprio business, mantenendo al contempo un equilibrio tra crescita industriale e disciplina finanziaria. Il prezzo di strike si trova a 7,05€, mentre il livello barriera a 4,23€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 7.05 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 4.23 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 7.05 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 4.23 | Stiamo caricando i dati... |

Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile dal 15 giugno 2026 in poi e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, a aprile 2027 si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ per ogni certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi alla data di osservazione finale in ribasso di oltre il 40% dai rispettivi prezzi iniziali. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 12 cedole mensili del 2,13% per un totale del 25,56% in un solo anno. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle minus pregresse.
– il rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del sottostante con la performance peggiore qualora almeno uno dei quattro titoli a scadenza si trovi al di sotto della rispettiva barriera di protezione. Se ad esempio MPS dovesse scendere del 45% rispetto ai prezzi di strike, il certificato rimborserebbe 55€ su un nominale di 100€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo.
Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante peggiore. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui, a scadenza, uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie. - Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che può provocare fino alla perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Barclays, che presenta un rating A con outlook stabile (Fitch).
Credits
Immagine generata con Sora
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | MPS, Commerzbank e Stellantis |
| Emittente: | Barclays |
| Data emissione: | 09/04/2026 |
| Data scadenza: | 22/04/2027 |
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