L’Italia fa gola all’America. Il governo italiano ha dato il via libera a BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo, per detenere una partecipazione superiore al 3% nel capitale di Leonardo, un’azienda italiana che opera in settori strategici come difesa, energia e telecomunicazioni.
Questa decisione è stata presa in conformità con la normativa sul golden power, una legge che permette al governo di monitorare e, se necessario, intervenire su operazioni che coinvolgono aziende di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale. Il documento ufficiale che conferma l’autorizzazione del governo è stato inviato al Parlamento dagli uffici della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ed è datato 18 settembre 2024.
Per l’ad Cingolani è un riconoscimento importante per Leonardo
L’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, ha accolto con favore l’interesse di BlackRock, definendolo un riconoscimento importante per la società. Cingolani ha sottolineato come la fiducia del mercato nei confronti di Leonardo sia una conferma della solidità del piano industriale dell’azienda, che non si limita a rispondere alle sfide del breve periodo o agli sviluppi internazionali, ma guarda a lungo termine. “Il settore sarà strategico nei prossimi anni”, ha dichiarato, “e Leonardo è attrezzata per essere un player di riferimento”.
Tra i punti di forza dell’azienda, Cingolani ha citato la digitalizzazione delle piattaforme tradizionali, la produzione di elicotteri e velivoli militari, il potenziamento della cybersicurezza, gli investimenti nello spazio e le alleanze strategiche. Inoltre, BlackRock ha certamente notato il crescente volume di commesse nel settore della difesa, che coinvolgono anche la controllata statunitense Leonardo DRS. Attualmente, questa filiale è in competizione per un’importante commessa da 165 milioni di dollari con Israele.
Leonardo ha perfezionato l’acquisizione del controllo di Gem Elettronica
Nel frattempo, Leonardo non è rimasta con le mani in mano e ha perfezionato l’acquisizione del controllo di Gem Elettronica, azienda che opera nel settore dell’elettronica navale fondata nel 1977 da Giuseppe Merlini e che ha la sua sede principale a San Benedetto del Tronto per circa 16 milioni di euro. A seguito della finalizzazione Leonardo detiene il 65% e il controllo della società.
L’operazione è in linea con gli obiettivi del piano industriale volto a perseguire acquisizioni chiave in aree strategiche. Questa operazione consentirà a Leonardo di rafforzare e completare l’offerta di radar e sistemi per applicazioni navali e costiere grazie alla complementarità del portafoglio prodotti. Con un fatturato di oltre 30 milioni di euro nel 2023, Gem si concentra sullo sviluppo e la produzione di sistemi di navigazione, situational awareness, sensori radar, sensori optronici e inerziali utilizzati nel dominio navale militare e nella sorveglianza costiera.
Intesa Sanpaolo conferma buy su Leonardo
Intesa Sanpaolo ha confermato il giudizio buy e il prezzo obiettivo di 26,10 euro su Leonardo dopo che la società ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione di controllo in Gem Elettronica. Gli analisti ricordano che il management aveva già rivelato l’intenzione di aumentare la partecipazione nella società durante la call di commento ai risultati semestrali. “L’operazione è in linea con il piano industriale che prevede acquisizioni bolt-on in aree strategiche”, concludono gli esperti.
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