Il titolo Hims & Hers Health ha vissuto una settimana senza precedenti a Wall Street, con un rally iniziato lunedì 9 marzo e culminato con guadagni superiori al 40% in una sola seduta. La causa principale è stata l’annuncio di una partnership strategica con Novo Nordisk, che porta sulla piattaforma americana i farmaci approvati dalla Food and Drug Administration, l’autorità sanitaria degli Stati Uniti, rafforzando l’offerta di terapie per la perdita di peso. Il prezzo delle azioni di Hims è passato dai 15,74 dollari della fine della scorsa settimana a picchi superiori ai 25 dollari.
Lunedì un rimbalzo del 40,79%
Il movimento più spettacolare si è verificato il 9 marzo, quando le azioni di Hims & Hers hanno chiuso la seduta con un rialzo del 40,79%. Un balzo di queste dimensioni segnala quanto la notizia dell’accordo con Novo Nordisk sia stata percepita dal mercato come un evento potenzialmente trasformativo. Il motivo è semplice. La società americana gestisce una piattaforma digitale che consente ai pazienti di accedere a consultazioni mediche online, ricevere prescrizioni e acquistare farmaci direttamente tramite servizi di consegna. In questo modello la disponibilità di farmaci innovativi rappresenta un fattore chiave per attrarre nuovi utenti. La collaborazione con il gruppo farmaceutico danese apre quindi la porta a un’offerta molto più ampia di terapie legate al dimagrimento e al controllo metabolico, uno dei segmenti più dinamici dell’intero settore sanitario.
L’accordo con Novo Nordisk cambia la strategia
Nel dettaglio, la partnership prevede che sulla piattaforma di Hims & Hers vengano resi disponibili alcuni dei farmaci più richiesti sviluppati da Novo Nordisk, tra cui Ozempic e Wegovy, entrambi basati sulla molecola semaglutide. (ne avevamo parlato anche qui). Questi medicinali appartengono alla classe dei GLP-1, farmaci nati inizialmente per il trattamento del diabete ma diventati estremamente popolari anche per il loro effetto nella riduzione del peso corporeo. Negli ultimi anni la domanda per queste terapie è cresciuta in modo esponenziale negli Stati Uniti, creando persino problemi di approvvigionamento. Grazie all’accordo, la piattaforma di telemedicina potrà offrire ai pazienti diverse versioni di questi trattamenti, tra cui iniezioni e formulazioni orali, ampliando notevolmente le possibilità terapeutiche disponibili online. Per Novo Nordisk, invece, l’intesa rappresenta un modo per rafforzare la propria presenza nel mercatoamericano.
Una svolta dopo anni di tensioni
La notizia ha colpito il mercato anche per un altro motivo. Le relazioni tra Hims & Hers e Novo Nordisk non sono sempre state semplici. Negli Stati Uniti, infatti, la normativa consente in alcuni casi alle farmacie di preparare farmaci compositi, cioè versioni personalizzate di un medicinale realizzate a partire dallo stesso principio attivo ma con dosaggi o combinazioni diverse. Durante la carenza di prodotti a base di semaglutide, diverse piattaforme digitali hanno iniziato a offrire queste formulazioni alternative.Questo aveva generato attriti con l’azienda danese, che aveva criticato la diffusione di prodotti non identici a quelli approvati dalle autorità sanitarie e aveva avviato anche alcune iniziative legali. L’ultima disputa risale a febbraio e riguardava il lancio da parte di Hims di una pillola contenente semaglutide. L’accordo segna quindi una sorta di riconciliazione industriale. La società americana ha infatti deciso di limitare la promozione dei farmaci compositi, puntando maggiormente sui prodotti approvati dalle autorità sanitarie e distribuiti direttamente dai produttori.
Il rally è continuato nei giorni successivi
Dopo l’exploit iniziale, l’entusiasmo degli investitori non si è esaurito subito. Nella seduta del 10 marzo, il titolo ha registrato un ulteriore rialzo del 5,91%, mentre l’11 marzo ha accelerato ancora con un progresso del 10,27%. Nel giro di tre giorni l’azione si è quindi portata stabilmente sopra i 25 dollari.
L’avvertimento di Eli Lilly rafforza la strategia
A spingere il titolo è arrivata anche una comunicazione importante da parte di Eli Lilly, un altro grande gruppo farmaceutico molto attivo nello stesso settore. L’azienda ha avvertito i pazienti sui possibili rischi per la salute legati all’utilizzo di preparati compositi contenenti tirzepatide, il principio attivo alla base dei farmaci Mounjaro e Zepbound, quando viene combinato con vitamina B12. Questo intervento ha avuto un effetto indiretto anche sul titolo Hims & Hers. Il recente accordo con Novo Nordisk, che riduce il ricorso ai farmaci compositi e punta su medicinali approvati dalle autorità regolatorie, ha infatti ridimensionato l’esposizione dell’azienda a queste possibili criticità.
Prese di profitto non cancellano il rally
Dopo tre sedute consecutive di forti rialzi, era inevitabile che parte degli investitori decidesse di incassare i guadagni. Il 12 marzo il titolo ha registrato una flessione del 7,88%, una dinamica tipica dopo movimenti così rapidi. Questo calo non ha però cancellato i guadagni accumulati nei giorni precedenti. Anche dopo la correzione, il bilancio della settimana resta ampiamente positivo e conferma come la società sia tornata al centro dell’attenzione del mercato.
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