Rendimento potenziale fino al 17,40% lordo annuo con un certificato su basket bancario italiano
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | BPM, Intesa, Unicredit, MPS |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 16/10/2025 |
| Data scadenza: | 16/10/2028 |

Contesto di mercato
I mercati globali affrontano una settimana densa di appuntamenti, con l’avvio della stagione delle trimestrali bancarie USA che vedrà protagonisti i maggiori istituti di Wall Street, mentre in Europa l’attenzione resta sulla graduale normalizzazione monetaria della BCE e sul percorso di consolidamento fiscale dei principali paesi. L’agenzia S&P Global Ratings ha confermato il rating dell’Italia a BBB+ con outlook stabile, mantenendo invariato il giudizio rispetto allo scorso aprile e stimando una crescita del PIL dello 0,9% nel 2025, con una accelerazione nei due anni successivi, mentre il settore bancario italiano mantiene prospettive stabili con una redditività destinata a rimanere positiva anche nel 2025, nonostante il calo dei tassi di interesse.
Punti di forza
Premio condizionato mensile dell’1,45% lordo
Il certificato offre un premio mensile dell’1,45% lordo, subordinato al fatto che tutti e quattro i sottostanti si trovino al di sopra del livello barriera del 60% rispetto al loro valore di strike iniziale. Questo meccanismo consente agli investitori di beneficiare di un rendimento annuo fino al 17,40% lordo derivante dal solo incasso cedolare, a condizione che le performance dei titoli sottostanti rimangano entro i limiti stabiliti.
Effetto memoria sulle cedole
Il certificato presenta l’effetto memoria sulle cedole, offrendo un’ulteriore protezione. Se in una delle date di osservazione mensili uno o più sottostanti scendono al di sotto del livello barriera, la cedola non viene erogata, ma viene accantonata “in memoria” e pagata successivamente alla prima osservazione utile nella quale tutti i sottostanti abbiano recuperato almeno il livello barriera.
Possibilità di rimborso anticipato
A partire dal 9 gennaio 2026, è prevista la possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente, nel caso in cui tutti e quattro i sottostanti siano al di sopra del loro valore iniziale. Qualora non avvenisse il richiamo anticipato, si procederà con le osservazioni successive con il livello di autocall che decrescerà mensilmente dell’1% (partendo dal 100% della prima osservazione utile) fino al 68% dell’ultima osservazione, l’11 settembre 2028.
Barriera a scadenza
La barriera a scadenza, ovvero il prezzo limite di protezione del capitale nominale, è posta al 60% del livello iniziale. Questo significa che alla scadenza, anche in caso di performance negativa dei sottostanti, sarà comunque rimborsato il valore nominale qualora la perdita del titolo peggiore del basket sia inferiore al 40%. Inoltre, la barriera è di tipo europeo, ovvero osservata solamente alla chiusura del mercato dell’ultimo giorno di quotazione.
Titoli sottostanti
Banco BPM
La banca di Giuseppe Castagna, con un semestre da 1,21 miliardi di utili (+62%) trainato dall’acquisizione di Anima che porta 155 miliardi di asset e spinge le commissioni al +15,3%, ha schivato il tentativo di scalata ostile, vanificato dal golden power governativo e dalla bocciatura UE che ha portato Orcel al ritiro lo scorso luglio. Ora Crédit Agricole scala oltre il 20% del capitale, ridisegnando gli equilibri, mentre Piazza Meda conferma la guidance a 1,95 miliardi e studia le prossime mosse nel risiko bancario. Il prezzo di strike si trova a 12,675€, mentre il livello barriera a 7,605€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 12.675 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 7.61 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 12.675 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 7.61 | Stiamo caricando i dati... |

Intesa Sanpaolo
Carlo Messina resta a guardare, forte di 5,2 miliardi di utili semestrali e una guidance alzata oltre i 9 miliardi, ribadendo il no secco al risiko e preferendo distribuire 3,7 miliardi agli azionisti più un buyback da 2 miliardi. Con una quota di mercato del 21% che rende improbabili acquisizioni in Italia per vincoli antitrust, la prima banca italiana punta sulla crescita organica e il wealth management, blindando una posizione già dominante. Il prezzo di strike si trova a 5,480€, mentre il livello barriera a 3,288€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 5.48 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 3.29 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 5.48 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 3.29 | Stiamo caricando i dati... |

Unicredit
Semestre record da 6,1 miliardi coronato da un secondo trimestre a 3,3 miliardi, ma il vero colpo di scena è arrivato a fine luglio con il ritiro dell’OPS su Banco BPM dopo otto mesi di braccio di ferro con Palazzo Chigi. Andrea Orcel, nel presentare i conti che hanno portato la guidance 2025 a 10,5 miliardi, ha puntato il dito: “In Italia generiamo in un trimestre l’utile che Banco BPM fa in un anno”. La partita potrebbe riaprirsi, mentre prosegue la strategia paneuropea con Commerzbank. Il prezzo di strike si trova a 62,550€, mentre il livello barriera a 37,530€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 62.55 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 37.53 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 62.55 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 37.53 | Stiamo caricando i dati... |

Banca MPS
Domina la scena con un semestre da record che sfiora i cinque miliardi e mezzo di utili e un ROE al 20% che fa impallidire i concorrenti europei. Carlo Messina conferma la linea del no al risiko bancario (“non abbiamo bisogno di acquisizioni”) e punta tutto sulla macchina wealth management che macina commissioni da primato e su Isybank, la banca digitale che ha già superato il milione di clienti. Zero NPL e solidità patrimoniale blindata fanno di Intesa il riferimento europeo per stabilità e rendimenti. Il prezzo di strike si trova a 5,516€, mentre il livello barriera a 3,3096€.
| Prezzo | Valore iniziale | Performance |
|---|---|---|
| Stiamo caricando i dati... | 5.516 | Stiamo caricando i dati... |
| Barriera | Livello | Distanza |
|---|---|---|
| Barriera su cedole 60% | 3.31 | Stiamo caricando i dati... |
| Rimborso Anticipato 100% | 5.516 | 0% |
| Barriera sul capitale 60% | 3.31 | Stiamo caricando i dati... |

Scenari a scadenza
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente sarà poi prevista ad ogni osservazione mensile e qualora non avvenisse prima della naturale scadenza, il 16 ottobre 2028, si avranno due scenari:
– il rimborso al nominale di 1.000€ a certificato qualora nessuno dei sottostanti si trovi in quel momento in ribasso di oltre il 40% dai prezzi iniziali, fissati il 13 ottobre 2025. Si avrà in questo caso quindi l’erogazione di 36 cedole mensili del 1,45% lordo per un totale del 52,20% lordo in tre anni. Va sempre ricordato che i certificati generano redditi diversi e in caso di minusvalenze presenti in portafoglio queste cedole permetterebbero di andarle a compensare, ottenendo quindi l’esenzione dal pagamento del capital gain fino alla completa copertura delle eventuali minus pregresse.
– rimborso in misura proporzionale rispetto alla performance negativa del worst-of qualora almeno uno dei quattro titoli si trovi sotto alla barriera di protezione. Se ad esempio Intesa dovesse scendere del 41% rispetto ai prezzi di strike e fosse il worst-of, il certificato rimborserebbe 590€ su un nominale di 1.000€, anche se a tale valore andrebbero comunque sommate le cedole incassate nel corso della vita del prodotto.
Rischi del prodotto:
- Rischio mercato
In caso di performance negativa di oltre il 40% a scadenza di uno dei titoli sottostanti, ovvero di superamento al ribasso della barriera di protezione, il certificato non rimborsa al nominale ma un valore proporzionale alla perdita del titolo. Il valore di rimborso del certificato sarà tanto più basso quanto maggiore sarà la performance negativa del sottostante. Il rischio azzeramento del certificato è presente e si manifesta nel caso in cui uno dei quattro titoli del basket veda andare a zero le sue quotazioni azionarie.
- Rischio emittente
Investire in certificati espone al rischio di fallimento dell’emittente, caso che possono provocare la perdita dell’intero investimento. In questo caso l’emittente è Leonteq Securities AG che presenta attualmente un rating BBB- con outlook stabile (Fitch).
Credits
Immagine: Pixabay
DATI DEL CERTIFICATO
| Isin: | Copiato! |
| Sottostanti: | BPM, Intesa, Unicredit, MPS |
| Emittente: | Leonteq |
| Data emissione: | 16/10/2025 |
| Data scadenza: | 16/10/2028 |
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